<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252</id><updated>2011-11-25T12:52:04.060+01:00</updated><category term='metartistica'/><category term='videogaming'/><category term='Prologoem'/><category term='Literature'/><category term='IperLibri'/><category term='Television'/><category term='Cinema'/><category term='Disney'/><category term='Historia'/><category term='Music'/><title type='text'>Elivagar</title><subtitle type='html'>Words and Thoughts about Arts by a Social Animal
(maybe a Chameleon)</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>70</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-3507272474870300164</id><published>2011-09-11T11:59:00.008+02:00</published><updated>2011-09-12T03:11:53.717+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='metartistica'/><title type='text'>Mike Piazza, l'11 Settembre e io.</title><content type='html'>&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/0A3hmASpDqg" allowfullscreen="" frameborder="0" height="345" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due anni fa, più precisamente il 18 Settembre 2008, ho incontrato Mike Piazza, uno che ha giocato 12 All Star Games e futuro Hall-of-famer a Novara. Ero nella strada tra il campo di basbeall "Provini" e lo stadio Piola. Pensavo che se sommassimo gli stipendi e le vittorie di tutti i giocatori del Novara Calcio degli ultimi quarant'anni, non faremmo le vittorie e gli stipendi di Piazza.&lt;br /&gt;Uno che ha sposato una Playmate (&lt;a href="http://www.playboy.com/girls/playmates/directory/199510.html"&gt;Miss Ottobre 199&lt;/a&gt;5), uno da 20 milioni di dollari a stagione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/aeeQqTee7mU?rel=0" allowfullscreen="" frameborder="0" height="345" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era in occasione dei Mondiali Amatoriali di Baseball (i Mondiali che si giocano senza i professionisti della Major League e del campionato giapponese). Mike Piazza è orgoglioso delle sue origini italiane, e dopo aver rapresentato l'Italia nei mondiali professionistici del 2006, ha deciso di fare da batting coach per la nazionale. Un po' come se Michael Jordan facesse il vice di Pianigiani. Fatto sta che, di fronte a meno di mille perosne, l'Italia batté il Giappone 6-4. Proprio nella mia città, a Novara.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io nemmeno vidi la partita: andai prima a spiare da fuori, e poi verso l'una, a serata finita, decisi di fare una capatina. Luci spente, partita finita. Speravo di vedere Mike Piazza, e mi portavo dietro una pallina da autografare e un pennarello. Vedete, i giocatori di entrambe le squadre, dopo la partita, andavano a mangiare insieme nel ristoro del tennis club adiacente al "Provini"; il modesto campo di baseball di Novara. Esatto, un 12 volte All Star, uno che ha perisno il proprio nome &lt;a href="http://www.gamersace.com/images/N64-StrikeZone.jpg"&gt;su un videogioco&lt;/a&gt;, andava a mangiare nemmeno in un ristorante, ma nel ristoro di un tennis club. Ed erano &lt;span style="font-style: italic;"&gt;i Mondiali&lt;/span&gt; di baseball.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, io ero andato lì fuori giusto per mostrare il campo ai miei amici. Incredibilmente, di tutti i momenti, di tutte le persone, in quel momento uscì Mike Piazza dal tennis club per dirigersi al pullman.&lt;br /&gt;Incredulo e stordito, mi avvicinai e dissi "Mike, would you make me an autograph?" e porsi palla e pennarello. Mike, che stava parlando con un altro coach. si girò, mi disse "Yes, man" e mi fece l'autografo. Uno che ha sposato una playmate, uno che è stato testimonial &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=dwi2YpOdSKw&amp;amp;feature=related"&gt;negli spot&lt;/a&gt; dello shampoo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quasi esattamente sette anni prima, il 21 Settembre 2001, Mike Piazza era all'apice della carriera, e giocava nei New York Mets. Era la partita contro gli Atlanta Braves, il primo evento sportivo in assoluto a svolgersi a New York dopo gli attacchi dell'11 Settembre. I famigliari delle vittime potevano entrare gratis. Tra il pubblico c'erano poliziotti in divisa da cerimonia, ragazzi con t-shirt con la scritta NYPD, pompieri in uniforme. I giocatori stessi avevano il cappello dei dirpartimenti di polizia e dei vigili del fuoco, al posto di quelli della loro squadra. In quella partita, Mike segnò un fuoricampo. Per la prima volta dalla tragedia, la città di New York si ricordò come si sorrideva, si ricordò come provare gioia. Quella partita, quel fuoricampo fecero più di quanto potessero fare 50,000 psichiatri, quel fuoricampo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;aiutò&lt;/span&gt; lgli Stati Uniti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stanotte, in occasione del decimo anniversario della tragedia, si gioca NY Mets-Chicaco Cubs. Mike Piazza è stato invitato a ricevere il primo lancio inaugurale, in una cerimonia che ha unito tutti i campi degli Stati Uniti, dove sono stati invitati sopravvissuti, soccorritori, pompieri, poliziotti, soldati, etc...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IN un certo senso, con quell'autografo, con quella stretta di mano, con quelle due battute, con quella palla che custodisco in camera mia, io sono legato all'11 Settembre. Ho toccato con mano una parte di ciò che l'11 Settembre rappresenta. Ne sono fiero, ed è un ricordo che porterò sempre con me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/fYzgejbR2W0?rel=0" allowfullscreen="" frameborder="0" height="345" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-3507272474870300164?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/3507272474870300164/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=3507272474870300164' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/3507272474870300164'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/3507272474870300164'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2011/09/mike-piazza-l11-settembre-e-io.html' title='Mike Piazza, l&apos;11 Settembre e io.'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/0A3hmASpDqg/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-2577648873157963084</id><published>2011-08-01T12:19:00.000+02:00</published><updated>2011-08-01T22:07:00.363+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Television'/><title type='text'>Vast Wasteland</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://prole.in/images/television-basura.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 499px; height: 328px;" src="http://prole.in/images/television-basura.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Quando la televisione è di buon livello, niente — non il cinema, non i giornali, non il teatro — niente la batte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma quando la televisione è male, non c'è nulla di peggio. Invito ciascuno di voi a sedervi di fronte alla TV e restare lì, senza un giornale, senza un libro, senza un rapporto che vi distragga. Tenete gli occhi fissi sul canale finché il segnale non cade. Vi posso assicurare che ciò che vedrete sarà &lt;b&gt;una terra desolata&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedrete una processione di quiz, di commedie formulaiche su famiglie irreali, sangue e tuoni, rumore, violenza,  sadismo, omicidi, cattivi, buoni, investigatori,  gangsters, ulteriore violenza, e cartoni. E un numero infinito di pubblicità — molte volgari, rumorose e rozze. E sopra ogni altra cosa, vedrete noia. Vero, troverete qualcosa che vi potrà piacere. Ma sarà molto difficile. E se pensate che stia esagerando, vi sfido a provarci.&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Newton N. Minow, 1961.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-2577648873157963084?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/2577648873157963084/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=2577648873157963084' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/2577648873157963084'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/2577648873157963084'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2011/08/vast-wasteland.html' title='Vast Wasteland'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-7132581507254273764</id><published>2011-07-31T14:24:00.005+02:00</published><updated>2011-07-31T14:27:46.466+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Literature'/><title type='text'>Magneto e Red Skull, sulla Razza Superiore</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://i345.photobucket.com/albums/p388/proteus_lives/Scan12041.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 551px; height: 835px;" src="http://i345.photobucket.com/albums/p388/proteus_lives/Scan12041.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;[tratto da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Captain America #367&lt;/span&gt;, durante la storyline &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Acts of Vengeance&lt;/span&gt;]&lt;br /&gt;Incredibile quanto riesca a dire in una sola pagina.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-7132581507254273764?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/7132581507254273764/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=7132581507254273764' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/7132581507254273764'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/7132581507254273764'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2011/07/magneto-e-red-skull-sulla-razza.html' title='Magneto e Red Skull, sulla Razza Superiore'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-6354253597766465656</id><published>2011-07-18T18:58:00.003+02:00</published><updated>2011-07-19T00:48:51.506+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Il teaser di Dark Knight Rises</title><content type='html'>Oh, diamine, non riesco a formattarlo giusto... ma, onestamente chi se ne frega della formattazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://content.bitsontherun.com/players/4nFIVkkA-vs3cnKRZ.swf" width="500" height="299" allowfullscreen="true" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-6354253597766465656?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/6354253597766465656/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=6354253597766465656' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/6354253597766465656'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/6354253597766465656'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2011/07/il-teaser-di-dark-knight-rises.html' title='Il teaser di Dark Knight Rises'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-8806791469370112415</id><published>2011-05-05T23:18:00.003+02:00</published><updated>2011-05-06T16:20:34.791+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Disney'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Princess Loses, Rapunzel Wins!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.pourfemme.it/img/rapunzel-walt-disney.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 450px; height: 427px;" src="http://www.pourfemme.it/img/rapunzel-walt-disney.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Visto: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;CAPOLAVORO&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non al livello della Sacra Quadrilogia (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Sirenetta&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Bella e la Bestia&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt; Aladdin&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Re Leone&lt;/span&gt;), ma subito sotto, e sicuramente la miglior cosa dopo  il 1995, comprendendo anche &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lilo &amp;amp; Stitch&lt;/span&gt;, Quasimodo, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fratello Orso&lt;/span&gt; e  compagnia danzante. Ma anche in una virtuale classifica dei Classici, questo si pone sicuramente in Serie A.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mi dilungo sui dettagli tecnici (spaventosi, comunque: siamo sicuramente avanti rispetto anche allo stesso &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Toy Story 3&lt;/span&gt;, che gli ha soffiato l'Oscar), ma dal punto di vista narrativo, volete le differenze qualitative da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Principessa e il Ranocchio&lt;/span&gt;, per fare un esempio vicinissimo nel tempo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt; storia senza buchi di ritmo&lt;/li&gt;&lt;li&gt; pochi personaggi ma TUTTI UTILI (niente Mamma Obi)&lt;/li&gt;&lt;li&gt; comprimari TUTTI azzeccati (non c'è il lucertolone con la tromba)&lt;/li&gt;&lt;li&gt; canzoni TUTTE belle (la prima soffre di una brutta traduzione, ma qui  sono TUTTE canzoni che rimangono, mentre ne &lt;span style="font-style: italic;"&gt;LPEIR&lt;/span&gt; a parte "Gli amici  nell'aldilà" erano tutte uguali, e tutte blandissime (ma perché Lassater  ama Randy Newman?? E' l'unico a cui piace!))&lt;/li&gt;&lt;li&gt; ma soprattuto, &lt;span style="font-weight: bold;" class="bbc_underline"&gt;soprattutto&lt;/span&gt;,  protagonisti AMABILI. Il più grande problema de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;LPEIR&lt;/span&gt; era che Tiana era  una figa di legno (e pure tonta, dato che il Deus Ex Machina era  evidente con un po' di cervello), e Naveem un coglione (né furbo, né  simpatico). Qui abbiamo due personaggi impossibili da non amare,  divertenti e intelligenti.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;La Cattiva è azzeccata: non ha l'iconicità del dottor Facilier, ma è  incredibile che, senza poteri, senza stregonerie, solo con la sua  furbizia e le sue manipolazioni, riesca a mettere in scacco tutti  quanti. Direi che la Matrigna di Cenerentola in questo senso, con la  differenza che Cenerentola era tonta a non capire che la Matrigna la  odiava, mentre è plausibile che CHIUNQUE possa cadere nel tranello di  Madre Grethel.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avevo grossi dubbi sul doppiaggio dei due personaggi, tolti dalle mani dei doppiatori (e quali! &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Baldini e De Bortoli&lt;/span&gt;!) e affidati ad "attori italiani". E difatti nei primi dieci minuti stavo per scoppiare in lacrime: romanesco ovunque ("fascile"), linee fuori parte, etc... Pian piano (e anche grazie ad un miracoloso Max Alto nelle canzoni), probabilmente grazie alle bacchettate sulle mani del direttore, i due attori migliorano, e alla fine, pure non raggiungendo assoutamente Nanni Baldini (o lo stesso Massimiliano Alto, anche se ha solo tre righe) e la De Bortoli, riescono a portarsi a casa la pagnotta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, il primo film Disney, dove finalmente il tocco Pixar si sente: e  tuttavia, senza che questo diventi un film Pixar! &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bolt&lt;/span&gt; era un  "tentativo di film Pixar made in Disney".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Principessa e il Ranocchio&lt;/span&gt;  era un "tentativo di film Disney made in Disney".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Rapunzel&lt;/span&gt; &lt;em class="bbc"&gt;è&lt;/em&gt; un classico Disney. Il primo da oltre un decennio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-8806791469370112415?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/8806791469370112415/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=8806791469370112415' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/8806791469370112415'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/8806791469370112415'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2011/05/princess-loses-rapunzel-wins.html' title='Princess Loses, Rapunzel Wins!'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-2092903500073566840</id><published>2011-01-08T16:01:00.003+01:00</published><updated>2011-02-15T18:42:37.191+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='videogaming'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='IperLibri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Literature'/><title type='text'>Gli IperLibri #1/4 - L'Archibugio di Fermoy</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_BheI65QHBEs/TSijCns5cVI/AAAAAAAAAFI/NWBcU3BK2wo/s1600/Archibugio%2Bdi%2BFermoy%2B-%2Bfronte.png"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 331px; height: 456px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_BheI65QHBEs/TSijCns5cVI/AAAAAAAAAFI/NWBcU3BK2wo/s400/Archibugio%2Bdi%2BFermoy%2B-%2Bfronte.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5559873005401239890" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;primo volume&lt;/span&gt; degli IperLibri fu stampato nel Marzo 1999. Il titolo recita &lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'Archibugio di Fermoy&lt;/span&gt;, e è la prima parte di un'incompiuta trilogia, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Leggenda degli Erranti&lt;/span&gt;, scritto da &lt;a href="http://home.edizioninottetempo.it/autori/andrea-canobbio/"&gt;Andrea Canobbio&lt;/a&gt; e Vincenzo Biorci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diciamolo subito: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;quando il sistema IperLibro funziona&lt;/span&gt;, regala belle soddisfazioni. Il problema è che, in questo volume d'esordio, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;funziona poco&lt;/span&gt;. Più per motivi ludici che non letterari.&lt;br /&gt;L'incipt narrativo: tu "controlli" (il libro è in terza persona) Norwand, membro di una piccola combriccola di avventurieri noti come Erranti. Un giorno, vi si presenta un folletto di nome Fermoy a cavallo di un bue (!) e con un archibugio in mano. Sfida tutti a sparare un colpo contro di lui, con l'accordo che, di lì a un anno, avrebbe ricambiato il favore. Eel O'Reel, il leader della Compagnia degli Erranti, accetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La storia si dipana nel viaggio verso il Continente dei Folletti, per poter risolvere la faccenda con una schioppettata. Purtroppo, questo primo volume ci porta solo fino al molo di tale continente: in modo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;piuttosto anticlimatico&lt;/span&gt;, il Grande Nemico è un pirata, a cui noi abbiamo fatto un torto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;off-book&lt;/span&gt; (in un evento non raccontato dal libro stesso).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il libro non si presenta bene: per qualche misterioso motivo, l'artwork di copertina (molto bello per altro) è posto su un sfondo &lt;a href="http://www.assocave.it/ita/immagini/pietre/granito-rosa-baveno.jpg"&gt;granito&lt;/a&gt; di dubbio gusto, che, oltre ad incornicare la copertina, domina anche il retro del libro. Sembrano certi libri per ragazzi che leggevo da bambino (fine anni '80, inizio anni '90).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prefazione di Luca Giuliano è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;un bel saggio sulla storia della narrativa a bivi&lt;/span&gt;, partendo dal Rinascimento a giungendo fino ai &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fighting Fantasy&lt;/span&gt; e gli attuali librogame, e al ruolo nella tradizione che gli IperLibri vorrebbero ricoprire.&lt;br /&gt;Dopodiché, c'è la consueta descrizione del mondo fantasy che funge da ambientazione per quest'avventura. Si sfugge piacevolmente ai cliché tolkeniani: il setting è tratto da una gioco di ruolo, Estelmor, ad opera di Pierdomenico Baccalario e moglie. Purtroppo, pare non esistere più traccia di questo GdR dal 2003.&lt;br /&gt;In un modo abbastanza insolito, e un po' sfigata a mio modo di vedere, prima dell'introduzione vera e propria dell'avventura c'è la descrizione caratteriale dei personaggi: sfigata perché i personaggi dovremmo conoscerli da soli, non si dovrebbero sventolare sotto il naso del lettore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scrittura è molto meccanica, quasi arida: a destra hai questo, a sinistra quello, alle spalle quell'altro, etc... e quando invece si chiede esplorazione caratteriale o azione, la meccanicità rimane. X fa Y, X dice Y (Threesong non fa altro, dal box introduttivo, alla fine della storia, che ripetere che vuole trovare il suo maestro; il suo gemello malvagio non fa altro che "apparire torvo" in ogni singolo momento; etc...).&lt;br /&gt;Più che un libro, sembra di leggere le descrizioni di singole videate di un videogioco: come se qualcuno avesse messo su carta quello che vede in una schermata fissa di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;King's Quest&lt;/span&gt;. I "Videogiochi su Carta" sembrano aver preso il peggio dei due mondi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio in questo blog, anni fa, riportavo &lt;a href="http://jeglivagar.blogspot.com/2008/04/le-12-leggi-per-un-buon-gioco-parte-3.html"&gt;le 12 Leggi di Gilbert per un buon gioco&lt;/a&gt;; ebbene, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'Archibugio di Fermoy&lt;/span&gt; cade in pieno nella sintomatologia riportata nella Regola 12; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;tutto il gioco è un continuo ingabbiamento&lt;/span&gt;, dove si hanno due o tre location in cui girare, e si passano tutti gli oggetti in cerca della disperata combinazione vincente, per sbloccare "la prossima gabbia".&lt;br /&gt;Insomma, nonostante siano evidenti le influenze Lucas e &lt;a href="http://www.gog.com/en/catalogue#all_genres/publisher/Sierra/"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sierra&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, siamo ben lontani da quei livelli, nonostante qualche ottimo enigma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'avventura ha i suoi bei momenti insensati: durante uno scontro (che, per la già citata "immobilità", sembra durare all'infinito) fra dei pirati che appaiono e scompaiono (altrimenti non si spiega la libertà di movimento, e i fatto che siano citati solo "ogni tanto"), c'è un momento in cui Palag ci chiede di procurargli un'arma; una volta soddisfatto, lui ricambia dandoci una lente del cannocchiale (?). Perché diavolo ha preso la lente dal cannocchiale??&lt;br /&gt;In seguito, noi scendiamo sotto coperta, e rimaniamo bloccati ad un enigma che coinvolge un grifone, una gomena, un topo, due moribondi e dei biscotti (?). La successione degli eventi, e la logicità degli enigmi si fanno estremamente rarefatti in questo momento, tanto che il paragrafo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;470 &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non ha soluzione&lt;/span&gt;: tutte le combinazioni che indirizzano ai paragrafi giusti, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non si possono ottenere&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è subito dopo un altro momento bizzarro. Noi e gli altri nostri amici siamo stati presi da due grifoni. Siamo sotto uno di essi, legati per la famosa gomena, a cui abbiamo attaccato un secchio e lanciata verso il grifone: presumo abbia funto da rampino.&lt;br /&gt;Ad ogni modo, ecco il momento bizzarro:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;blockquote&gt;Con mezzi di fortuna e una parte della pelliccia del grifone [...], Norwand e Threesong riescono a costruire un cesto per ripararsi dal freddo d'alta quota&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;Un momento: costruiscono un cesto con una corda e della pelliccia?? Sotto la pancia di un grifone&lt;span style="font-style: italic;"&gt; mentre vola?&lt;/span&gt; Qualcuno riesce a figurarsi la scena?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, il libro mostra chiari segni di poco betatesting. Un altro esempio ancora, &lt;span&gt;l'&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Oggetto 35&lt;/span&gt; (che garantisce ben 20 punti su 101 totali, per il suo ritrovamento) &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;è irraggiungibile&lt;/span&gt;. Per ottenerlo, abbiamo bisogno dell'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Oggetto 34&lt;/span&gt; (probabilmente un paio di stivali) che però &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;è &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;del tutto inesistente &lt;/span&gt;nel libro. Esatto, ho sfogliato l'intero volume, e in nessun paragrafo si può ottenere l'Oggetto 34, che vale ben 8 punti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo era solo il primo volume di una nuova serie, di una nuova linea editoriale, e di un nuovo sistema di gioco. Credo che gli si possano perdonare alcuni dei diffettucci, e anche provare della simpatia per il mondo di gioco e alcuni personaggi, ma globalmente rimane una piccola delusione, se solo si pensa all'incredibile potenziale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-2092903500073566840?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/2092903500073566840/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=2092903500073566840' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/2092903500073566840'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/2092903500073566840'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2011/01/gli-iperlibri-14-larchibugio-di-fermoy.html' title='Gli IperLibri #1/4 - L&apos;Archibugio di Fermoy'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_BheI65QHBEs/TSijCns5cVI/AAAAAAAAAFI/NWBcU3BK2wo/s72-c/Archibugio%2Bdi%2BFermoy%2B-%2Bfronte.png' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-3312465161774052249</id><published>2010-12-29T22:50:00.011+01:00</published><updated>2010-12-29T23:17:34.397+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Literature'/><title type='text'>Le 22 Vignette di Wally Wood...</title><content type='html'>...&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Che Funzionano Sempre!!! o Alcuni Modi Interessanti per Portare un po' di Varietà in quei Noiosi Fumetti dove uno Scrittore Tonto e un Branco di Personaggi Stupidi Stanno Seduti a Parlare Pagina dopo Pagina!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;(Sì, questo è il titolo completo. ndJeg)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_BheI65QHBEs/TRuvKG8NrpI/AAAAAAAAAEY/GOtEf1T7ZHY/s1600/wallywood1-4.png"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 148px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_BheI65QHBEs/TRuvKG8NrpI/AAAAAAAAAEY/GOtEf1T7ZHY/s400/wallywood1-4.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5556227153488359058" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;1. "Grossa testa&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;2. "Dettaglio sugli occhi"&lt;br /&gt;3. "Nuca", "Parte della testa"&lt;br /&gt;4. "Profilo", "Nessuno sfondo"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_BheI65QHBEs/TRuvQzL4ZRI/AAAAAAAAAEg/sj1X3lE5o2Q/s1600/wallywood5-8.png"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 141px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_BheI65QHBEs/TRuvQzL4ZRI/AAAAAAAAAEg/sj1X3lE5o2Q/s400/wallywood5-8.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5556227268444448018" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;5. "Puntinato bianco", "Primo piano scuro"&lt;br /&gt;6. "Vignetta non delimitata, oggetto-macchina che riempie lo spazio"&lt;br /&gt;7. "Tutto nero"&lt;br /&gt;8. "Un grosso oggetto", "Mano, pistola, torcia, telefono..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_BheI65QHBEs/TRuvXDjoi0I/AAAAAAAAAEo/mlOdXzi6kdY/s1600/wallywood9-13.png"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 161px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_BheI65QHBEs/TRuvXDjoi0I/AAAAAAAAAEo/mlOdXzi6kdY/s400/wallywood9-13.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5556227375918254914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;9. "Figura piena - Vignetta non delimitata"&lt;br /&gt;10. "Silhouette invertita - Nero o puntinato" Aperto in basso&lt;br /&gt;11. "Figura piccola", "Puntinato"&lt;br /&gt;12. "Profondità"&lt;br /&gt;13. "Ripresa dall'alto", "Proiettare ombre"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_BheI65QHBEs/TRuvkQ3Se1I/AAAAAAAAAE4/uEfqQC6JXYs/s1600/wallywood14-18.png"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 132px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_BheI65QHBEs/TRuvkQ3Se1I/AAAAAAAAAE4/uEfqQC6JXYs/s400/wallywood14-18.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5556227602828655442" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;14. "Forma a L, silhouette"&lt;br /&gt;15. "Schizzo", "Livello sguardo"&lt;br /&gt;16. "Luce laterale", "Luce dall'alto"&lt;br /&gt;17. "Riflesso"&lt;br /&gt;18. "Cornice"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_BheI65QHBEs/TRuvp-FuWFI/AAAAAAAAAFA/bG5Dt0j-Fjs/s1600/wallywood19-22.png"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 130px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_BheI65QHBEs/TRuvp-FuWFI/AAAAAAAAAFA/bG5Dt0j-Fjs/s400/wallywood19-22.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5556227700868143186" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;19. "Sfondo bianco puntinato", "E silhouette"&lt;br /&gt;20. "Tre livelli"&lt;br /&gt;21. Extra - Giornale - O Servizio Telev. - (incollare testo di un vero giornale)&lt;br /&gt;22. "Contrasto"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://joeljohnson.com/images2/wallywood22panel2560.jpg"&gt;DOWNLOAD della tavola originale&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-3312465161774052249?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/3312465161774052249/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=3312465161774052249' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/3312465161774052249'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/3312465161774052249'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2010/12/le-22-vignette-di-wally-wood.html' title='Le 22 Vignette di Wally Wood...'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_BheI65QHBEs/TRuvKG8NrpI/AAAAAAAAAEY/GOtEf1T7ZHY/s72-c/wallywood1-4.png' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-2123571596383162541</id><published>2010-12-24T16:40:00.008+01:00</published><updated>2010-12-24T16:45:04.598+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Music'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='metartistica'/><title type='text'>Buon Natale</title><content type='html'>&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/UymN_kjYeFk?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;color1=0xe1600f&amp;amp;color2=0xfebd01"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/UymN_kjYeFk?fs=1&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;color1=0xe1600f&amp;amp;color2=0xfebd01" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I miei più sinceri auguri con la tradizionale canzone natalizia dei Killers.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-2123571596383162541?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/2123571596383162541/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=2123571596383162541' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/2123571596383162541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/2123571596383162541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2010/12/buon-natale.html' title='Buon Natale'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-1050593306092115937</id><published>2010-12-21T13:56:00.015+01:00</published><updated>2011-02-15T18:42:54.585+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='videogaming'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='IperLibri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Literature'/><title type='text'>Gli IperLibri #0/4 - Introduzione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/7/72/Librogame.jpg/400px-Librogame.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 397px; height: 258px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/7/72/Librogame.jpg/400px-Librogame.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;narrativa interattiva in Italia&lt;/span&gt; ha patito e goduto di una circostanza unica in tutto il mondo: praticamente il 99% delle opere erano pubblicate in esclusiva da una sola casa editrice, che è stata al contempo gioia e dolore per questo genere editoriale in Italia.&lt;br /&gt;La conseguenza buona è stata che, a differenza degli altri paesi, l'Italia ha avuto una "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;standardizzazione&lt;/span&gt;" della narrativa a bivi, creando il termine "librogame" (che è un termine protetto da copyright!), e partorendo una classificazione di generi che sopravvive ancora oggi. Inoltre l'Italia ha goduto anche delle traduzioni di volumi che spesso hanno avuto tiratura limitatissima nei propri paesi d'origine (e anche qualche esclusiva, come &lt;a href="http://www.librogame.net/index.php/enciclopedia/libri?view=bookdetail&amp;amp;bid=44"&gt;l'ultimo volume&lt;/a&gt; di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sherlock Holmes Solo Misteries&lt;/span&gt;); in sintesi, se negli USA o in Gran Bretagna il mercato era saturo nel 1988, in Italia i Librogame hanno passeggiato tranquillamente fino al 1994.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo quel periodo, purtroppo, cominciano &lt;span&gt;le conseguenze nefaste del &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;monopolio&lt;/span&gt; EL. Una casa editrice vuole dire anche UNA politica editoriale. Difatti, la saturazione del mercato italiano arrivò con la pubblicazione di volumi dalla discutibilissima qualità, che EL tirò fuori grattando il proverbiale fondo del barile dei &lt;span style="font-style: italic;"&gt;gamebooks&lt;/span&gt;, dato che ormai aveva letteralmente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;pubblicato tutto il pubblicabile&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mossa più logica allora sarebbe stata "pubblichiamo qualcosa di nuovo". Ahimé, &lt;a href="http://www.theinterpretersfriend.org/misc/humr/deaf_and_the_blind.jpg"&gt;la EL è sempre stata &lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;a href="http://www.theinterpretersfriend.org/misc/humr/deaf_and_the_blind.jpg"&gt;sorda&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;da quell'orecchio, e così in Italia ci si ritrovò con tantissimi lettori (uno dei primissimi mercato al mondo), e nessunissimo autore. Possibile che in Italia fossimo tutti scrittori osceni? Peggiori di quella robaccia che EL tirò fuori nella metà degli anni '90? A me sembra davvero improbabile che una generazione intera che era cresciuta amando un genere, non sputi fuori almeno uno scrittore decente.&lt;br /&gt;Fatto sta che di ristampe non si vive, e dopo 182 volumi pubblicati, EL fece ciao ciao ai librigame nel 1996, continuando a ristampare solo la serie più fortunata, Lupo Solitario (però con una nuova grafica di copertina &lt;a href="http://biblioinrete.comperio.it/coverimage.php?id=282354"&gt;orrenda&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.puntoevirgolaostia.com/wp-content/uploads/2010/06/libri-game.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 350px; height: 263px;" src="http://www.puntoevirgolaostia.com/wp-content/uploads/2010/06/libri-game.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma i lettori italiani &lt;a href="http://rightwingnuthouse.com/images/Last_Stand3.jpg"&gt;non si arresero&lt;/a&gt;: nel 1999, un ragazzo alessandrino di nome &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tommaso Percivale&lt;/span&gt; decise di provare a dare una scossa al genere, incorporando alcune &lt;span&gt;decise&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span&gt;innovazioni&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;sia a livello di narrativa, sia a livello di gioco, sia a livello di marketing.&lt;br /&gt;E così nacquero gli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;IperLibri&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innanzitutto, si contattarono autori italiani, giovani, che avessero dei fondamenti di ludica (non necessariamente giochi di ruolo) quanto di scrittura, arruolandoli tra le fila dell'associazione &lt;a href="http://www.anatomika.com/Anatomika/Sweet_Home.html"&gt;Anatomika&lt;/a&gt;. Poi si decise di sfruttare ambientazioni "permanenti", condivise sinergicamente con altri progetti (i quali non videro mai la luce, però).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A livello ludico, la grandissima parte dei librigame del "canone EL" derivavano dalle avventure in solitario dei &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;classici giochi di ruolo&lt;/span&gt;: quello che caratterizzava il gioco, era l'imperosnare un personaggio con abilità e limitazioni diverse dalle proprie, e diverse anche da quelli degli altri giocatori-lettori. Si trattava di sapersela cavare contro le avversità dell'ambiente, dei nemici e attraverso i combattimenti. Insomma, roba da RPG.&lt;br /&gt;Gli IperLibri, invece, traggono la propria linfa ludica dai &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;giochi "adventure"&lt;/span&gt;, dove la difficoltà consta nel saper intepretare gli enigmi e risolverli tramite l'utilizzo degli oggetti giusti: in un Iperlibro troviamo un sistema a griglia che ci indirizza, a seconda della combinazione &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"usa X con Y"&lt;/span&gt; al paragrafo dedicato. Che, per inciso, sono &lt;span style="font-style: italic;"&gt;tantissimi&lt;/span&gt;; data la natura combinatoria dei libri, ci aggiriamo su una media di 800-900 paragrafi a libro, contro i consueti 400 dei &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fighting Fantasy&lt;/span&gt;, e i 350 di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lupo Solitario&lt;/span&gt;, e i 671 &lt;a href="http://www.librogame.net/index.php/enciclopedia/libri?view=bookdetail&amp;amp;bid=5"&gt;del primo volume&lt;/a&gt; di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Misteri d'Oriente&lt;/span&gt; (il numero massimo raggiunto dal Canone EL).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, la Percy Entertainment (l'editore degli IperLibri, fondato da Percivale), puntò a pubblicizzare i suoi libri come "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;videogiochi su carta&lt;/span&gt;", distribuendoli anche nei negozi di videogames. Purtroppo la realtà dimostra che se qualcuno entra in un negozio per comprare un videogame, difficilmente se ne esce con un libro. Difatti, dei circa 6000 libri stampati, se ne vendettero solo&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; la metà&lt;/span&gt;. Non un insuccesso per un piccolo editore, ma un insuccesso per un piccolo editore con delle ambizioni di rilancio di un intero genere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Furono pubblicati solo tre libri, divisi in due collane, e una mini-avventura gratuita via internet. Ne furono progettati, ma mai scritti, altri due, i più ambiziosi. Un progetto che purtroppo finì prima di poter dimostrare il pieno potenziale dell'idea. D'altronde, nel 2000 internet era ancora uno sconosciuto per la maggioranza degli italiani, e il mercato mal digeriva le (usando un termine coniato da Percivale stesso) "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nicchie di nicchie di nicchie&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;Oggi, con l'avvento del mercato delle mini-applicazioni e con la stampa on-demand, si sta assistendo ad una &lt;a href="http://www.fightingfantasy.com/"&gt;piccola&lt;/a&gt; &lt;a href="http://tinmangames.com.au/blog/?page_id=203"&gt;ripresa&lt;/a&gt; &lt;a href="http://www.amazon.it/gp/search/ref=a9_sc_1?rh=i%3Aaps%2Ck%3Alibro+game&amp;amp;keywords=libro+game&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;qid=1293054005"&gt;della narrazione interattiva&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Ma nessuno ha ancora integrato o replicato &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;le sperimentazioni&lt;/span&gt; degli IperLibri, che rimangono un'isola sia cronologicamente (così in ritardo sulla crisi, eppure così in anticipo sulla ripresa)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi c'è ancora &lt;a href="http://www.iperlibri.it/"&gt;il sito internet degli IperLibri&lt;/a&gt;, dove si possono comprare le copie invendute ancora nuove, ad un prezzo praticamente stracciato (10€ per i 3 libri, compresi 3€ di beneficenza la spedizione tramite Piego Libri)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-1050593306092115937?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/1050593306092115937/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=1050593306092115937' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/1050593306092115937'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/1050593306092115937'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2010/12/gli-iperlibri-04-introduzione.html' title='Gli IperLibri #0/4 - Introduzione'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-6169487433302246578</id><published>2010-11-08T21:05:00.009+01:00</published><updated>2010-12-23T01:36:35.159+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Literature'/><title type='text'>If all stories were written like science fiction stories</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://static.tvtropes.org/pmwiki/pub/images/future_housewife.gif"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 440px; height: 266px;" src="http://static.tvtropes.org/pmwiki/pub/images/future_housewife.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;Scritto da&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;i&gt; Mark Rosenfelder, traduzione in italiano di Gabriele Riva.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;      &lt;p&gt;Roger ed Ann dovevano incontrare Sergey a San Francisco.    &lt;/p&gt;&lt;p&gt;“Dovremmo prendere un aereo, un treno, o una nave a vapore?” chiese Ann.  &lt;/p&gt;&lt;p&gt;“I treni sono troppo lenti, e la circumnavigazione del Sud America via nave richiederebbe mesi,” replicò Roger.  “Prenderemo l'aereo.”  &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sì collegò al network centrale usando il proprio computer, e attese che la rete autenticasse il suo profilo. Battendo pochi tasti entrò nel sistema di biglietteria elettronico, e inserì i codici del punto di partenza e d'arrivo del proprio viaggio. In un momento il computer mostrò sul display i possibili voli, e Roger scelse quello che partiva prima. Il denaro veniva automaticamente dedotto dalla sua carta di credito per pagare la transazione.  &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ann si era cambiata nei propri abiti da viaggio, che consistevano in una leggera maglietta materiale artificiale derivato dal policarbonato, che metteva in risalto le sue forme, senza modifiche genetiche, e un paio di pantaloni blu fatti di tessuto. I suoi attraenti capelli marroni erano scoperti.    &lt;/p&gt;&lt;p&gt;All'aeroporto Roger presentò la sua tessera identificativa a una rappresentante della compagnia aerea, che utilizzava il proprio sistema computerizzato per confermare la sua identità e ottenere il suo itinerario. Digtò un codice numerico, e gli diede due "pass" che gli permetteva l'accesso ala zona d'imbarco. Dododiché furono sottoposti ad un controllo di sicurezza, che era obbligatorio per ogni volo. Consegnarono il bagaglio ad un altro rapresentante; sarebbe stato trasportato in una diversa zona depressurizzata del velivolo.  &lt;/p&gt;&lt;p&gt;“Pensi che voleremo su un aeroplano ad elica? O su un jet a reazione?” domandò Ann.  &lt;/p&gt;&lt;p&gt;“Sono sicuro che sarà un jet,” disse Roger.  “Gli aerei ad elica sono completamente superati, dopo tutto. Dall'altra parte, gli aerei a razzo sono ancora in fase sperimentale. Si dice che quando diverranno operativi, viaggi come questo richiederanno un'ora al massimo.  Questo qui, invece impiega quattro ore".&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Dopo una breve attesa, furono introdotti nel jet insieme agli altri passeggeri. L'aereo era un enorme cilindro metallico lungo almeno cento metri, con due eleganti e sottili ali su cui erano montati quattro motori a rezione ognuna. Lanciarono un'occhiata alla cabina, e video i due piloti che consultavano l'enorme consolle di comando con cui controllavano l'aereo.  Roger era lieto di non dover manovrare l'aereo lui stesso; era un mestiereestremamente difficile, che richiedeva diversi anni di addestramento.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La sorprendentemente larga zona equipaggio era dotata di comode poltrone, e finestre che davano sul paesaggio mentre volavano a 11km d'altezza e a 800km/h. C'erano degli ugelli per l'aria pressurizzata, che tenevano l'atmosfera della cabina calda e vivibile, nonostante il gelo della stratosfera circostante.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;“Sono un po' nervosa,” disse Ann, prima che l'areoplano decollasse.  &lt;/p&gt;&lt;p&gt;“Non c'è nulla di cui preoccuparsi,” la rassicurò.  “Questi sono voli di routine. Qui sei più sicura che nei nostri veicoli da trasporto terrestre!”  &lt;/p&gt;&lt;p&gt;A dispetto delle sue parole, Roger aveva in vaerità un po' di nervosismo durante il decollo, sentendo la terra distaccarsi da loro. Insieme ad altri passeggeri, osservò a lungo fuori dai finestrini. Poteva distinguere, anche se con difficoltà, case e fattorie muoversi sotto di loro.    &lt;/p&gt;&lt;p&gt;“Ci sono più persone dirette a San Francisco di quanto mi sarei aspettato,” sottolineò.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;“Alcune di loro probabilmente sono dirette altrove,” rispose Ann.  “Come sai, è costoso provvedere collegamenti aerei tra tutte le possibili destinazioni. Impieghiamo un sistema di scali, e le persone delle città più piccoli si dirigono prima allo scalo centrale, e successivamente alla loro destinazione finale. Fortunatamente, hai trovato per noi un volo che ci porta direttamente a San Francisco senza scali.”  &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Quando giunsero all'areoporto di San Francisco, agenti della compagnia aerea li aiutarono a prendere i propri bagagli, controllando le targhette numeriche per evitare scambi di persona.  &lt;/p&gt;&lt;p&gt;“Non riesco a credere che siamo in un'altra città,” disse Ann.  “Appena quattro ore fa eravamo a Chicago.”  &lt;/p&gt;&lt;p&gt;“Non ci siamo ancora!” la corresse Roger.  “Siamo nell'areoporto,  che è distante dalla città vera e propria, dato che richiede un grande quantitativo di spazio per le manovre aeree, e a causa degli occasionali incidenti. Da qui prenderemo un veicolo più piccolo per arrivare alla città.”  &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Scelsero uno dei veicoli di trasporto terrestre alimentato dalla combustione di idrocarburi dalla coda in attesa di fronte all'uscita dell'areoporto. La tariffa era abbastanza piccola da non richiedere il pagamento elettronico, ma solo il piccolo denaro portatile sotto forma di carta e monete. Il conducente guidò la macchina fino alla città; sebbene viaggiassero solo a 100km/h, sembrava di andare molto più veloce stavolta, a causa della breve distanza dalla superficie di cemento della strada. Roger guardò Ann, temendo che la velocità potesse spaventarla; ma sembrava che le piacesse il viaggio. Una ragazza coraggiosa, e intelligente nondimeno!  &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Alla fine il conducente fermò il veicolo, e furono a destinazione. Porte ad apertura automatica li accolsero nel palazzo di Sergey. L'intero viaggio aveva richiesto solo sette ore.  &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-6169487433302246578?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/6169487433302246578/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=6169487433302246578' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/6169487433302246578'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/6169487433302246578'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2010/11/if-all-stories-were-written-like.html' title='If all stories were written like science fiction stories'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-6517793823877472717</id><published>2010-08-18T15:23:00.004+02:00</published><updated>2010-08-18T15:38:58.291+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='videogaming'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Literature'/><title type='text'>"I fumetti fanno bene, non come quegli stupidi giochini elettronici..."</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.gamesvillage.it/mm/PS/01/70/49/picard-facepalm.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 545px; height: 358px;" src="http://www.gamesvillage.it/mm/PS/01/70/49/picard-facepalm.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Qual è il colmo per un articolo che cerca di smentire la solta caccia alle streghe dei media italiani?&lt;br /&gt;Diventare una caccia alla streghe esso stesso!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto parte da &lt;a href="http://www.corriere.it/cultura/10_agosto_16/supereroi-violenza-egoismo-dipasqua_618b9b58-a917-11df-b3a8-00144f02aabe.shtml"&gt;quest'articolo&lt;/a&gt; sul sito del Corriere. Ecco, già a definirlo "articolo" mi sento sporco dentro: quell'ammasso di parole è merda a spruzzo, dimostra ignoranza con una violenza e una decisione pari a quelle di un torturatore libico che ti strappa le unghie dei pollici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pensiero che una persona davanti alla tastiera &lt;span style="font-style: italic;"&gt;guadagni dei soldi&lt;/span&gt; scrivendo tali fesserie, e passi la serate presentandosi "Save, sono Emanuela di Pasqua, tanto piacere! Faccio la giornalista, sa? Sì, lei dove lavora? Ah, al Gazzettino di Casale, pensi, io invece lavoro al &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Corriere della Sera&lt;/span&gt;". Rendetevi conto... lei scrive tali oscenità, e i suoi "sforzi", &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;vengono ricompensati con SOLDI&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Lei si paga le vacanze con quelle stronzate! Tu che invece ti stai vendendo la collezione Nintendo faticosamente accumulata, e stai scrivendo su un blog cosa un filino più ragionate (speriamo).&lt;br /&gt;E poi ci chiediamo da dove nascono i Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://lupoemigrato.files.wordpress.com/2009/04/vignetta-giornalisti-scandalosi-sciacalli-terremoto-abruzzo.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 418px; height: 428px;" src="http://lupoemigrato.files.wordpress.com/2009/04/vignetta-giornalisti-scandalosi-sciacalli-terremoto-abruzzo.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad ogni modo, il Ciel ha voluto che un tal Antonio Carioti scrivesse &lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/10_agosto_16/supereroi-carioti_b1c262e2-a93e-11df-b3a8-00144f02aabe.shtml?fr=correlati"&gt;quest'altro articolo&lt;/a&gt;, sullo stesso sito del Corriere e giusto qualche ora dopo, come per smerdare la sua "collega" pigiatastini. leggete i primi due paragrafi: chiari, informati e veritieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso arriva il problema: vedete l'immagine del capitano Picard in testa al post? Ecco, vi sfido a non fare atrettanto dopo aver letto l'ultimo paragrafo:&lt;br /&gt;&lt;blockquote style="font-style: italic;"&gt;Ma il rischio non è che i ragazzini si ritrovino in mano albi i cui  protagonisti non sono cavalieri senza macchia e senza paura. Semmai c’è  da preoccuparsi del fatto che non leggano neppure fumetti e passino  tutto il tempo davanti ai videogiochi, nei quali i personaggi (a volte  gli stessi dei comics) si  riducono a puri automi da combattimento, senza alcuna personalità:  dediti a una violenza magari non troppo truce, ma meccanica e  ripetitiva, totalmente fine a se stessa. Molto meglio, allora, la sete  di vendetta del vecchio Batman.&lt;/blockquote&gt;Uào, salvarsi da Hitler per ritrovarsi nelle mani di Stalin. Combattere la disinformazione, solo per seminarne &lt;span style="font-style: italic;"&gt;altra&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno può regalare, che sò, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la coscienza di scrivere su cose che si conoscono&lt;/span&gt; ai giornalisti del Corriere? Grazie.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-6517793823877472717?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/6517793823877472717/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=6517793823877472717' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/6517793823877472717'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/6517793823877472717'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2010/08/i-fumett-fanno-bene-non-come-quei.html' title='&quot;I fumetti fanno bene, non come quegli stupidi giochini elettronici...&quot;'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-6650953147822447477</id><published>2010-08-17T15:27:00.005+02:00</published><updated>2010-12-24T16:37:27.981+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Literature'/><title type='text'>Beowulf - Wyrd ne biþ</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://loneanimator.elfwood.com/art/l/o/loneanimator/beowulf_grendel.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 491px; height: 474px;" src="http://loneanimator.elfwood.com/art/l/o/loneanimator/beowulf_grendel.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://loneanimator.elfwood.com/art/l/o/loneanimator/beowulf_grendel.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il tuo cavallo cammina nella neve, diretto verso la laguna. La luce della luna si riflette sul manto di neve e crea un pallido candore su ogni superficie. Gli zoccoli non fanno rumore, solo un quasi impercettibile fruscio, come di foglie che cadono. Unfrid ti segue sul suo destriero; è stato l'unico ad avere il coraggio di accompagnarti. La cosa ti ha parecchio sorpreso, dato&lt;br /&gt;che solo due giorni fa, ubriaco, ti attaccò con le sue dure e menzognere parole, sicuramente dettate dall'invidia. Ti rinfacciava una tua bravata, in cui un tuo amico perse la vita; non fu colpa tua, ma di chi accettò la sfida, rispondesti. Riuscisti a rimetterlo a sedere, e sembra aver capito la lezione. Forse ora l'invidia è stata scacciata dall'ammirazione, chi può&lt;br /&gt;saperlo. Fatto sta, ti sta seguendo, carico come un mulo di armature, armi e attrezzi del mestiere. In fondo dev'essere un bravo ragazzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu sei Beowulf, "orso". Detesti il tuo nome, l'orso è un animale stupido, che farebbe di tutto pur di mangiare; però, è pur sempre il nome che ti hanno dato i tuoi genitori, e di conseguenza ti ci sei acquietato. Sei un principe, ma non di questa terra che calpesti da giorni. Tuo zio è Hygelac, re dei Geati. Forse un giorno tu stesso sarai re, ma in questo momento ciò non ha alcuna importanza. Eri alla corte di tuo zio, in Svezia, quando hai sentito la notizia che un mostro terribile, Grendel, era penetrato nella reggia di un re danese, e aveva compiuto una &lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQvd5n3gx4KTwnaY_2UA0Cq9kFt9-n-irw4b8-VMRvywFG50lA&amp;amp;t=1&amp;amp;usg=__p9HtWT99fBwpAUnpjvz0X7Ns_KQ="&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 188px; height: 269px;" src="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQvd5n3gx4KTwnaY_2UA0Cq9kFt9-n-irw4b8-VMRvywFG50lA&amp;amp;t=1&amp;amp;usg=__p9HtWT99fBwpAUnpjvz0X7Ns_KQ=" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;vera strage. Qualcuno direbbe che fu cattiva sorte; storie, la sorte non esiste. Tutto deriva dalle nostre azioni. I Danesi sono gentesuperba, e non hanno mandato alcuna richiesta di aiuto. Ciononostante, hai deciso di attraversare i flutti del mare pur di&lt;br /&gt;affrontare questa bestia. Quando sei arrivato, sei stato persino minacciato da una guardia costiera: pensava che foste venuti per attaccar battaglia coi Danesi. Valle a capire, queste persone. Hai sempre odiato i prepotenti, e i prepotenti orgogliosi sono i peggiori di tutti. Sei stato accolto con diffidenza persino dal re, Hrothgar: metteva in dubbio i tuoi propositi, nella stessa stanza che poco tempo prima aveva visto decine di cadaveri, e ancora in quel momento potevi respirare il puzzo di sangue e sudore, sotto la cappa di vino e legna bruciata. Probabilmente ti credeva un esule.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi vi ha chiesto di venire qui, ti chiedeva Hrothgar. Nessuno, rispondevi tu. Ovviamente lui e la sua corte non capivano, ma per te il motivo era ovvio e naturale. Un uomo non è giudicato da ciò che è, da come nasce, dalle virtù che in sorte gli sono toccate, ma solo dalle sue imprese. Ma i Danesi sono gente superba, non concepiscono questo tipo di etica.&lt;br /&gt;-Cosa vi fa pensare di poter sconfiggere quel demonio, che ha fatto macello dei miei migliori guerrieri?- vi chiese Hrothgar.&lt;br /&gt;Avevi una voglia pazzesca di rispondere che tu eri più furbo, ma ti mordesti la lingua; invece rispondesti...&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_PjMVCKQDVg0/SfxCv8hEaoI/AAAAAAAACzA/xxlBi6BV8M0/s320/Beowulf_and_the_dragon.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 261px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_PjMVCKQDVg0/SfxCv8hEaoI/AAAAAAAACzA/xxlBi6BV8M0/s320/Beowulf_and_the_dragon.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è l'incipit del mio primo racconto interattivo, che ha partecipato al concorso "&lt;a href="http://www.librogame.net/index.php/forum/topic?id=12"&gt;I Corti di LGL 2009&lt;/a&gt;", l'unico concorso in italia per la narrativa a bivi. L'accoglienza è stata calorosa, e gli &lt;a href="http://www.librogame.net/index.php/forum/topic?id=542&amp;amp;p=7#p19986"&gt;ottimi voti sia del pubblico che dei giudici&lt;/a&gt; (è stato il racconto con la minor varianza di voti, e uno dei due soli che non abbiano ricevuto insufficienze) gli hanno valso un bel secondo posto (più prossimo a primo che al terzo, ci tengo a dire!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo, in attesa che ritorni il mio computer da scrittura (il Computer Discount ha deciso di andare in ferie PRIMA di ripararmelo, e così le due settimane sono diventate sei, per ora), l'unica versione del racconto disponibile al pubblico attualmente è quella che ha partecipato al concorso, piena di refusi.&lt;br /&gt;Ho inviato una versione corretta, ed è pubblicata &lt;a href="http://www.librogame.net/index.php/component/remository/Librinostri/LGL-Memories/LGL-Memories-5-Il-Libro-dei-Corti-2009-2010/"&gt;nel volume ufficiale del concorso&lt;/a&gt;. Inoltre, è prevista un'edizione espansa da pubblicare in un volume fisico acquistabile, allegandola ad un altro mio racconto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;EDIT 24 Dicembre 2010:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ora finalmente &lt;a href="http://dl.dropbox.com/u/7581029/L%27Orrenda%20Discesa%20di%20Beowulf.pdf"&gt;si può scaricare direttamente da me&lt;/a&gt;, la versione corretta in formato A4 facilmente stampabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(visto la nuova veste grafica del blog? Vi piace?)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-6650953147822447477?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/6650953147822447477/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=6650953147822447477' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/6650953147822447477'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/6650953147822447477'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2010/08/beowulf-wyrd-ne-bi.html' title='Beowulf - Wyrd ne biþ'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_PjMVCKQDVg0/SfxCv8hEaoI/AAAAAAAACzA/xxlBi6BV8M0/s72-c/Beowulf_and_the_dragon.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-7869557581073479995</id><published>2010-06-28T14:58:00.009+02:00</published><updated>2011-02-15T18:43:15.859+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Disney'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Television'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Atlantis e la Disney Perduta.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img5.xooimage.com/files/5/2/d/atlantidaae3-eb50ce.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 514px; height: 363px;" src="http://img5.xooimage.com/files/5/2/d/atlantidaae3-eb50ce.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nel 2001 la Disney decise di non voler più realizzare in maniera non banale e non scontata fiabe e musical, e vollero realizzare come Classico una banale e scontata puntata del telefilm di Stargate. Con tanto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nadia - il Mistero della Pietra Azzura&lt;/span&gt; dello Studio Ghibli. E un pizzico di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pocahontas &lt;/span&gt;("gli uomini bianchi che vogliono rubare le ricchezze dei pacifici e illuminati selvaggi").&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa più triste è forse come gli atlantideani, pur avendo 8,800 anni (!), in tutto questo tempo non abbiano fatto assolutamente NULLA. Tanto che in UN GIORNO, arriva James Spader e risolve tutti i loro problemi. E gli atlantideani, pressoché immortali, si sono "dimenticati" come si legge la loro scrittura. Parlano tutte le lingue del mondo, ma non sanno leggere LA LORO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre, c'è forse la prima gag basata su rutti e scorregge che avrebbero, con&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Shrek&lt;/span&gt;, rappresentato un punto cardine della "comicità" dei film animati Disney e Dreamworks a seguire (fino a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Come d'Incanto&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bah.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E il peggio, per la Disney, doveva ancora arrivare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morale della favola, Trousdale e Wise, dopo quel capolavoro infinito de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Bella e la Bestia&lt;/span&gt; e il bel &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gobbo di Notre Dame&lt;/span&gt;, si ritrovarono in mezzo alla strada. E il karma volle che Trousdale finì col dirigere &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Shrekkati per le Feste&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;No, davvero. In sedici anni passò da &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=5yJnvv_R2rk&amp;amp;feature=related"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Bella e la Bestia&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, a uno &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=AJKvTHemJCA"&gt;spin-off natalizio&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Shrek&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Che poi, come fa a esserci il Natale in Shrek? Gesù Cristo è nato nel mondo delle fiabe?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-7869557581073479995?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/7869557581073479995/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=7869557581073479995' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/7869557581073479995'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/7869557581073479995'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2010/06/atlantis-e-la-disney-perduta.html' title='Atlantis e la Disney Perduta.'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-6800714790015522555</id><published>2010-02-20T01:33:00.005+01:00</published><updated>2010-02-22T13:06:29.315+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Television'/><title type='text'>Chuck is the winner.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://blog.screenweek.it/wp-content/uploads/2009/10/1024x768Chuck_Sarah.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 542px; height: 406px;" src="http://blog.screenweek.it/wp-content/uploads/2009/10/1024x768Chuck_Sarah.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Non sono esattamente un guru della televisione, ma nella mia vita ne ho vista tanta. Non abbastanza da friggermi il cervello o da limitare le altre mie passioni, ma abbastanza per non lasciare tempo ai compiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ne ho viste di serie TV, oh se ne ho viste.&lt;br /&gt;Di belle, di brutte, di cult, di cotte, di noiose, di divertenti, di quelle che migliorano andando avanti (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Buffy&lt;/span&gt;), di quelle che peggiorano (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;the OC&lt;/span&gt;), di quelle che peggiorano prima di migliorare (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Smallville&lt;/span&gt;), e di quelle che migliorano prima di peggiorare (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Heroes&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;Serie troncate prima del previsto (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Firefly&lt;/span&gt;), serie stanche che vanno avanti da troppo tempo (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Simpsons&lt;/span&gt;), serie che sono durate la misura giusta seppur poca (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Twin Peaks&lt;/span&gt;) o seppur tanta (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;E.R.&lt;/span&gt;) serie che finiscono nel modo giusto (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Friends&lt;/span&gt;), serie che finiscono nel modo sbagliato (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Roswell&lt;/span&gt;), e serie che non si capisce come va a finire (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lost&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.javipas.com/wp-content/_Chuck.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 500px; height: 375px;" src="http://www.javipas.com/wp-content/_Chuck.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Avevo visto la prima stagione di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Chuck &lt;/span&gt;quest'estate, quando era incastrata nel "meraviglioso giovedì" con la prima di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Eli Stone&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;e la seconda di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;My Name is Earl&lt;/span&gt;. E mi era piaciuta tanto; ora, quando dico tanto, intendo abbastanza per entrare nell top10, ma non abbastanza per entrare nella top5.&lt;br /&gt;Partecipe anche il famoso sciopero del WGA, ma finiva bene ma non in modo eccelso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arriva la seconda stagione, il momento tragico che ha ucciso molte serie (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Reaper&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Eli Stone&lt;/span&gt;) di recente. Ebbene, se i primi 13 episodi di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Chuck &lt;/span&gt;sono stupendi, i successivi 22 sono una scalata perso il nirvana, un'ascesa verso la candida rosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chuck è l'azione di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Heroes&lt;/span&gt;, i dialoghi di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Firefly&lt;/span&gt;, le relazioni personali di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Friends&lt;/span&gt;, i colpi di scena di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lost&lt;/span&gt;, la continuity coinvolgente di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dexter&lt;/span&gt;, le citazioni di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;the OC&lt;/span&gt;, la comedy di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Reaper&lt;/span&gt;, il drama di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ER&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non è una media, un miscuglio di queste serie. Ne è la fottuta &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;somma&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Miglior serie televisiva che abbia MAI visto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-6800714790015522555?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/6800714790015522555/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=6800714790015522555' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/6800714790015522555'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/6800714790015522555'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2010/02/chuck-wins.html' title='Chuck is the winner.'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-7582033642544300579</id><published>2010-02-17T18:47:00.002+01:00</published><updated>2010-02-17T18:50:19.051+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Music'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Television'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Historia'/><title type='text'>C'era un ottimo motivo per esiliare quel pover'uomo...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.adnkronos.com/IGN/Assets/Imgs/18_sanremo_2010/trio_principe--400x300.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://www.adnkronos.com/IGN/Assets/Imgs/18_sanremo_2010/trio_principe--400x300.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;...di Umberto II, quasi settant'anni or sono.&lt;br /&gt;Evitare questo.&lt;br /&gt;Il Risorgimento è morto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;(meraviglioso come, dopo circa 2' di canzone, il tenore canti &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Somewhere Over the Rainbow&lt;/span&gt;...)&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-7582033642544300579?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/7582033642544300579/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=7582033642544300579' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/7582033642544300579'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/7582033642544300579'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2010/02/cera-un-ottimo-motivo-per-esiliare-quel.html' title='C&apos;era un ottimo motivo per esiliare quel pover&apos;uomo...'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-8816463145994964565</id><published>2010-01-31T00:25:00.006+01:00</published><updated>2010-03-09T16:15:00.956+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>"Scritto-da-dogs" Millionaire</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://martiniquemusic.files.wordpress.com/2009/05/slumdog_millionaire.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 388px; height: 575px;" src="http://martiniquemusic.files.wordpress.com/2009/05/slumdog_millionaire.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Sono esterrefatto.&lt;br /&gt;Come ha fatto un film così &lt;span style="font-style: italic;"&gt;insensato&lt;/span&gt; a vincere l'Oscar come Miglior Film, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;l'anno di Wall-E e The Dark Knight&lt;/span&gt;?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tralasciamo, per un attimo, che questo film abbia vinto l'Oscar per il miglior Sonoro quando Wall-E è unanimamente riconosciuto come la più grande opera di mix sonoro della storia della civilità Occidentale, probabilmente l'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;opus magnum&lt;/span&gt; di Ben Burtt, il più grande sound designer delle ultime cinque generazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inizia bene. Tre livelli temporali, montaggio da urlo, ottima fotografia. Poi inizia, purtroppo, la storia. Una sequenza di tragedie così patinate che risulta incredibile come il protagonista Jamal ne esca &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sempre &lt;/span&gt;indenne. Però è carino, c'è l'India, c'è lo zozzume, c'è il Milionario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi cominciano i guai. Nell'ordine:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il conduttore è uno stronzo di matrice epica: umilia e cerca di far perdere il protagonista. Anche se ciò, è del tutto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;insensato&lt;/span&gt;: perché far perdere un concorrente che cattura l'attenzione del pubblico? Cosa ne guadagna la trasmissione?&lt;br /&gt;Per intenderci, lo fa &lt;span style="font-style: italic;"&gt;rapire &lt;/span&gt;e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;torturare&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fratello passa, a seconda della scena, da coraggioso, a stupratore, a generoso, a mafioso, a parricida. Dipende dalla scena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La ragazza: passa forse un anno da bambina insieme al protagonista. Poi si trovano per un giorno e una notte quando hanno 11 anni. E poi, così, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;senza il minimo senso&lt;/span&gt;, qualcuno le preme l'interruttore e passano da "amici d'infanzia", a Promessi Sposi. Cioè, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;lei rischia la vita &lt;/span&gt;per stare con lui. Anche se non hanno la minima chimica, non hanno dialogo, non hanno punti in comune, non hanno &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;un cazzo&lt;/span&gt; che le fa sentire come due persone che potrebbero stare insieme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E arriviamo al protagonista. Il punto peggiore.&lt;br /&gt;Innanzitutto è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;stupido&lt;/span&gt;. Ma tanto. Non c'è alcuna qualità che lo rende meritevole della vittoria. Ma proprio &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nessuna&lt;/span&gt;. L'attore mono-espressivo aiuta, ovviamente.&lt;br /&gt;Inoltre, è un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fottutissimo stalker mono-maniaco&lt;/span&gt;: passa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dieci fottuti anni della sua vita&lt;/span&gt; a non fare altro (ma proprio NIENT'ALTRO) che cercare questa ragazza che ha incontrato da bambino.&lt;br /&gt;E una volta che la trova, che fa? Semplice, le dice "vieni via con me". Sì bello, ma tipo... &lt;span style="font-style: italic;"&gt;perchécazzomai&lt;/span&gt;?&lt;br /&gt;Vi giuro, fa venire i brividi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E infine: qualcuno, gentilmente, può spiegarmi, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;come cazzo ha fatto a rispondere le ultime due domande&lt;/span&gt;?&lt;br /&gt;Testualmente, non sapeva le risposte. Scena dopo, risponde giusto. A caso.&lt;br /&gt;Senza parlare del fatto che probabilmente 7 persone su 10 saprebbero rispondere all'ultima "difficilierrimissimissima" domanda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma forse, ho trovato &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;il senso di questo film&lt;/span&gt;: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;si chiama "mercato cinematografico indiano"&lt;/span&gt;, conta un miliardo di consumatori potenziali, una florida produzione interna, e tanti soldi che l'industria americana vorrebbe nei suoi film.&lt;br /&gt;Il primo passo è stato far vincere una barca di Oscar a questa porcata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E dire che Boyle mi era piaciuto un casino in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sunshine&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-8816463145994964565?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/8816463145994964565/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=8816463145994964565' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/8816463145994964565'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/8816463145994964565'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2010/01/scritto-da-dogs-millionaire.html' title='&quot;Scritto-da-dogs&quot; Millionaire'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-4410724688352180275</id><published>2010-01-29T15:11:00.005+01:00</published><updated>2010-01-29T15:14:55.130+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Literature'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Historia'/><title type='text'>Addio J.D., sii giovane per sempre.</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://culturazzi.org/review/wp-content/uploads/2009/07/jdsalinger.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 250px; height: 346px;" src="http://culturazzi.org/review/wp-content/uploads/2009/07/jdsalinger.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;J.D. Salinger&lt;br /&gt;1919-2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: georgia;font-family:Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;Anyway,                    I keep picturing all these little kids playing some game in                    this big field of rye and all. Thousands of little kids, and                    nobody's around - nobody big, I mean - except me. And I'm standing                    on the edge of some crazy cliff. What I have to do, I have to                    catch everybody if they start to go over the cliff - I mean                    if they're running and they don't look where they're going I                    have to come out from somewhere and catch them. That's                    all I do all day. I'd just be the catcher in the rye and all.                    I know it's crazy, but that's the only thing I'd really like                    to be.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-family:Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;br /&gt;E come direbbe lui: "La gente applaude sempre per le cose sbagliate".&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:85%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-4410724688352180275?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/4410724688352180275/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=4410724688352180275' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/4410724688352180275'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/4410724688352180275'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2010/01/addio-jd-sii-giovane-per-sempre.html' title='Addio J.D., sii giovane per sempre.'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-2137450423173708442</id><published>2010-01-24T16:57:00.002+01:00</published><updated>2010-01-24T23:38:05.907+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Literature'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Batman e la Maschera del Fantasma</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://blaiq.typepad.com/photos/uncategorized/2008/04/06/batman_mask_of_the_phantasm_1024.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 571px; height: 428px;" src="http://blaiq.typepad.com/photos/uncategorized/2008/04/06/batman_mask_of_the_phantasm_1024.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Come si può produrre un buon film tratto da una serie, animata o dal vivo?&lt;br /&gt;Semplice, unire il vecchio al nuovo, e aumentare il raggio narrativo.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.warnerhomevideo.it/f/batman-la-maschera-del-fantasma-dvd-965.htm"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Batman - Mask of the Phantasm&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; è il miglior film di Batman degli anni '90, e tutt'ora il migliore che rappresenti il Batman "maturo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La trama inserisce un nuovo personaggio, chiave dell'intera vicenda: ha un passato comune con Bruce Wayne, con la Mafia, persino con un noto villain prima che diventasse tale.&lt;br /&gt;Mask of the Phantasm rilegge l'intero mythos dell'eroe, ritraendola per quello che è: una moderna epica tragica. La colonna sonora spazia con la storia, giungendo a vette coraliche non conquistate dalla serie televisiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Semplicemente sorprendente, malinconico e crudele, e tuttavia nobile e eroico. Come il vero Batman.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-2137450423173708442?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/2137450423173708442/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=2137450423173708442' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/2137450423173708442'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/2137450423173708442'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2010/01/la-maschera-del-fantasma.html' title='Batman e la Maschera del Fantasma'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-1382331496148775035</id><published>2010-01-22T15:31:00.006+01:00</published><updated>2010-01-22T15:37:43.303+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='videogaming'/><title type='text'>Ritorna Shepard</title><content type='html'>&lt;object width="560" height="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/SCYp7xP0eIg&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/SCYp7xP0eIg&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi mi si dice che "i giochi di oggi non danno emozioni", "sono freddi", sono "tutti uguali", "sono tutti marroni", etc...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma andatevene tutti affanculo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-1382331496148775035?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/1382331496148775035/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=1382331496148775035' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/1382331496148775035'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/1382331496148775035'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2010/01/ritorna-shepard.html' title='Ritorna Shepard'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-4546166300490339589</id><published>2010-01-20T13:36:00.006+01:00</published><updated>2010-01-20T16:19:17.193+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='metartistica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Literature'/><title type='text'>"Ti sei rimesso a scrivere??"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.librogame.net/corti_small.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 500px; height: 112px;" src="http://www.librogame.net/corti_small.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo sì.&lt;br /&gt;Eh, ho cercato di smettere in questi anni universitari, ma il destino mi ha posto di fronte una serie di opportunità che non potevo non afferrare. Dopo l'illuminazione western che ho avuto qualche mese fa, a Dicembre ero venuto a conoscenza del concorso "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I Corti di &lt;a href="http://www.librogame.net/"&gt;Librogame's Land&lt;/a&gt; 2009&lt;/span&gt;", un concorso di racconti interattivi: mentre il progetto western avrà un respiro abbastanza ampio, il "corto" a cui lavoro deve rispettare i limiti posti dal regolamento: 40 paragrafi e 18 pagine A4. Quindi, un racconto a tutti gli effetti. Ma interattivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è facile scrivere un testo a bivi: in sostanza, non devi solo immaginare &lt;span style="font-style: italic;"&gt;come vanno&lt;/span&gt; le cose, ma &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ogni modo in cui potrebbero&lt;/span&gt; andare. Un'arte che, dopo una decade di splendore che coincide coi miei primi anni di vita, è stata ingiustamente dimenticata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La difficoltà aggiuntiva in questo caso sta nel fatto che, con un numero fisso di paragrafi, o fai un racconto lungo, o ne fai uno molto giocabile: la difficoltà sta esattamente nel bilanciarsi fra i due estremi, senza avere di fronte un librogame dove non hai alcun potere di scelta, o un bellissimo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Scegli La Tua Avventura&lt;/span&gt; che finisce in 5 minuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché dico questo? Beh, i più attenti noteranno che è sparito l'ultimo articolo: tale articolo era l'incipit del racconto interattivo su cui stavo lavorando per il concorso. Purtroppo pare che la pubblicazione anche parziale sia sconsigliata, in quanto i racconti saranno votati nel totale anonimato; darei di conseguenza, un segnale forte su quale sia il mio racconto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra l'altro, leggendo/giocando &lt;a href="http://www.librogame.net/index.php/component/remository/Librinostri/LGL-Memories/LGL-Memories-3-Il-Libro-dei-Corti-2008/"&gt;i racconti che hanno partecipato l'anno scorso&lt;/a&gt;, si nota un livello tecnico piuttosto alto; il corto vincitore è davveor un piccolo gioiello, che ha preso i limiti strutturali e li ha assurti a pregi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O beh, il Concorso vero e proprio partirà a Marzo 2010 (sì, tuttavia è "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I Corti di LGL 2009&lt;/span&gt;"). Poi tranquilli che l'incipit tornerà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-4546166300490339589?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/4546166300490339589/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=4546166300490339589' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/4546166300490339589'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/4546166300490339589'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2010/01/ti-sei-rimesso-scrivere.html' title='&quot;Ti sei rimesso a scrivere??&quot;'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-983202937656655597</id><published>2009-12-25T00:01:00.001+01:00</published><updated>2009-12-25T00:01:03.987+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='metartistica'/><title type='text'>Buon Natale a tutti!</title><content type='html'>&lt;object width="445" height="364"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/aR1Ln-ctn5E&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;border=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/aR1Ln-ctn5E&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="445" height="364"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;We're walking in the air&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;We're floating in the moonlit sky&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;The people far below are sleeping as we fly&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I'm holding very tight&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I'm riding in the midnight blue&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I'm finding I can fly so high above with you&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Far across the wold&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;The villages go by like trees&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;the rivers and the hills&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;The forest and the streams&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Children gaze open mouth&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Taken by suprise&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nobody down below believes their eyes&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;We're surfing in the air&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;We're swimming in the frozen sky&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;We're drifting over icy&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;mountains floating by&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Suddenly swooping low on an ocean deep&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Arousing of a mighty monster from its sleep&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;We're walking in the air&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;We're floating in the midnight sky&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;And everyone who sees us greets us as we fly&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-983202937656655597?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/983202937656655597/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=983202937656655597' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/983202937656655597'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/983202937656655597'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2009/12/buon-natale-tutti.html' title='Buon Natale a tutti!'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-1016937686529508452</id><published>2009-12-17T00:04:00.002+01:00</published><updated>2009-12-17T00:04:00.376+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>I Migliori 11 Film del Decennio Appena Trascorso, secondo Jeg</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.hbg-international.com/wp-content/uploads/2008/Website%20covers/Jan_Feb10/LIFE%202000-2009%20Decade.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 256px; height: 330px;" src="http://www.hbg-international.com/wp-content/uploads/2008/Website%20covers/Jan_Feb10/LIFE%202000-2009%20Decade.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Peter Pan&lt;/span&gt; di J.P. Hogan, 2003&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Collateral&lt;/span&gt; di Michael Mann, 2004&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Wall-E&lt;/span&gt; di Andrew Stanton, 2008&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Dark Knight &lt;/span&gt;di Christopher Nolan, 2008&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'Ultimo Samurai&lt;/span&gt; di Edward Zwick, 2003&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sunshine&lt;/span&gt; di Danny Boyle, 2007&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;The New World&lt;/span&gt; di Terrence Malick, 2005&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Billy Elliott&lt;/span&gt; di Stephen Daldry, 2000&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Big Fish&lt;/span&gt; di Tim Burton, 2004&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Black Hawk Down&lt;/span&gt; di Ridley Scott, 2001&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Valkyrie&lt;/span&gt; di Bryan Singer, 2009&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;(psst...! oggi è il mio compleanno.)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-1016937686529508452?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/1016937686529508452/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=1016937686529508452' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/1016937686529508452'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/1016937686529508452'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2009/12/i-migliori-11-film-del-decennio-appena.html' title='I Migliori 11 Film del Decennio Appena Trascorso, secondo Jeg'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-1547368914354037953</id><published>2009-12-11T02:23:00.006+01:00</published><updated>2010-12-27T15:41:47.623+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Literature'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Historia'/><title type='text'>Untitled_Western_Project</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img.photobucket.com/albums/v280/tomasutpen/Album%202b/TheSearchers.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 525px; height: 273px;" src="http://img.photobucket.com/albums/v280/tomasutpen/Album%202b/TheSearchers.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;A volte le cose scompaiono, così, senza un perché.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Prima di me e di te&lt;/span&gt;, e di tre o quattro generazioni prima di noi, ce ne sono state &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;seicento &lt;/span&gt;che sapevano andare a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;cavallo&lt;/span&gt;. Che non dovevano aver paura di tornare a casa ubriachi la sera. Che potevano appisolarsi sul cavallo e ritrovarsi a casa un attimo dopo, trasportati sicuri dal loro migliore amico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Prima di me e di te&lt;/span&gt;, ci sono state &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sei &lt;/span&gt;generazioni che da bambini hanno giocato ai cowboy e agli indiani, o allo sceriffo e ai fuori legge. Sei generazioni che hanno &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sognato &lt;/span&gt;di essere cowboy o di avere una stellina appuntata sul petto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Prima di me e di te&lt;/span&gt;, ci sono state &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;due &lt;/span&gt;generazioni che hanno preso i &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;giochi &lt;/span&gt;che sognavano da piccoli da soli in cameretta, e li hanno organizzati e pianificati con regole e sistemi, di modo da poterli condividere con altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certe cose scompaiono così, semplicemente, in silenzio. Senza botti o proclami.&lt;br /&gt;Ma se forse è difficile trovare una ragione per cui sono scomparsi, è sicuramente più facile e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;costruttivo &lt;/span&gt;riflettere su cosa hanno bisogno per farli tornare attuali e ruggenti.&lt;br /&gt;Di sicuro alcune persone hanno smesso di amarle perché non gli piacevano. Perché erano cose vecchie, superate. Altre perché non le hanno &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nemmeno conosciute&lt;/span&gt; per propria mano.&lt;br /&gt;Bisogna sicuramente mantenere qualcosa e cambiare qualcos'altro, con un'attenta operazione di soppesamento, analisi, filtraggio e scarto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diceva il buon Petrarca (o forse lo diceva Boccaccio, nel caso, vogliate perdonarmi): "Le nuove opere devono essere le figlie delle vecchie; come i figli hanno rispetto ai propri genitori immense somiglianze e grandi differenze".&lt;br /&gt;Ecco, io voglio fare un'opera figlia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-1547368914354037953?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/1547368914354037953/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=1547368914354037953' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/1547368914354037953'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/1547368914354037953'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2009/12/untitled-western-project.html' title='Untitled_Western_Project'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-4536801431717104034</id><published>2009-11-12T21:36:00.005+01:00</published><updated>2009-11-12T21:49:37.811+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='videogaming'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='metartistica'/><title type='text'>E che cos'è Edgevagar?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:cCmBFRyOEqf-FM:http://cache.gawker.com/assets/images/kotaku/2009/05/edge.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 489px; height: 287px;" src="http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:cCmBFRyOEqf-FM:http://cache.gawker.com/assets/images/kotaku/2009/05/edge.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The story so far... (ringraziando Krosis di Otterspark per la divertente e sostanziosa sintesi)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tim Langdell è uno sviluppatore che fondò, nel 1990, la EDGE Games [incorporando assett e licenze di una sua precedente società di software], registrò il trademark "Edge" e, fondamentalmente, smise di sviluppare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Da quel momento in poi Langdell si dedicò attivamente al cosidetto "patent trolling"...&lt;br /&gt;chiunque volesse usare il termine "edge" su un marchio, doveva pagare lui o affrontare una incerta e difficile causa legale...&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi siete mai chiesti perchè Soul Edge in occidente è diventato Soul Blade?&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic;"&gt; Eh, Langdell...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;  &lt;span style="font-style: italic;"&gt; La rivista britannica Edge?&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic;"&gt; Paga le royalties a Langdell...&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è pure un FILM, The Edge [con Hopkins e Baldwin, del 1997] che ha dovuto pagare i DIRITTI per il nome...&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt; [anche se è chiaramente in un contesto completamente differente da quello di Langdell]&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non si contano i progetti dismessi/segati/cancellati a causa delle cause di Langdell... Edge of Extinction, Playstation Edge, Cutting Edge, Planet Edge, Double Edge, etc...&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic;"&gt; Da circa tre anni Fuzzyeyes Studios lavora ad un titolo chiamato Edge of Twilight... beh, Langdell ha registrato PROPRIO quel trademark TRE MESI FA...&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli ultimi avvenimenti?&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic;"&gt; MobiGames, sviluppatore per iphone, ha sviluppato un puzzle game chiamato Edge... il titolo ha avuto un notevole successo di critica, e all'uscita il pubblico ha risposto molto positivamente...&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic;"&gt; Per tutto il periodo di produzione, promozione e marketing, Langdell non s'è mai fatto sentire... appena il titolo è uscito, ed ha cominciato a vendere parecchio, Langdell spunta, chiede che il nome Edge venga licenziato da loro, o modificato...&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt; [e cambiare il titolo di un gioco che ha già avuto una campagna pubblicitaria non è facile]&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente vuole essere risarcito per tutto il tempo che il gioco di MobiGames ha utilizzato, impropriamente, il titolo Edge...&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt; [con richieste folli]&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic;"&gt; Ad ora il gioco non è più nell'App Store, è una causa è in corso...&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic;"&gt; Langdell se l'è sempre presa con chi era più "piccolo" di lui, da chi non se la sentiva di affrontare una causa difficile in tribunale...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;E allora Mirror's Edge?&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic;"&gt; Beh, pare che con ME sia successo un pò un casino... il trademark ME è stato registrato correttamente, ma dopo le proteste di Langdell è stato rimosso... non appena è stato rimosso [l'8 settembre] Langdell ha curiosamente registrato il marchio "MIRRORS EDGE"... che buffo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Adesso EA ha preso un'iniziativa di spessore, ha fatto richiesta per la rimozione dei marchi registrati di Langdell, visto che non vengono usati per proteggere dei veri prodotti [l'ultimo gioco sviluppato è del 1990] ma per lucrare su altri...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Langdell dice che è vero, l'ultimo titolo è stato sviluppato nel 1990, ma che i suoi giochi sono ancora oggi richiestissimi e popolarissimi...&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt; [e poi ora sta facendo le versioni WiiWare!]&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Lui non può permettere che una società usi il brand "edge", altrimenti i giochi potrebbero essere confusi con i suoi famosissimi e amatissimi titoli come Bobby Bearing [1990], Fairlight [1985] o Garfield: Big Fat Hairy Deal [1987]...&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic;"&gt; Non sia mai!&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io continuo a chiedermi come possa Langdell applicare il suo trademark di un termine comune come "edge" in QUALUNQUE contesto, anche estraneo dal mercato dei videogame...&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La ciliegina sulla torta?&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Langdell era membro della Board of Director della IGDA, la International Games Developers Association, il cui compito è proteggere e supportare i diritti degli sviluppatori... proprio l'omino giusto...&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic;"&gt; Curiosamente, dopo petizioni per mandarlo a fanculo, Langdell si è spontaneamente dimesso, ma solo per non creare inutili polemiche...&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt; [è un SANTO]&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vediamo come va avanti la cosa...              &lt;/span&gt;                         &lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli ultimi &lt;a href="http://www.gamesindustry.biz/articles/iphone-developers-protest-against-langdell"&gt;aggiornamenti&lt;/a&gt; sono divertenti, ma stavolta in modo positivo: un numero sempre crescente di sviluppatori iPhone sta rinominando i propri prodotti sull'AppStore con il nome "Edge", dopo che il gioco &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Killer Edge Racing&lt;/span&gt; è caduto come ultima vittima di Langdell. Ad esempio, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fez&lt;/span&gt; è diventato &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fedge&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Eliss &lt;/span&gt;è diventato &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Edgeliss&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Canabalt &lt;/span&gt;diventa &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Canabedge&lt;/span&gt;, etc...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potevo forse perdere io l'occasione per associarmi ad un po' di casino?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-4536801431717104034?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/4536801431717104034/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=4536801431717104034' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/4536801431717104034'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/4536801431717104034'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2009/11/e-che-cose-edgevagar.html' title='E che cos&apos;è Edgevagar?'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-7598800574584921728</id><published>2009-11-10T11:02:00.003+01:00</published><updated>2009-11-10T11:10:20.911+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>...and remember, Jesus saves, but George Nelson withdraws!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://harpymarx.files.wordpress.com/2009/07/public-enemies.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 520px; height: 292px;" src="http://harpymarx.files.wordpress.com/2009/07/public-enemies.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;"Perché l'importante non è da dove provieni (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Heat&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Manhunter&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'Ultimo dei Mohicani&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Collateral&lt;/span&gt;), ma dove vuoi arrivare".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meno male che Mann mette le mani avanti a inizio film, perché dove vuole arrivare &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Public Enemies &lt;/span&gt;non lo capisce nessuno... il copione ha anche delle &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ottime intenzioni&lt;/span&gt;, ma i troppi rimandi a cultura specifica (i mille cameo di gangster che il pubblico dovrebbe riconoscere) e, mai avrei pensato di dirlo, una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;pessima regia&lt;/span&gt; rendono questo film una delle più grosse delusioni del decennio. Inoltre superficialità nel (non) affrontare i personaggi, troppo face-time a Depp, totale mancanza di rappresentazione dello scorrere del tempo e dello spazio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, e pur essendo pure io un fermo sostenitore del cinema digitale (e possessore di una Sony FX1), il film è pure &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fotografato di merda&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-7598800574584921728?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/7598800574584921728/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=7598800574584921728' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/7598800574584921728'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/7598800574584921728'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2009/11/thank-you-folks-and-remember-jesus.html' title='...and remember, Jesus saves, but George Nelson withdraws!'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-1222512265455039302</id><published>2009-10-19T23:14:00.007+02:00</published><updated>2009-11-10T23:58:59.566+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>"Up there, there's a world outside of Yonkers!"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.firstshowing.net/img/pixar-up-logo-med.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 450px; height: 240px;" src="http://www.firstshowing.net/img/pixar-up-logo-med.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa che sto per dirvi può sembrarvi strana e illogica, ma è una mia profonda convinzione: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;in un film, il finale è molto più importante dell'inizio&lt;/span&gt;. Un bell'inizio ti mette in una forma mentis che ti aiuta a seguire con maggiore attenzione e brio il proseguio del film, ma un bel finale ti crea un bel ricordo che ti dura da quando esci dal cinema a quando tiri le cuoia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo, se &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Up &lt;/span&gt;avesse mantenuto la qualità vista nei primi dieci minuti per tutto il resto del film, saremmo di fronte ad uno dei massimi capolavori del cinema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo ciò non accade.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nuova creatura Pixar usa la stessa formula dell'immenso &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Wall-E&lt;/span&gt;: il film inizia come introspezione del protagonista, esattamente come promesso dai trailer. Poi prende il volo dell'avventura in una maniera inaspettata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma, mentre in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Wall-E&lt;/span&gt; ci si imbarcava sulla Axiom, e venivamo sottilmente sommersi da una marea di rimandi muti su un futuro dell'umanità quantomai attuale (e in linea con il tema del film), in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Up&lt;/span&gt; si lascia il tema della moglie morta e del raggiungimento dei propri sogni per portare un uccello dai propri piccoli.&lt;br /&gt;Già.&lt;br /&gt;Quanto ce ne può fregare di un uccello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Wall-E&lt;/span&gt; la seconda metà era&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; l'applicazione della poesia&lt;/span&gt; vista nella prima metà, in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Up &lt;/span&gt;la poesia si perde. Diventa un film (medio) di avventura.&lt;br /&gt;Senza parlare di un villain di cartapesta, i cui scopi e metodi sono contraddittori e poco spiegati, di un protagonista che quando serve si dimentica di essere vecchio e acciaccato (salta su un dirigibile!! Lancia in aria un televisore!! Svuota una casa!!), di soluzioni narrative improbabili e deboli (la neutralizzazione del branco sembra uscire dalla peggior Dreamworks).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi, qualcuno ha capito qualcosa del padre di Russell??&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimane sempre un bel film. Ma meno bello di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Wall-E.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Finding Nemo&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;E di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Toy Story 2&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;E forse anche di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Monsters &amp;amp; Co&lt;/span&gt;. Quello aveva un finale della madonna dalla sua.&lt;br /&gt;E vi ho spiegato &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la mia idea sui finali&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-1222512265455039302?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/1222512265455039302/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=1222512265455039302' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/1222512265455039302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/1222512265455039302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2009/10/up-there-theres-world-outside-of.html' title='&quot;Up there, there&apos;s a world outside of Yonkers!&quot;'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-9106159387100785920</id><published>2009-10-15T16:21:00.003+02:00</published><updated>2010-12-26T23:57:42.302+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Television'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Literature'/><title type='text'>Superman Shines As Stars Raise</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cartoonrewind.com/Images/series/superman.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 531px; height: 399px;" src="http://www.cartoonrewind.com/Images/series/superman.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest'estate, il palinsesto di Italia 1 mi ha fatto il più grande regalo che forse abbia mai ricevuto da una rete televisiva non a pagamento (la rete, non il regalo): alle 17:30 &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Superman: The Animated Series&lt;/span&gt;, alle 18 il discreto ma piacevole &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Teen Titans&lt;/span&gt;, e alle 18:30 il mai dimenticato &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Spiderman - the Animated Series&lt;/span&gt;; esatto proprio quello che trasmettevano su Raidue durante Solletico negli anni '90. Mi sembra incredibile che Italia 1 si sia arrischiata al punto di trasmettere due cartoni &lt;span style="font-style: italic;"&gt;non giapponesi&lt;/span&gt; ("Sono dei pazzi!" "I bambini! Salvate i bambini!").&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conoscevo già di fama &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Superman: the Animated Series&lt;/span&gt;, in quanto la letteratura lo nomina sempre gemellandolo al capolavoro assoluto della supereroistica televisiva, ovvero &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Batman: the Animated Series&lt;/span&gt; (quello anni '90 di Italia 1 con la sigla cantata dalla D'Avena, non quella merda nippofila di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Batman&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo tale fama non era corrisposta da una conoscenza diretta: la serie, trasmessa in USA tra il 1997 e il 2000, fu trasmessa in Italia all'epoca solamente per un breve periodo da Rete4, e solo una quindicina di episodi su 52. Per di più, ignoro in quale fascia oraria, dato che ho scoperto di questa trasmissione italiana solo spulciando Wikipedia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://chud.com/nextraimages/Batman-Superman1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 480px; height: 320px;" src="http://chud.com/nextraimages/Batman-Superman1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La cura e la "fedele creatività" del team traspaiono limpide fin dal primo episodio in cui, paradossalmente, Superman non c'è nemmeno: ambientato interamente sul pianeta Krypton appena prima che questo esploda, assistiamo agli sforzi di Jor-El e famiglia per mettere al sicuro il proprio figlio, il neonato Kal-El, il futuro Superman.&lt;br /&gt;Questo primo episodio (che fa parte di una trilogia chiamata &lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Last Son of Krypton&lt;/span&gt;) contiene senza ombra di dubbio la migliore versione del pianeta natale di Superman fuori dal fumetto; nel film di Donner, in cui Krypton è un pianeta freddo, glaciale, monocromatico, senza alcuna emozione o apparenza di vita, inanimato come i suoi abitanti. Le uniche emozioni sono le risate che tratteniamo noi spettatori davanti al parrucchino platinato di Marlon Brando. Non può morire un pianeta che non è vivo, non possiamo affezionarci a personaggi privi di amore.&lt;br /&gt;In &lt;span style="font-style: italic;"&gt;StAS&lt;/span&gt; Krypton è  invece un mondo vivo, colorato e cesellato con una cura per il design encomiabile per qualcosa che appare solo per 20 minuti in uno show di oltre 1180: Jor-El non è un freddo attore con una parrucca buffa, ma un vero eroe d'azione, in cui possiamo intravedere le qualità d'animo che erediterà suo figlio.&lt;br /&gt;Ci si affeziona a Krypton, ci si affeziona al padre di Superman, a sua mamma, a suo nonno, a quel cielo porpora con due lune. E soffriamo quando assistiamo impotenti alla sua distruzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Wow, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;che show&lt;/span&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La serie prosegue con le più classiche avventure di Superman, riuscendo a catturare lo spirito del personaggio esattamente come lo stesso team fece con Batman. L'attenzione non cala mai, grazie a degli accorgimenti, come un Superman meno forte del solito (esistono sulla terra delle armi in grado di fermarlo), un Luthor non onnipresente come in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Smallville&lt;/span&gt;, e una krytponite che apparirà al massimo in una decina di episodi. E il meraviglioso cross-over con Batman, semplicemente stellare (peccato per il look orrendo di Joker, però).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_BheI65QHBEs/StevrpOgnrI/AAAAAAAAADk/Z7-WhLNip1M/s1600-h/PDVD_000.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 464px; height: 277px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_BheI65QHBEs/StevrpOgnrI/AAAAAAAAADk/Z7-WhLNip1M/s320/PDVD_000.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5392972243135405746" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nella terza e ultima parte della serie, alla fine, assistiamo a quel Superman "arrabbiato" che i produttori di Hollywood stanno attualmente cercando affannosamente in ogni dove. Anni prima che Singer si mostrasse più interessato a fare il remake di un film di trent'anni prima, anziché di realizzare un grande film, la strada spianata era già lì, in tv, in una serie animata.&lt;br /&gt;Dato che i soliti villain cominciavano a dimostrarsi effettivamente "poca roba" per Clark Kent, il team di Bruce Timm ebbe la geniale idea di inserire nell'universo supermaniano il Fourth World di Jack Kirby, con il suo complesso pantheon. E mai cross-over è stato così trasparente: se nessuno lo dicesse, ci si dimenticherebbe che la lotta fra il tirannico Darkseid e il libero Superman non fa parte della normale mitologia del personaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad ogni modo, serie STRAconsigliata a chiunque volesse farsi una scorpacciata di Superman. Io ho comprato orgoglioso i tre cofanetti DVD a meno di 10€ l'uno.&lt;br /&gt;E qui sorge un altro mistero: perché una serie praticamente sconosciuta in Italia come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Superman tAS&lt;/span&gt; è stata pubblicata nella sua interezza in Home Video anni fa, mentre &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Batman tAS&lt;/span&gt; è disponibile solo per due stagioni su quattro, e di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Spiderman &lt;/span&gt;sono usciti solo una manciata di episodi in videocassetta?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-9106159387100785920?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/9106159387100785920/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=9106159387100785920' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/9106159387100785920'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/9106159387100785920'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2009/09/superman-shines-as-stars-raise.html' title='Superman Shines As Stars Raise'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_BheI65QHBEs/StevrpOgnrI/AAAAAAAAADk/Z7-WhLNip1M/s72-c/PDVD_000.png' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-6781169579519950553</id><published>2009-10-13T16:09:00.005+02:00</published><updated>2009-10-13T16:56:29.213+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='videogaming'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Television'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Literature'/><title type='text'>Mass Effect: First Flight</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_BheI65QHBEs/StSU9FXsQpI/AAAAAAAAADc/bpmcWjlc82Y/s1600-h/Mass+Effect+First+Flight.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 597px; height: 334px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_BheI65QHBEs/StSU9FXsQpI/AAAAAAAAADc/bpmcWjlc82Y/s320/Mass+Effect+First+Flight.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5392098431003804306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'universo è controllato da un ristretto gruppo di saggi anziani, X, il cui potere esecutivo è impersonato da un corpo para-militare, Y. I membri di questo gruppo hanno poteri che non sono limitati da governi o leggi. Un giorno un rispettato e leale membro di Y, A, muore in circostanze misteriose, tradito da un suo compagno d'armi. Questo traditore, B, è arrogante e ambizioso, ed è in aperta sfida con X, in quanto non condivide i loro metodi e i loro fini. Infatti, è al segreto inseguimento di una super-arma, Z, e per ottenerla si avvale dell'aiuto di C, un criminale che in seguito ucciderà per coprire le proprie tracce.&lt;br /&gt;Intanto, A poco prima di morire sceglie un successore umano, D, che diverrà il primo terrestre ad entrare in Y, nonostante i dubbi e la mal celata poca stima di X.&lt;br /&gt;B trova Z, che intanto era stata mantenuta da una specie aliena insetto-quadrupede.&lt;br /&gt;Purtroppo quando D espone i suoi dubbi su B, che intanto è del tutto dominato da Z, X non gli crede...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Legenda&lt;/span&gt;:&lt;br /&gt;X= &lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Council&lt;/span&gt; /&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Guardians of the Universe&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Y= &lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Spectre&lt;/span&gt; / &lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Green Lantern Corps&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;A= &lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Nihlus&lt;/span&gt; / &lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Abin Sur&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;B= &lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Saren&lt;/span&gt; / &lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Sinestro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Z= &lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Sovereign&lt;/span&gt;/ &lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Yellow element&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;C= &lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Shu Qian&lt;/span&gt; / &lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Kanja-ro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;D= &lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Shepard&lt;/span&gt; / &lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Hal Jordan&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcosa mi dice che gli scrittori di &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Green Lantern: First Flight&lt;/span&gt; (per inciso, buon film con ottima OST) hanno giocato a &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Mass Effect&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-6781169579519950553?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/6781169579519950553/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=6781169579519950553' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/6781169579519950553'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/6781169579519950553'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2009/10/mass-effect-first-flight.html' title='Mass Effect: First Flight'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_BheI65QHBEs/StSU9FXsQpI/AAAAAAAAADc/bpmcWjlc82Y/s72-c/Mass+Effect+First+Flight.png' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-1785248228277655494</id><published>2009-09-06T16:45:00.006+02:00</published><updated>2009-09-06T16:57:31.913+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Literature'/><title type='text'>Uccidete Dylan Dog</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.comicus.it/images/specials/dylandog20/241-242.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 543px; height: 358px;" src="http://www.comicus.it/images/specials/dylandog20/241-242.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con notevole ritardo, ho letto i due numeri a colori usciti per i &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;vent'anni di Dylan Dog&lt;/span&gt;: li avevo comprati all'uscita (quasi tre anni fa), ma MAI letti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggiamo il primo numero di questa storica trama che fornirà &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nuova linfa vitale al personaggio&lt;/span&gt;:  Novantacinque pagine di chiacchiere inconcludenti, e poi Xabaras si spara.&lt;br /&gt;Uào, e serviva &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;un albo intero&lt;/span&gt;?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho già formulato dei pensieri non propriamente gentili per questa storia, ma essendo solo il primo di due atti, sospendo il giudizio; diamo una letta alla parte finale, magari riabiliterà tutto quanto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggiamo il secondo numero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene, ora posso dire che, al di là di quel &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;personaggio di cartavelina che è sempre stato Xarabas&lt;/span&gt;, questa storia mi ha fatto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;davvero schifo&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Storia del tutto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;inconcludente &lt;/span&gt;(Dylan scopre di essere nato nel '700, ed essere arrivato nel 20°secolo dentro la vagina di un rospo gigante, e allora decide di non fare più un cazzo nella vita tranne che accudire il padre zombie), &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;linee temporali&lt;/span&gt; A CAZZO (Kim invecchiava tre anni ogni giorno. Allora perché l'ultimo giorno invecchi almeno vent'anni in dieci minuti? Da quando entra in una casa, a quando arriva in una stanza della stessa? Ci ha forse messo una settimana?), mille personaggi (alcuni davvero oscuri) buttati lì, nel &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;calderone&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paintblog.net/wp-content/uploads/dylan_dog.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 372px; height: 247px;" src="http://www.paintblog.net/wp-content/uploads/dylan_dog.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno dovrebbe spiegare allo "scrittore" che ogni scena di una buona sceneggiatura deve:&lt;br /&gt;1- approfondire i personaggi&lt;br /&gt;oppure&lt;br /&gt;2- far avanzare la storia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non serve a nessuno, e al lettore non piace che gli si ribadisca OTTANTA volte sempre le stesse cose. Praticamente i personaggi attraversano duecento pagine mormorando le stesse, medesime, parole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Xarabas&lt;/span&gt;: "sono tuo padre! mi uccido così lo capisci anche tu! l'amore di un padre! L'amore di un padre! Ti amo così tanto che voglio che noi due diventiamo degli zombi! Quanto ti amo! Che idioti quei genitori che invece vanno alo stadio coi figli!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Kim&lt;/span&gt;: "sto invecchiando! gattaccio di merda, perché lo fai! sto invecchiando! sto invecchiando! Chi non ha letto UNA storia di Dylan Dog di oltre quindici anni fa, non sa nemmeno chi cazzo sia io! Ah, dato che questo è un numero di Dylan Dog, io e lui scopiamo. Il bello è che lui c'aveva pure una ragazza che poi nessuno nomina o pensa più. Dylan! Ti devo proteggere da te stesso! Che significa? Non lo so! Ma lo dicono nei fumetti fighi!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dylan&lt;/span&gt;: "Tu! il mio acerrimo nemico! che sei apparso in ben SEI numeri su DUECENTOQUARANTA (e di cui almeno un paio [Storia di Nessuno, Morgana] non avevano un seppure minimo filo logico)! Ti odio!Ti odio!Ti odio!Ti odio! SEi mio padre! Ti amo, papà!Ti amo, papà!Ti amo, papà!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sconosciuto della puntata&lt;/span&gt;: "Noi zombie non proviamo sentimenti! I lettori devono empatizzare per noi! Così, perché lo scrittore confonde la causa con l'effetto, e pensa che vedendo qualcuno che piange, si commuova anche il lettore!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cagliostro&lt;/span&gt;: "Io, che sono il mcguffin di questa vicenda, faccio tutto così, senza una ragione. semplicemente allo sceneggiatore piacciono i gatti".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Conseguenze &lt;/span&gt;di questo macroscopico crossover/reboot, al cui confronto le Guerre Segrete di Marvel e Crisis of Infinite Earths di DC Comics sono epici come episodi dei Jefferson?&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Dylan ora &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ha un gatto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Eh, già, proprio quello che serviva per rivitalizzare una serie che oramai caracolla fra plagi e noia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sclavi, ora l'unico vero zombie è il tuo fumetto. Stacca la spina. Ti prego.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-1785248228277655494?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/1785248228277655494/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=1785248228277655494' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/1785248228277655494'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/1785248228277655494'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2009/09/uccidete-dylan-dog.html' title='Uccidete Dylan Dog'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-7214731906455927770</id><published>2009-06-26T00:42:00.002+02:00</published><updated>2009-06-26T11:57:59.726+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Music'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='metartistica'/><title type='text'>Michael Jackson 1958-2009</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://lancedrummondsmusic.files.wordpress.com/2009/03/michael_jackson.jpg?w=425&amp;amp;h=376"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 491px; height: 434px;" src="http://lancedrummondsmusic.files.wordpress.com/2009/03/michael_jackson.jpg?w=425&amp;amp;h=376" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Moonwalk in heaven, my friend.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-7214731906455927770?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/7214731906455927770/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=7214731906455927770' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/7214731906455927770'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/7214731906455927770'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2009/06/michael-jackson-1958-2009.html' title='Michael Jackson 1958-2009'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-991624680452481053</id><published>2009-05-26T19:13:00.003+02:00</published><updated>2009-05-26T19:18:24.427+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Literature'/><title type='text'>Il Cimitero degli Eroi - Astolfo, il lupo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://byfiles.storage.live.com/y1pvl8MUYdtkb2z0Js2FwBV96dOlyzeJl-gR_t263AVWMxqLWBQHrXcR7ozJRr2EvEzRCZsFCg_q28"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 321px; height: 400px;" src="http://byfiles.storage.live.com/y1pvl8MUYdtkb2z0Js2FwBV96dOlyzeJl-gR_t263AVWMxqLWBQHrXcR7ozJRr2EvEzRCZsFCg_q28" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: georgia;font-size:100%;" &gt;Non temiate, messer Astolfo, della&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: georgia;font-size:100%;" &gt;mietitrice d’uomini, trista morte,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: georgia;font-size:100%;" &gt;ché si dice di voi nella gran corte,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: georgia;font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; font-family: georgia;font-size:100%;" &gt;che saliste fin l’Argentea Stella.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; font-family: georgia;font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contan come sfidaste buffa sorte&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; font-family: georgia;font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;centomil versi d’amabil favella,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; font-family: georgia;font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;come tornavate sempre in sella,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; font-family: georgia;font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;pur non essendo mai di braccio forte.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; font-family: georgia;font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forza vostra non fu assai palese:&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; font-family: georgia;font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;d’incanti armato vittoria sognaste&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; font-family: georgia;font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;indi più d’Orlando foste cortese.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; font-family: georgia;font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vanto per vostro vezzo voleste,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; font-family: georgia;font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;e per ciò quante botte avete prese.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic; font-family: georgia;font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;Ma voi, anima invitta, pronto a alzar l’aste.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;[2004 ca]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-991624680452481053?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/991624680452481053/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=991624680452481053' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/991624680452481053'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/991624680452481053'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2009/05/il-cimitero-degli-eroi-astolfo-il-lupo.html' title='Il Cimitero degli Eroi - Astolfo, il lupo'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-1428124330698151707</id><published>2009-05-23T21:16:00.004+02:00</published><updated>2009-05-23T21:25:04.419+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Literature'/><title type='text'>Il Cimitero degli Eroi - Myrddin, il corvo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.grahamphillips.net/Merlin/merlin2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 536px; height: 287px;" src="http://www.grahamphillips.net/Merlin/merlin2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;[sonetto]&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Merlin profeta, incantatore e mago,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;in qual reame siete ora? Niniana&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;imprigionatovi, poi tutto è vago.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Forse l’alma vostra ancor veglia umana.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nasceste in stregoneria pagana&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(ai druidi infatti ben vi parago);&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ricercaste la reliquia cristiana&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;con i cavallier fidi a Artù Pandrago&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Quante volte avete visto il meridio,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;chiuso nella malinconia dell’antro?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Vita vostra fu gaia o dolorosa?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Falliste o trionfaste il di vita assedio?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cosa in vostra sapienza non è dentro?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"L’amor d’un figlio, l’amor d’una sposa"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;[2004 ca]&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-1428124330698151707?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/1428124330698151707/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=1428124330698151707' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/1428124330698151707'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/1428124330698151707'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2009/05/il-cimitero-degli-eroi-myrddin-il-corvo.html' title='Il Cimitero degli Eroi - Myrddin, il corvo'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-8325188718058351389</id><published>2009-05-20T19:54:00.003+02:00</published><updated>2009-05-20T20:02:06.683+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Literature'/><title type='text'>Il Cimitero degli Eroi - Beowulf, l’orso</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.john-howe.com/portfolio/gallery/data/media/93/BeowulfGrendelsMom-port.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 540px; height: 377px;" src="http://www.john-howe.com/portfolio/gallery/data/media/93/BeowulfGrendelsMom-port.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;[sonetto]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bìowulf, più gloriosa fin è difficil&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;trovare: trapassare abbattendo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;il Nemico, bieco mostro tremendo,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;avversario di Dio, bestia terribil.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Con astiosa astuzia andasti stendendo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;l’Orco. Non con cieco ardore attuastil,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;né ti movesti con fraudolenza vil,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;sol di Thor e Odin fosti non parendo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Goffo adolescente irriso, da adulto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;superasti i più forti, fuori norma:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;se’ tu l’eroe che affrontò l’occulto,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;sfidasti della paura massa e forma.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Risoluto, impassibil al tumulto,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;nella neve silente segui l’orma&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;[2004 ca]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-8325188718058351389?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/8325188718058351389/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=8325188718058351389' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/8325188718058351389'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/8325188718058351389'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2009/05/il-cimitero-degli-eroi-beowulf-lorso.html' title='Il Cimitero degli Eroi - Beowulf, l’orso'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-5698025627055371141</id><published>2009-05-17T22:38:00.006+02:00</published><updated>2009-05-17T22:53:06.460+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Literature'/><title type='text'>il Cimitero degli Eroi - Ulysse, il cavallo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.laterna.cz/galerie/od_odysseus_02.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 427px; height: 301px;" src="http://www.laterna.cz/galerie/od_odysseus_02.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;[sonetto]&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: left; font-style: italic;"&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;&lt;span&gt;Ulysse lo Scaltro, nessuna frontiera&lt;br /&gt;resta, né bastione da superare;&lt;br /&gt;tu che, nolente, con la mente fiera&lt;br /&gt;la vita calasti pel nero mare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni credo hai voluto rischiare,&lt;br /&gt;ogni onda nettasti come scogliera&lt;br /&gt;d’ogni mistero andasti a dimandare&lt;br /&gt;sprezzandolo come stretta lamiera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D’enormi e titanici meccanismi,&lt;br /&gt;di macchine e maligni sillogismi,&lt;br /&gt;le gesta del Re esule sono piene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molti autori t’hanno dato i crismi;&lt;br /&gt;ma non deservi altri tecnicismi&lt;br /&gt;giacché ogni archetipo t’appartiene.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span&gt;[2004 ca]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: right;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Garamond;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-5698025627055371141?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/5698025627055371141/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=5698025627055371141' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/5698025627055371141'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/5698025627055371141'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2009/05/il-cimitero-degli-eroi-ulysse.html' title='il Cimitero degli Eroi - Ulysse, il cavallo'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-8747175388783433111</id><published>2009-05-06T22:12:00.007+02:00</published><updated>2009-05-20T20:02:32.135+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Literature'/><title type='text'>Sui Misteri</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.edicolaweb.net/am07f33g.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 420px; height: 313px;" src="http://www.edicolaweb.net/am07f33g.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;[novenari e settenari AbCAbC]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cos’è che colpisce i miei occhi,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;le segrete mie porte ?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sollevano il fosco velo dal libro&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;forse di arcani enigmi, gli specchi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Qualcosa, oltre la morte ?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Se sì, sia entro umano cerebro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;24 Settembre 2004&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-8747175388783433111?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/8747175388783433111/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=8747175388783433111' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/8747175388783433111'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/8747175388783433111'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2009/05/sui-misteri.html' title='Sui Misteri'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-4907277443093469464</id><published>2009-04-25T20:21:00.003+02:00</published><updated>2009-05-20T20:05:19.711+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Music'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='videogaming'/><title type='text'>Le musiche di Braid</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://braid-game.com/news/wp-content/uploads/2007/09/braid_title_new.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 764px; height: 429px;" src="http://braid-game.com/news/wp-content/uploads/2007/09/braid_title_new.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://magnatune.com"&gt; &lt;img src="http://he3.magnatune.com/images/magnatune.gif" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://fpdownload.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=7,0,0,0" width="320" height="160" &gt;&lt;br /&gt; &lt;param name="allowScriptAccess" value="sameDomain"/&gt;&lt;br /&gt; &lt;param name="movie" value="http://embed.magnatune.com/img/magnatune_player_embedded.swf?playlist_url=http://embed.magnatune.com/artists/albums/braid-soundtrack/hifi.xspf&amp;autoload=true&amp;autoplay=&amp;playlist_title=Music%20from%20Braid%20:%20Sieber%2C%20Kammen%2C%20Fulton%20and%20Schatz"/&gt;&lt;br /&gt; &lt;param name="quality" value="high"/&gt;&lt;br /&gt; &lt;param name="bgcolor" value="#E6E6E6"/&gt;&lt;br /&gt; &lt;embed src="http://embed.magnatune.com/img/magnatune_player_embedded.swf?playlist_url=http://embed.magnatune.com/artists/albums/braid-soundtrack/hifi.xspf&amp;autoload=true&amp;autoplay=&amp;playlist_title=Music%20from%20Braid%20:%20Sieber%2C%20Kammen%2C%20Fulton%20and%20Schatz" quality="high" bgcolor="#E6E6E6" name="xspf_player" allowscriptaccess="sameDomain" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" align="center" height="160" width="320"&gt; &lt;br /&gt; &lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;FONT FACE="Verdana, Arial, utopia, sans-serif" SIZE="1" COLOR="#000000"&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt; &lt;a href="http://magnatune.com/artists/albums/braid-soundtrack"&gt;&lt;b&gt;Music from Braid&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; by &lt;a href="http://magnatune.com/artists/braid"&gt;&lt;b&gt;Sieber, Kammen, Fulton and Schatz&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-4907277443093469464?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/4907277443093469464/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=4907277443093469464' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/4907277443093469464'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/4907277443093469464'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2009/04/le-musiche-di-braid.html' title='Le musiche di Braid'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-1647057434433478621</id><published>2009-03-22T14:28:00.010+01:00</published><updated>2009-05-09T14:19:36.536+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='metartistica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Literature'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Watchmen è il Fight Club dei supereroi?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.film3d.it/images/locandina-watchmen.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 501px; height: 702px;" src="http://www.film3d.it/images/locandina-watchmen.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Articolo comparso in origine sul blog "Hero Complex" del Los Angeles Times. Scritto da Geoof Boucher, traduzione e adattamento in italiano a cura di Gabriele Riva&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni film sono dei "must-see", ma Watchmen è di più: il racconto epico sui giustizieri mascherati di Zack Snyder è il "must-discuss" del 2009.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come un corrispettivo in calzamaglia di "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Eyes Wide Shut&lt;/span&gt;", "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La Passione di Cristo&lt;/span&gt;" o di "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fight Club&lt;/span&gt;", la pellicola ha diviso non so i critici ma anche il pubblico pagante e, curiosamente, ha acceso dibattiti anche fra chi il film &lt;span style="font-style: italic;"&gt;non l'ha nemmeno visto&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Watchmen" è un topic torrenziale su Twitter, un soggetto soggiogante su Youtube, un'ispiratore di gruppi su Facebook. Un mio vecchio amico ha cambiato la sua foto di Facebook con un intristito smile giallo per piangere il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fallimento &lt;/span&gt;del film; un altro ha cambiato la sua immagine con il pulsante faccione blu del Dottor Manhattan per celebrarne il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;trionfo&lt;/span&gt;. Per i fan della graphic novel best-seller, non è abbastanza vedere l'adattamento da 150 milioni di dollari, devono pesare nella bilancia fra Film Epico e Fallimento Epico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="comment-151022919-content"&gt;&lt;p&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.watchmendvd.com/images/watchmen002.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 519px; height: 324px;" src="http://www.watchmendvd.com/images/watchmen002.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pensiero di un fan, espresso sulla pagina dei commenti qui su Hero Complex: "Sorprendente, Watchmen è un assalto viscerali &lt;span style="font-style: italic;"&gt;a&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;per &lt;/span&gt;i sensi. Andatelo a vedere, vi piacerà". Un altro ha risposto con un meno ispirato "Peggior film di sempre". I fan nemmeno riescono a trovarsi d'accordo su cosa hanno &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;visto &lt;/span&gt;sullo schermo. Un lettore ha scritto "Sono uscito stupefatto. Il film è un grandioso adattamento di una novel, fedele a lei fino al midollo". Un altro mormorava "Perché cambiare la storia del libro?"&lt;span&gt;&lt;span id="comment-151022919-content"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="comment-151022919-content"&gt;&lt;p&gt;Persino il successo monetario del film è in piena interpretazione. C'è chi dice che il film recupererà con gli introiti dell'Home Video, chi afferma che questo appianerà solo i debiti.&lt;/p&gt;Personalmente, ritengo che il film ha un'esagerata &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ambizione&lt;/span&gt;, un'ovvia &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;passione &lt;/span&gt;per il materiale d'origine e alcuni momenti davvero eccezionali (quel tagliente montaggio iniziale, la sequenza dove Doc Manhattan racconta la propria vita aprendo il tempo, e, ovviamente, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ogni &lt;/span&gt;singola scena con Jacke Earle Haley) ma anche lunghi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;spezzoni &lt;/span&gt;dove sembra in qualche modo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;vuoto&lt;/span&gt;. Mi chiedo come abbia resistito per il luuuungo primo atto chi non ha mai letto il libro. E anche come si potesse rimanere seri davanti all'imitazione da Bagaglino, per intepretazione e trucco, di quella specie di Richard Nixon. Avere 150 milioni e usare del trucco da B-movie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="comment-151022919-content"&gt;&lt;p&gt;&lt;span id="comment-151022919-content"&gt;  &lt;p&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images.allmoviephoto.com/2009_Watchmen/2009_watchmen_005.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 522px; height: 232px;" src="http://images.allmoviephoto.com/2009_Watchmen/2009_watchmen_005.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="comment-151022919-content"&gt;&lt;p&gt;Al medesimo tempo, sono in qualche modo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;orgoglioso dell'esistenza stessa&lt;/span&gt; di questo film. Ha preso una serie a fumetti che ho adorato fin dall'uscita e l'ha resa, con grande rispetto, il più cazzuto popcorn movie mai fatto. Snyder è riuscito nell'impresa di convincere una major a finanziare un film senza attori noti, senza supereroi noti e con un "R" rating [la più restrittiva classificazione parentale attribuita ai film in USA, l'equivalente del nostro VM18. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ndJeg&lt;/span&gt;], grazie a tutte quelle ossa spezzate, un'inguardabile scena di sesso e con un'indimenticabile luminoso pene blu.&lt;br /&gt;&lt;span id="comment-151022919-content"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span id="comment-151022919-content"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;Credo ci sia una buona probabilità che, come Fight Club dieci anni fa, la pellicola riecheggierà nella pop-culture per un bel po' e diventi uno &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;spartiacque &lt;/span&gt;visto in prospettiva dal futuro. Certo, non tutti concordano con me...&lt;br /&gt;Ad ogni modo, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;complimenti vivissimi&lt;/span&gt; per chi ha portato i figli a vedere un film proibito ai minori, e si è pure lamnetato del sesso e della violenza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-1647057434433478621?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/1647057434433478621/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=1647057434433478621' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/1647057434433478621'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/1647057434433478621'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2009/03/watchmen-e-il-fight-club-dei-supereroi.html' title='Watchmen è il Fight Club dei supereroi?'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-5300225242042159151</id><published>2008-06-15T12:25:00.004+02:00</published><updated>2008-06-15T12:37:02.747+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Music'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Television'/><title type='text'>Vaghe somiglianze...</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;Max Pezzali - &lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mezzo Pieno o Mezzo Vuoto&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;(2008)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/X8GjhBCW7JA&amp;amp;hl=it"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/X8GjhBCW7JA&amp;amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;The Vines - &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ride&lt;/span&gt; (2004)&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/yYfnf6ydcb0&amp;amp;hl=it"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/yYfnf6ydcb0&amp;amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Smashing Pumpkins&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;- &lt;/span&gt;Tarantula&lt;/span&gt; (2007)&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/WNkRcGISfnE&amp;amp;hl=it"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/WNkRcGISfnE&amp;amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;RHCP&lt;/span&gt; - &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tell Me Baby&lt;/span&gt; (2007)&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/fsNcc2soDyY&amp;hl=it"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/fsNcc2soDyY&amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Almeno gli Smashing Pumpkins avevano mostrato un po' di psichedelica inventiva...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-5300225242042159151?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/5300225242042159151/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=5300225242042159151' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/5300225242042159151'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/5300225242042159151'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2008/06/vaghe-somiglianze.html' title='Vaghe somiglianze...'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-9015900310150653657</id><published>2008-05-25T12:54:00.003+02:00</published><updated>2008-06-10T23:28:54.269+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Miglior.Film.Italiano.Di.Sempre.</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/S8hLuSMc3Q8&amp;amp;hl=it"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/S8hLuSMc3Q8&amp;amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Sì, anche più de&lt;span style="font-style: italic;"&gt; I Soliti Ignoti&lt;/span&gt; e di&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Ladri di Biciclette&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Senza intelettualismi, senza snobismi, semplicemente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;questo film &lt;span style="font-style: italic;"&gt;è&lt;/span&gt; l'Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;In questo pezzo, poi, Gino Cervi dà merda anche a Charles Foster Kane, film che lui conosceva bene (lo ha doppiato).&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-9015900310150653657?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/9015900310150653657/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=9015900310150653657' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/9015900310150653657'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/9015900310150653657'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2008/05/migliorfilmitalianodisempre.html' title='Miglior.Film.Italiano.Di.Sempre.'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-5007418350259367068</id><published>2008-04-18T12:37:00.002+02:00</published><updated>2008-04-24T15:39:17.600+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='videogaming'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='metartistica'/><title type='text'>Di Rock Band e come l'Europa sia il Terzo Mondo Videoludico</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.joystiq.com/media/2007/07/rockband04.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 462px; height: 259px;" src="http://www.joystiq.com/media/2007/07/rockband04.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Electronic Arts dovrebbe solo leccarci il culo.&lt;/span&gt; La mandiamo avanti da quindici anni comprandoci i suoi &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fifa&lt;/span&gt; e i suoi &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Need for Speed&lt;/span&gt;, le millemila espansioni di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Sims&lt;/span&gt;..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Rock Band&lt;/span&gt; &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=Xd3E8zgqJM4"&gt;è il più arrogante gioco musicale mai concepito&lt;/a&gt;. E' semplicemente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la più oscenamente divertente e appagante forma di intrattenimento musicale&lt;/span&gt; mai creata dall'uomo.&lt;br /&gt;Sviluppato dalla compagnia statunitense Harmonix (già responsabile dei primi due &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Guitar Hero&lt;/span&gt;), In USA è uscito prima di Natale, al prezzo di 170$ per il &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=AKVOFyzM810"&gt;bundle composto da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;chitarra, basso, batteria, microfono&lt;/span&gt;, pedali, gioco, cavetteria&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;170$ che, al cambio di oggi 14 Aprile 2008, corrispondono a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;107€&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Nota per i non addetti al settore: per decadi, a causa di motivi tecnologici (i diversi sistemi televisivi) e commerciali (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;controllo dei prezzi&lt;/span&gt;) i videogiochi di una delle tre grandi regioni (Nord America, Europa, Giappone) non funzionava sulla console di un'altra regione.&lt;br /&gt;Ora è da qualche anno che i televisori sono multi-standard, e gli HDTV non ce l'hanno nemmeno, uno standard. E quindi i motivi tecnologici non sussistono più. Rimangono i motivi commerciali. Ebbene, ora due produttori di console su tre (Sony e  Microsoft) lasciano la scelta di un eventuale lucchetto regionale ai creatori dei giochi. Ma la maggioranza dei giochi che escono oggigiorno, non hanno il lucchetto e sono detti "region-free".&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Questo per dire che &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Rock Band&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non &lt;/span&gt;è region-free.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Orbene, detto gioco che avrebbe dovuto uscire in contemporanea mondiale a Natale 2007, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;in Europa&lt;/span&gt;,&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;e solo da noi,&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://kotaku.com/376445/rumor-rock-band-dated-for-europe-so-sorry-playstation-fans"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;è stato rimandato &lt;/span&gt;a Marzo/Aprile 2008&lt;/a&gt; nella versione Xbox 360. Gli utenti PlayStation 3 attenderanno fino a Settembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.joystiq.com/media/2007/07/rockband-logo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px;" src="http://www.joystiq.com/media/2007/07/rockband-logo.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il gioco esce. Ma la cosa che fa più rumore è il prezzo. I &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;170 &lt;/span&gt;sonanti &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dollaroni &lt;/span&gt;americani, diventano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;170 eurozzi&lt;/span&gt;. E fin qui, la cosa è usuale, ma molto seccante. Siamo abituati da otto anni a subire il cambio virtuale euro-dollaro 1:1, sorbendoci un'inflazione importata&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;assurda (ad oggi il cambio è più di 1:1,54).&lt;br /&gt;La cosa è sopportabile se si pagano 30€ al posto di 20; ma 170 al posto di 107 è oltremodo seccante. Per intenderci, 170€ sono 268$.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se si legge il contenuto della scatolona di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Rock Band&lt;/span&gt; europea si può assistere a quello che trasforma la vicenda dal banale magna-magna dei distributori, al vero piano malefico orchestrato dal più grosso produttore mondiale di videogames.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella scatola da 170€ di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Rock Band&lt;/span&gt;, manca il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;gioco&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.cartoonstock.com/lowres/dbo0018l.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 364px; height: 344px;" src="http://www.cartoonstock.com/lowres/dbo0018l.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Esatto, quello che pensavate di acquistare uscendo di casa. Avrete chitarra, batteria, groupies, ma non il gioco per far funzionare tutto. E' un po' come comprare una macchina e non avere la centralina nel motore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il gioco dovete acquistarlo a parte&lt;/span&gt;. E, leggendo il catalogo del distributore europeo, il prezzo consigliato è il più alto che si possa riferire ai videogiochi oggigiorno: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;69.90€&lt;/span&gt; .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, se voi europei volete gustarvi &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Rock Band&lt;/span&gt; come se lo stanno gustando nel paese dei Sioux al prezzo di 107€, dovete pagarlo 170+70 = &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;240€&lt;/span&gt; (381 dollari americani).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Più del doppio. &lt;/span&gt;Un aumento al 240%.&lt;br /&gt;I fan europei si sono incazzati come leonesse affamate a cui hanno portato via i cuccioli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Harmonix ha anche spiegato sul suo sito con un comunicato ufficiale; i motivi del prezzo diverso sono:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;spese di spedizione dalla Cina&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scusate, ma non siamo su Marte, mi pare che tutte le cagate cinesi da noi arrivino senza dover pagare questi salassi assurdi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"tasse sui prodotti elettronici più alte nei paesi europei"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orbene, questo spiega un aumento che varia dal 13% britannico al 17% del VAT tedesco, quindi un po' più di 31€. Ora rimangono da spiegare i rimanenti 100€ di differenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"non abbiamo incluso il gioco nelle confezioni, perché dobbiamo stampare un manuale diverso per ogni paese europeo, e quindi non possiamo includerli fin dalla fabbrica in Cina"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma per favore.&lt;br /&gt;C'è puzza di stronzata fin dalla parola "stampare".&lt;br /&gt;Volete dirmi che, a prescindere dall'entità della cazzata sparata dal PR di Harmonix, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;a NESSUNO è venuto in mente di stampare manuali multi-lingua&lt;/span&gt; come succede per l'80% dei giochi in commercio ?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-5007418350259367068?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/5007418350259367068/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=5007418350259367068' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/5007418350259367068'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/5007418350259367068'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2008/04/di-rock-band-e-come-leuropa-sia-il.html' title='Di Rock Band e come l&apos;Europa sia il Terzo Mondo Videoludico'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-2937686453889857020</id><published>2008-04-17T12:04:00.007+02:00</published><updated>2008-04-17T12:14:29.673+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>I Doppiatori Celebri e Gli Esami Delle Urine Che Ne Conseguono.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.mymovies.it/cinemanews/2008/3044/1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 321px; height: 408px;" src="http://www.mymovies.it/cinemanews/2008/3044/1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dice il caro Roovalk sul forum di &lt;a href="http://www.emuita.it/"&gt;Emuita.it&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote style="font-style: italic;"&gt;E' uno degli elementi che mi ha mandato a puttane quel capolavoro di "&lt;a href="http://www.antoniogenna.net/doppiaggio/film/gallineinfuga.htm"&gt;Galline in Fuga&lt;/a&gt;" (dove per lo meno il direttore del doppiaggio deve avergli messo le ganasce alla lingua e al suo CAZZO di accento).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.mymovies.it/trailer/?id=54865"&gt;Ma per quale maialissimo motivo uno deve scegliere CHRISTIAN DE SICA per doppiare&lt;/a&gt;?&lt;br /&gt;Quale malsano ragionamento, quale droga, quale mix di anfetamine ti porta a fare una cosa del genere?&lt;br /&gt;Non ti è bastato dare alle capre Robots facendolo doppiare da DJ "faccia di merda" Francesco?&lt;br /&gt;Il fatto che la Buena Vista sia attentissima nella scelta delle voci e FLAGELLI i nomi noti affichè doppino come si deve, non ti suggerisce nulla? Sono riusciti a far doppiare egregiamente Papi [in "Mulan" ndJeg], Raul Bova e altri nomi che sulla carta erano uno schifo perchè dall'altro lato del vetro c'era un direttore del doppiaggio con un fucile a canne mozze e soprattutto perchè NESSUNO si metteva a fare il burino.&lt;br /&gt;E si che gente che potrebbe permetterselo ce n'è.&lt;br /&gt;PERSINO Proietti che avrebbe il pedigree per fare quel cazzo che vuole, se deve doppiare non romaneggia.&lt;br /&gt;Ora, tu, piccolo uomo di merda, non solo mi appesti i 20 minuti di telegiornale con la tua CAGOSISSIMA pubblicità della Tim, ma mi vai a introiare pure un film con "davero davero"?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CHI E' il celenterato che ha visto la lista di doppiatori e ha detto "SI! FIGATA!".&lt;br /&gt;QUAL E' il suo nome?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè non c'è una legge che VIETA qualsivoglia inflessione dialettale ove non ESPLICITAMENTE richiesta dalla sceneggiatura originale con pena LA MORTE per flagellazione con cobra vivo?&lt;/blockquote&gt;Puro Vangelo. Io cito anche Madagascar in cui la Hunziker, senza aggiungere accenti o roba simile, ha offerto una perfomance assolutamente inascoltabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oppure Omar Sharif che ha doppiato il leone nell primo episodio de Le Cronache di Narnia. Peccato che Omar Sharif NON SAPPIA l'italiano. E quindi ci sono due ore in cui un leone egiziano prova a parlare italiano. Disgustoso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-2937686453889857020?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/2937686453889857020/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=2937686453889857020' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/2937686453889857020'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/2937686453889857020'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2008/04/i-doppiatori-celebri-e-gli-esami-delle.html' title='I Doppiatori Celebri e Gli Esami Delle Urine Che Ne Conseguono.'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-8671016247278200706</id><published>2008-04-14T17:12:00.011+02:00</published><updated>2008-04-17T12:22:48.332+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='videogaming'/><title type='text'>Master Chief, è stato un onore.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.gameplayer.it/anteprime/immagini/halo_3_1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 416px; height: 311px;" src="http://www.gameplayer.it/anteprime/immagini/halo_3_1.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Finito &lt;/span&gt;&lt;i style="font-weight: bold;"&gt;Halo 3&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente con lo script inglese sottomano. Al di là della localizzazione italiana deludentissima (quella di &lt;i&gt;Halo 2&lt;/i&gt; era da denuncia, questa qua recupera un po', ma rimane insufficiente), il gioco m'è piaciuto molto, soprattutto nel finale che cita gli ultimi livelli del primo &lt;i&gt;Halo&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, Halo è una saga che soffre di quello che è successo a band come U2 e Rolling Stones, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la cui fama oscura completamente la musica &lt;/span&gt;degli ultimi album. Ma la musica di &lt;i&gt;Halo 3&lt;/i&gt; è bella. Non è Cult, di quelli ce n'è uno che è in palio fra l'1 e il 2 (&lt;a href="http://www.retrogamer.it/newsystems/halo2.htm"&gt;Postino lo ha assegnato a &lt;i&gt;Halo 2&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;),ma è un gioco realmente bello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mi sono annoiato un attimo, e sono completamente scomparse &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;le zone copia-e-incolla&lt;/span&gt; che infestavano l'1 ed erano presenti (in misura minore) nel 2.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://news.filefront.com/wp-content/uploads/2007/09/arbiter.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://news.filefront.com/wp-content/uploads/2007/09/arbiter.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il multiplayer online pare una versione migliorata di quello -incommensurabile- del 2 (e ci mancherebbe, con quel beta-testing titanico...), ma forse manca ancora qualche mappa indimenticabile per superare il predecessore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo la storia &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ha qualche punto oscuro&lt;/span&gt;, sembra che gli sviluppatori avessero davvero il pepe al culo a terminare le cut-scene (non come nel secondo, ma di certo erano sempre molto meno rilassati rispetto al primo); ma la scena dopo i crediti è davvero &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;commuovente&lt;/span&gt;. Mi ha ricordato quanto cazzo è tamarro e banale &lt;i&gt;Gears of War&lt;/i&gt; al confronto (titolo che è assolutamente da ridimensionare).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anzi, ora mi accingo a scrivere quello che scriverei in un'eventuale recensione: il successo di Halo è stato un&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; evento catastrofico e benevolo&lt;/span&gt; allo stesso tempo. Ha significato un budget infinito (e le musiche con 60 archi non si eseguono gratis), ma anche un grosso limite per lo story-telling.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://lh6.ggpht.com/jaxsedrin/RxbqHqMxtPI/AAAAAAAABqU/SXoyecr4vg4/0100c.jpg?imgmax=912"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 560px; height: 292px;" src="http://lh6.ggpht.com/jaxsedrin/RxbqHqMxtPI/AAAAAAAABqU/SXoyecr4vg4/0100c.jpg?imgmax=912" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mi spiego:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.2kgames.com/bioshock/"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bioshock &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;non ha avuto grossi problemi di story-telling perché ha un ben preciso pubblico, che non è quello che si compra la Play3 per giocare a PES2008. &lt;i&gt;Halo 3&lt;/i&gt; (e &lt;i&gt;Halo 2&lt;/i&gt;), invece, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ha anche quel pubblico&lt;/span&gt; (perlomeno nel resto del mondo, &lt;a href="http://jeglivagar.blogspot.com/2008/01/il-paese-del-calcio-di-dragon-ball-e.html"&gt;escludendo l'Italia&lt;/a&gt;). Quindi c'è un &lt;a href="http://www.1up.com/do/feature?cId=3164620" target="_blank"&gt;complesso e dettagliato scenario cosmico venutosi a creare nei millenni&lt;/a&gt;, ma purtroppo i Bungie non potevano permettersi il lusso di fermare l'azione blastatoria per cinque minuti e dare un bel filmato riflessivo che spiegasse qualcosa.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.primotechnology.com/wp-content/uploads/2007/10/sp02.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 513px; height: 271px;" src="http://www.primotechnology.com/wp-content/uploads/2007/10/sp02.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Se nei brutti jRPG si fermano un'ora a parlare del nulla, in &lt;i&gt;Halo 2 &amp;amp; 3&lt;/i&gt; ti sparano mille avvenimenti in due minuti, senza riflettere un attimo. Ed è male, perché LA BASE di Halo è il&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; conflitto fra tre forze in gioco&lt;/span&gt;, con ognuna che vuole una differente cosa da uno stesso oggetto. Umani, Covenant, Flood, a cui si aggiungono i Precursori tramite Guilty Spark 343. Questo sottile equilibrio di volontà, Bungie ha cercato di renderlo fruibile anche al medio-americano che s'è staccato un attimo da&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Call of Duty&lt;/span&gt;. E quindi la scena più lunga di Halo 3 è una pomposa elegia funebre che sa di "soldato morto in Iraq" lontano un miglio.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images.wikia.com/halo/images/3/37/1804157725_61aa1692ab_b.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 477px; height: 267px;" src="http://images.wikia.com/halo/images/3/37/1804157725_61aa1692ab_b.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ma Bungie ha fallito&lt;/span&gt;. L'ignorante non coglie, e il savio rimane senza informazioni da mangiare (a meno di &lt;a href="http://www.play.com/Search.aspx?searchtype=bookall&amp;amp;searchstring=halo&amp;amp;page=search&amp;amp;pa=search&amp;amp;go.x=0&amp;amp;go.y=0"&gt;leggersi un bel po' di libri su Halo&lt;/a&gt;) Peccato.  Anche perché Halo 3 non merita gli attacchi che ha subito (e parlo di un ex-collaboratore di Retrogamer.it &lt;a href="http://jurassicpad.blogspot.com/2008/02/recensione-bioshockx360.html"&gt;che ha insozzato una recensione di Bioshock&lt;/a&gt; praticamente solo perché passa 1000 parole a parlare male di Halo 3, dimenticandosi di descrivere quella meraviglia che è &lt;i&gt;Bioshock&lt;/i&gt;. Già è uno spreco non parlare di &lt;i&gt;Bioshock&lt;/i&gt;, è spreco + danno non parlare di&lt;i&gt; Bioshock&lt;/i&gt; per sparare a zero sul povero &lt;i&gt;Halo 3&lt;/i&gt;.)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-8671016247278200706?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/8671016247278200706/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=8671016247278200706' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/8671016247278200706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/8671016247278200706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2008/04/arrivederci-master-chief.html' title='Master Chief, è stato un onore.'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh6.ggpht.com/jaxsedrin/RxbqHqMxtPI/AAAAAAAABqU/SXoyecr4vg4/s72-c/0100c.jpg?imgmax=912' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-8478817725212849472</id><published>2008-04-13T14:38:00.003+02:00</published><updated>2008-04-13T14:46:47.066+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='metartistica'/><title type='text'>Arrivederci, Piccolo Amico.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images.cafepress.com/jitcrunch.aspx?bG9hZD1ibGFuayxibGFuazo1M19GLmpwZ3xyZWN0YW5nbGU9YmxhbmssMjIsNjYsNDQwLDM1MiwtODM1NTcxMixTb2xpZCwxfHJlY3RhbmdsZT1ibGFuaywyMiw2Niw0MzksMzUxLC0xLFNvbGlkLDF8cmVjdGFuZ2xlPWJsYW5rLDIwLDY0LDQ0MCwzNTIsLTE2Nzc3MjE2LFNvbGlkLDF8bG9hZD1MMCxodHRwOi8vaW1hZ2VzLmNhZmVwcmVzcy5jb20vaW1hZ2UvMTQzNzA0MDVfNDAweDQwMC5qcGd8fHNjYWxlPUwwLDQzOSwzMjksV2hpdGV8Y29tcG9zZT1ibGFuayxMMCxBZGQsMjAsNzV8Y3A9cmVzdWx0LGJsYW5rfHNjYWxlPXJlc3VsdCwwLDQ4MCxXaGl0ZXxjb21wcmVzc2lvbj05NXw="&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 457px; height: 400px;" src="http://images.cafepress.com/jitcrunch.aspx?bG9hZD1ibGFuayxibGFuazo1M19GLmpwZ3xyZWN0YW5nbGU9YmxhbmssMjIsNjYsNDQwLDM1MiwtODM1NTcxMixTb2xpZCwxfHJlY3RhbmdsZT1ibGFuaywyMiw2Niw0MzksMzUxLC0xLFNvbGlkLDF8cmVjdGFuZ2xlPWJsYW5rLDIwLDY0LDQ0MCwzNTIsLTE2Nzc3MjE2LFNvbGlkLDF8bG9hZD1MMCxodHRwOi8vaW1hZ2VzLmNhZmVwcmVzcy5jb20vaW1hZ2UvMTQzNzA0MDVfNDAweDQwMC5qcGd8fHNjYWxlPUwwLDQzOSwzMjksV2hpdGV8Y29tcG9zZT1ibGFuayxMMCxBZGQsMjAsNzV8Y3A9cmVzdWx0LGJsYW5rfHNjYWxlPXJlc3VsdCwwLDQ4MCxXaGl0ZXxjb21wcmVzc2lvbj05NXw=" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono già passati &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/2006_definition_of_planet"&gt;due anni&lt;/a&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;incredibile&lt;/span&gt;...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-8478817725212849472?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/8478817725212849472/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=8478817725212849472' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/8478817725212849472'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/8478817725212849472'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2008/04/arrivederci-piccolo-amico.html' title='Arrivederci, Piccolo Amico.'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-763004169639042811</id><published>2008-04-11T12:25:00.002+02:00</published><updated>2008-04-11T12:37:41.458+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='videogaming'/><title type='text'>Le 12 Leggi per un Buon Gioco - Parte 3</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://gameaddicthotline.com/Pics/SamMax/SamMaxOffice2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px;" src="http://gameaddicthotline.com/Pics/SamMax/SamMaxOffice2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="font-family: georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p style="font-family: georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;8) RICOMPENSA INCREMENTALE&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Il giocatore deve sapere che sta ottenendo qualcosa. La maniera più rapida per spingere un giocatore ad arrendersi è lasciare che il gioco si trascini senza avanzare realmente. Questo vale in particolar modo per coloro che giocano le avventure grafiche per la prima volta. Nelle avventure grafiche la ricompensa spesso consiste nel vedere nuove aree del gioco. Nuova grafica e nuovi personaggi sono spesso tutto ciò che serve per non allontanare la gente dal gioco. Naturalmente, se stiamo cercando di raccontare una storia, in quel caso rivelare nuovi elementi del plot ed eventuali colpi di scena avrà un valore equivalente se non superiore.&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p style="font-family: georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;9) ENIGMI ARBITRARI&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Gli enigmi e le loro soluzioni devono avere senso. Non devono essere scontati, solo avere un senso. La reazione migliore dopo aver risolto un enigma tosto dovrebbe essere: "Ma naturalmente! Perché non ci ho pensato prima!" La peggiore, quella più frequente dopo aver letto la soluzione, è: "Non ci sarei mai arrivato!" Se la soluzione può essere raggiunta solo per tentativi o per pura fortuna, vuol dire che l'enigma è fatto male.&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p style="font-family: georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;10) RICOMPENSARE I TENTATIVI&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;L'obiettivo di questi giochi è essere divertenti. Cercate di capire cosa sta cercando di fare il giocatore. Se è esattamente ciò che il gioco richiede, allora portate per mano il giocatore e lasciate che accada. Il fallimento più frequente di questo concetto si concretizza in quel meta-gioco che chiamo "cosa-sta-pensando-il-parser". Se c'è un oggetto sullo schermo che sembra una scatola [BOX nel testo originale, ndDiduz], ma il parser si aspetta che debba essere definita "cassetta delle lettere" [MAILBOX nel testo originale, ndDiduz], il giocatore perderà un sacco di tempo nel tentativo di far eseguire al gioco un compito che dovrebbe essere trasparente. Nei giochi gestiti via parser, la chiave sta nel fornire molti sinonimi per lo stesso oggetto. Se il gioco è un'avventura grafica, tenete sotto controllo le prossimità del personaggio gestito dal giocatore. Se il giocatore è in piedi davanti a qualcosa, ci sono molte possibilità che stia cercando di manipolarlo. Se date al giocatore il beneficio del dubbio, andrete molto probabilmente a colpo sicuro. In un'occasione, non ricordo quanto tempo ho trascorso a cercare di legare un filo all'estremità di un bastone. Alla fine mi sono arreso, non sapendo se stessi scrivendo male la frase o se proprio l'azione non fosse prevista nel design. Come poi capii, stavo scrivendo male la frase.&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p style="font-family: georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;11) EVENTI SCONNESSI&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Per dare un ritmo agli eventi, alcuni giochi rendono delle sezioni inaccessibili finché determinati altri eventi non si siano verificati. Non c'è nulla di male in questo, è quasi una necessità. Il problema arriva quando l'evento che sblocca la nuova sezione del mondo è sconnesso. Se il progettista vuole essere sicuro che sei oggetti siano stati raccolti prima che si apra una porta segreta, bisogna far sì che ci sia una ragione per la quale quei sei oggetti abbiano un legame con la porta. Se il giocatore ha raccolto solo cinque di questi oggetti e sta aspettando che la porta si apra (o, peggio ancora, sta cercando un modo di aprire la porta stessa!), l'azione di prendere la torcia elettrica non avrà alcun legame logico con l'apertura della porta.&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p style="font-family: georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;12) DATE AL GIOCATORE DELLE POSSIBILITA'&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Un sacco di giochi narrativi impiegano una tecnica che si potrebbe descrivere come "ingabbiamento del giocatore". Questo si verifica quando si richede al giocatore di risolvere un piccolo set di enigmi per avanzare alla sezione successiva del gioco, che gli presenterà un altro piccolo set di enigmi. Una volta che anche questi enigmi siano stati risolti, in un'apparentemente infinita serie di gabbie, il giocatore accederà alla sezione successiva. Questo si può rivelare particolarmente frustrante se il giocatore non è in grado di risolvere un particolare enigma. Le aree da esplorare tenderanno ad essere piccole, così l'unica attività consisterà nel bighellonare cercando quell'unica soluzione a quell'unico enigma.&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: georgia;" class="MsoNormal"&gt;Provate ad immaginare questo tipo di enigma come una gabbia in cui il giocatore si trova intrappolato: l'unica maniera per uscirne è trovare la chiave. Una volta che la chiave viene trovata, il giocatore si trova in un'altra gabbia. Un maniera migliore per approcciare la progettazione di questo tipo di enigma è concepire il giocatore all'esterno delle gabbie e gli enigmi chiusi all'interno di esse! Con questo modello, il giocatore ha molte più opzioni per decidere cosa fare dopo. Ha un'ampia rosa di gabbie da aprire. Se la soluzione di un particolare enigma lo blocca, può scegliere di affrontarne un altro, incrementando in questo modo l'ammontare di attività utili.&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: georgia;" class="MsoNormal"&gt;Naturalmente, sarà sempre necessario che ci siano degli enigmi che sblocchino delle aree del gioco, ma le aree dovrebbero dovrebbero essere abbastanza vaste ed interessanti di per loro. Un buon indicatore della "sindrome della gabbia" è la linearità del gioco. Se la trama segue un iter molto stretto, c'è una forte possibilità che nel tragitto il game-designer stia ingabbiando il giocatore. Non è facile liberare un gioco dalle gabbie, perché richiede una particolare attenzione alla trama, che il giocatore potrebbe vivere venendo da direzioni diverse. La maniera più facile è creare interazioni differenti per una data situazione a seconda dell'ordine che il giocatore sta seguendo.&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p style="font-family: georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-763004169639042811?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/763004169639042811/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=763004169639042811' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/763004169639042811'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/763004169639042811'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2008/04/le-12-leggi-per-un-buon-gioco-parte-3.html' title='Le 12 Leggi per un Buon Gioco - Parte 3'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-5447898424917853272</id><published>2008-03-27T23:41:00.006+01:00</published><updated>2008-04-03T22:06:11.793+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Film che piacciono solo a me. (sob)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.repubblica.it/trovacinema/rendercmsfield.jsp?field_name=Image&amp;amp;id=323190"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.repubblica.it/trovacinema/rendercmsfield.jsp?field_name=Image&amp;amp;id=323190" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;So che questo film è andato male &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ovunque&lt;/span&gt;. Ha incassato una miseria, e la critica lo ha massacrato. Eppure a me è piaciuto davvero tanto. E' piaciuto praticamente solo a me, al fidanzato di mia sorella, e a Richard Roeper.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non capisco perché non piaccia, davvero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Number 23&lt;/span&gt; è capace di farti entrare dentro una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;psiche &lt;/span&gt;malata, ti fa addentare la pazzìa, ti fa accoltellare la ragione. Grazie ad un'intelligente gioco di realtà (fittizia) e di finzione (reale), tu (spettatore) vieni progressivamente calato in un mondo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;alienante&lt;/span&gt;, dove nulla è casuale, tutto è causale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre, la scene della finzione reale (quella del libro al centro del film) sono girate DA DIO. Sono quello che &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Batman Forever&lt;/span&gt; avrebbe dovuto essere, ma che non è mai stato.&lt;br /&gt;Se avete visto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;8mm&lt;/span&gt; (smpre di Schumacher) potreste avere un'idea di cosa aspettarvi.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.aolcdn.com/aimpgs_horror_acd/number-23-carrey-400a0309.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px;" src="http://www.aolcdn.com/aimpgs_horror_acd/number-23-carrey-400a0309.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E ci sono pure un paio di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;falsi colpi di scena&lt;/span&gt; finali (à la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Game&lt;/span&gt; di David Fincher, per intenderci),e io adoro i falsi colpi di scena.&lt;br /&gt;Persino Jim Carrey m'è piaciuto, e il rischio che il film si perdesse fra le sue (qui quasi assenti) smorfie, era alto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bravo Joel: da parte mia, ti sei fatto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;perdonare &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Batman &amp;amp; Robin&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-5447898424917853272?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/5447898424917853272/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=5447898424917853272' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/5447898424917853272'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/5447898424917853272'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2008/03/so-che-questo-film-andato-male-ovunque.html' title='Film che piacciono solo a me. (sob)'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-6281890407400906187</id><published>2008-03-27T00:07:00.003+01:00</published><updated>2008-04-03T22:08:45.778+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='videogaming'/><title type='text'>Le 12 Leggi per un Buon Gioco - Parte 2</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://utenti.quipo.it/emozioniuniche/Videogiochi/Monkey06.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 480px; height: 297px;" src="http://utenti.quipo.it/emozioniuniche/Videogiochi/Monkey06.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;span style="display: block;" id="formatbar_Buttons"&gt;&lt;span class="on down" style="display: block;" id="formatbar_Bold" title="Bold" onmouseover="ButtonHoverOn(this);" onmouseout="ButtonHoverOff(this);" onmouseup="" onmousedown="CheckFormatting(event);FormatbarButton('richeditorframe', this, 3);ButtonMouseDown(this);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;4) &lt;span style="font-weight: bold;font-family:georgia;" &gt;Enigmi al contrario&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Times;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;L'enigma al contrario forse è la cosa che più mi scoccia in un adventure. Anch'io ne ho creati un bel po'; come per tutte le pecche di design, è più facile lasciarli lì dove sono, piuttosto che riprogettarli. L'enigma al contrario si verifica quando la soluzione viene trovata prima del problema. Idealmente, il crepaccio dovrebbe essere trovato prima della corda che consente al giocatore di scendere giù per esso. Questo crea una sfida nella mente del giocatore. Sa che deve scendere per il crepaccio, ma non c'è un percorso che lo consenta. Adesso questo compito rimarrà nella mente del giocatore mentre continua l'esplorazione. Non appena avvista una corda, si accende una luce nella sua mente e l'enigma è risolto. Per un giocatore, quando il design funziona, non c'è niente di più appagante.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p style="font-family: georgia;"&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5)&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ho dimenticato di prenderlo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;In realtà si riallaccia al punto precedente, ma è ancora peggio. Non pretendete mai che il giocatore raccolga un oggetto che servirà più avanti nel gioco, se non può tornare indietro a prenderlo quando gli dovesse servire. E' molto frustrante rendersi conto che viene richiesto un oggetto apparentemente insignificante e che l'unica maniera per prenderlo sia ricominciare o ricaricare una partita salvata. Dal punto di vista del giocatore, non c'è stata evidentemente ragione di raccoglierlo la prima volta. Alcuni game-designer in realtà difendono questa pratica sostenendo che "gli avventurieri sanno di dover raccogliere qualsiasi cosa". Questa è una scappatoia. Se il barattolo d'acqua dev'essere usato sull'astronave e si può trovare solo sul pianeta, bisogna creare un uso per esso sul pianeta, che garantisca che venga raccolto. Se il tempo che intercorre tra i due usi è abbastanza lungo, potete quasi star certi che il giocatore si sarà addiruttura dimenticato di avere l'oggetto!&lt;span style="font-family:Times;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Un'altra maniera per aggirare il problema è quella di dare al giocatore dei suggerimenti su ciò che avrebbe bisogno di prendere. Se gli alieni sul pianeta suggeriscono che il giocatore dovrebbe trovare dell'acqua prima di tornare sull'astronave, e il giocatore ignora il consiglio, in quel caso sarà lui stesso il responsabile della sua sconfitta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p style="font-family: georgia;"&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;6)&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:georgia;" &gt; Gli enigmi dovrebbero far avanzare la storia&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;Non c'è nulla di più frustrante dell'essere chiamati a risolvere enigmi senza scopo uno dopo l'altro. Ogni enigma risolto dovrebbe portare il giocatore più vicino alla comprensione della storia e del gioco. Dovrebbe essere in qualche modo chiaro che la soluzione dell'enigma avvicinerà il giocatore alll'obiettivo più prossimo. Che perdita di tempo e di energie per il progettista e il giocatore se l'enigma serve solo a rallentare lo svolgersi del gioco!&lt;/span&gt;&lt;o:p style="font-family: georgia;"&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7) &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il tempo reale non è il tempo drammaturgico&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;br /&gt;Una delle chiavi più importanti della drammaturgia è il rispetto dei tempi. Chiunque abbia progettato un gioco narrativo sa che il giocatore difficilmente fa qualcosa al momento giusto o nel giusto ordine. Se lasciamo che il gioco vada avanti con un orologio interno indipendente dalle azioni del giocatore, è garantito che poche cose accadranno rispettando i tempi drammaturgici. Quando Indiana Jones rotolava sotto la porta di pietra che si stava chiudendo e afferrava il suo cappello appena in tempo, procurava un brivido e poi un applauso in tutto il pubblico. Se quella stessa scena fosse stata fatta in un normale adventure, il giocatore sarebbe stato ucciso le prime quattro volte nel tentativo di passare sotto la porta. Le successive sei volte non sarebbe riuscito a riprendere in tempo il cappello. E' questo uno sviluppo drammaturgico degno di tal nome? Non proprio. La chiave sta nell'uso del tempo hollywoodiano, non del tempo reale. Date al giocatore un po' di respiro negli enigmi a tempo. Provate a monitorarne i tentativi. Se il giocatore è sulla strada giusta ed è lì lì per risolvere tutto, aspettate. Aspettate che riprenda il cappello, poi fate venir giù la porta. Il giocatore penserà di "avercela fatta per un pelo" e di conseguenza un numero maggiore di giocatori si emozionerà e si esalterà. Quando progetto enigmi a tempo, mi piace dividere il tempo in tre categorie. Il 10% dei giocatori risolverà l'engima così rapidamente e precisamente da finire in anticipo. Un altro 10% ci metterà troppo tempo e fallirà, il che ci lascia con un bell'80% di gente che ce la farà al momento giusto.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Georgia;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-6281890407400906187?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/6281890407400906187/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=6281890407400906187' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/6281890407400906187'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/6281890407400906187'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2008/03/le-12-leggi-per-un-buon-gioco-parte-2.html' title='Le 12 Leggi per un Buon Gioco - Parte 2'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-7951174883200462458</id><published>2008-03-25T15:14:00.013+01:00</published><updated>2010-12-27T15:12:16.761+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='videogaming'/><title type='text'>Le 12 Leggi per un Buon Gioco - Parte 1</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.worldofmi.com/features/interview/rongilbert.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px;" src="http://www.worldofmi.com/features/interview/rongilbert.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;[si ringrazia gentilmente Diduz di &lt;a href="http://www.lucasdelirium.it/"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lucasdelirium &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;per la splendida traduzione in italiano]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ron Gilbert&lt;/span&gt;?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ok, è il tizio qui in alto, ma chi è il tizio qui in alto?&lt;br /&gt;Ron Gilbert è un &lt;a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/b/ba/Leonardo_self.jpg"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;genio&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, semplice. Se nell'ultimo trentennio un gruppo di matti ha deciso di scoprire&lt;a href="http://spyhunter007.com/Images/video_game_arcade2.jpg"&gt; la scienza del divertimento&lt;/a&gt;, lui è certamente il più matto di tutti. Quest'uomo ha lavorato a cavallo fra gli anni '80 e '90 alla &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lucasarts&lt;/span&gt;, la divisione videogiochi della compagnia di George Lucas, ed è il designer di quelle che forse sono le più grandi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;avventure grafiche&lt;/span&gt; di tutti i tempi: i primi due &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Monkey Island&lt;/span&gt; (&lt;a href="http://www.lucasdelirium.it/monkey1.html"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Secret of MI&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;; &lt;a href="http://www.retrogamer.it/amiga/monkeyisland2.htm"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;MI2 - LeChuck's Revenge&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che cos'è un'avventura grafica? E' un gioco dove non contano riflessi e precisione, ma conta il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;cervello&lt;/span&gt;. Essenzialmente si interagisce con un mondo narrato. &lt;a href="http://dsgames.guerrestellari.net/gnupick/The%20Secret%20of%20Monkey%20Island_0big.jpg"&gt;Pirati&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://ui30.gamespot.com/989/kq5boxart_2.jpg"&gt;cavalieri&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.whatisthe2gs.apple2.org.za/the_fairway/game_pages/game_boxes_large/space_quest.jpg"&gt;alieni&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.coverbrowser.com/image/dos-games/745-1.jpg"&gt;cowboy&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/thumb/a/aa/Day-of-the-tentacle-cover-art.jpg/250px-Day-of-the-tentacle-cover-art.jpg"&gt;tentacoli &lt;/a&gt;qualunque mondo narrato è buono per poter giocare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non divaghiamo, è il momento di pubblicare anche qui l'articolo di Ron Gilbert "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Perché gli Adventure fanno schifo e cosa possiamo fare per correre ai ripari&lt;/span&gt;", un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;manifesto &lt;/span&gt;personale del game-designer, pensato sì per gli adventure, ma appicabile analiticamente praticamente per ogni gioco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255); font-family: georgia;font-family:georgia;" &gt;1)&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 255); font-family: georgia;font-family:georgia;" &gt; L'obbiettivo finale deve esser chiaro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia; color: rgb(255, 255, 255);font-family:times;font-size:100%;color:white;"   &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Non c'è niente di male nel cambiare l'obiettivo nel corso del gioco, ma all'inizio il giocatore dovrebbe avere una visione chiara di ciò che sta cercando di ottenere. Poche cose sono frustranti come il bighellonare in giro chiedendoti che cosa dovresti fare e se tutto ciò che hai fatto ti condurrà a qualcosa. Le situazioni in cui si ignora ciò che succede possono essere divertenti e parte integrale del gioco, ma questa è una cosa rara e difficile da calibrare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;2) &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;I sotto-obbiettivi devono essere ovvi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times;color:white;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255); font-family: georgia;"&gt;La maggior parte delle buone avventure grafiche sono spezzettate in molti sotto-obiettivi. Lasciare che i giocatori vengano a conoscenza almeno del primo di questi sotto-obiettivi è essenziale per coinvolgerli. Se lo scopo principale è salvare il principe, e il giocatore si trova intrappolato su un'isola all'inizio del gioco, bisogna far sì che un altro personaggio della storia gli comunichi il primo passo: abbandonare l'isola. Stiamo parlando semplicemente di una buona narrazione. Ben Kenobi&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt; praticamente predisponeva quasi tutto il viaggio di Luke nei primi venti minuti di &lt;/span&gt;&lt;em style="font-family: georgia; color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Guerre Stellari&lt;/em&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255); font-family: georgia;"&gt;. Questo ha permesso al pubblico di seguire i progressi del protagonista. Per qualcuno che non è abituato ai frequenti scervellamenti degli adventure, questo semplice indizio può significare la differenza tra il completamento del gioco e l'abbandono dello stesso gioco dopo un'oretta. E' molto facile, quando si progetta, dimenticare ciò che il giocatore non sa della storia che stiamo raccontando.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;3) &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Vivi ed impara&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times;color:white;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:georgia;" &gt;Come regola, gli adventure si dovrebbero poter giocare dall'inizio alla fine senza "morire" e senza salvare il gioco per evitarlo, questo se il giocatore è molto attento e buon osservatore. Inserire in un gioco enigmi e situazioni che richiedano la morte del giocatore (per fargli imparare cosa evitare di fare la prossima volta) è cattivo design. Questo non significa che tutte le situazioni in cui si rischi la morte debbano essere eliminate. Il pericolo è parte integrante della drammaturgia, ma il giocatore, se è intelligente, dovrebbe avere la possibilità di sopravvivere a tale pericolo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:georgia;" &gt;Come esercizio, finite per intero un gioco narrativo e poi raccontatelo a qualcun altro, come se fosse una normale storia. Se trovate delle situazioni in cui il protagonista potrebbe non sapere un'informazione vitale (il personaggio che l'ha appresa è morto in una partita precedente), allora c'è un buco nel plot.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;(continua...)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-7951174883200462458?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/7951174883200462458/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=7951174883200462458' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/7951174883200462458'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/7951174883200462458'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2008/03/le-12-leggi-per-un-buon-gioco-parte-1.html' title='Le 12 Leggi per un Buon Gioco - Parte 1'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-3531750928172573099</id><published>2008-03-24T17:23:00.002+01:00</published><updated>2008-03-24T17:36:48.092+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='videogaming'/><title type='text'>Corri, Salta, Duella</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://static.videogame.it/poster/7500/7871/bigposter_718.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px;" src="http://static.videogame.it/poster/7500/7871/bigposter_718.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;Ah, &lt;i style="font-weight: bold;"&gt;Prince of Persia&lt;/i&gt; di Jordan Mechner.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;Un gioco nato su Apple II (un ormai preistorico computer degli anni '80) e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;convertito praticamente&lt;a href="http://hg101.classicgaming.gamespy.com/princeofpersia/princeofpersia.htm"&gt; per ogni sistema&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://hg101.classicgaming.gamespy.com/princeofpersia/princeofpersia.htm"&gt; &lt;/a&gt;presente fra il 1989 e il 1996. E se fu portato così tante volte, e per un lasso di tempo così lungo, un motivo ci sarà.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img.gamespot.com/gamespot/images/2007/161/939484_20070611_screen003.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 466px; height: 248px;" src="http://img.gamespot.com/gamespot/images/2007/161/939484_20070611_screen003.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;E’ che Jordan Mechner è un dritto. E’ anche autore di &lt;i style=""&gt;The Last Express&lt;/i&gt;, un &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/The_Last_Express"&gt;concentrato di puro genio&lt;/a&gt; giocoso e artistico dalla &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/The_Last_Express#Release"&gt;sfortunata vicenda commerciale&lt;/a&gt;. Jordan Mechner in &lt;i style=""&gt;Prince of Persia&lt;/i&gt; ha offerto divertimento ludico in sovrabbondanza con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;quattro tasti direzionali, un tasto d’azione&lt;/span&gt; e centinaia i frame d’animazione per tutte le mosse del nostro principe. E questa, signori, è vera classe.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Prima che la sua creatura gli fosse&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; portata via &lt;/span&gt;da Ubisoft per sfornare due seguiti &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Image:Prince_of_Persia_-_Warrior_Within_Coverart.png"&gt;abbastanza mediocri&lt;/a&gt;, Jordan fece in tempo a dirigere &lt;a href="http://www.retrogamer.it/newsystems/princeofpersia.htm"&gt;&lt;i style=""&gt;Sands of Time&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;, un gioco che è riuscito nella difficile impresa di portare quelle rarefatte atmosfere d’oriente fiabesco in un mondo tridimensionale fatto di poligoni e texture.&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://xboxer.tv/prince_fighting_vizer02.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 472px; height: 265px;" src="http://xboxer.tv/prince_fighting_vizer02.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Gameloft (compagnia francese con un florido passato di porting su telefoni cellulari e console portatili) porta rispetto verso un tale monumento al gameplay con una riproposizione pedissequa del level-design, qui supportato da una grafica di alto livello che riprende l’iconografia di &lt;i style=""&gt;Sands of Time&lt;/i&gt;. La visuale non &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;si schioda da quel lato&lt;/span&gt;, e noi benediciamo questo immobilismo registico, memori dei tempi in cui la telecamera non era onnipresente difetto della stragrande maggioranza dei platform.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;E’ rimasta immutata la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;difficoltà implacabile&lt;/span&gt; di certi livelli, anche se è fortunatamente presente una moderna struttura logistica, con selezione dei livellli già visitati per poter abbassare i tempi ottenuti (eh sì, bisogna sempre completare il gioco in meno di sessanta minuti) e addirittura una modalità Survival, in cui si richiede di finire il gioco con una sola vita: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;impresa improba&lt;/span&gt;, ma che, a giudicare dalla classifiche sul Live, qualcuno è riuscito ad ottenere (applauso)....&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(continua prossimamente su &lt;a href="http://www.retrogamer.it/"&gt;Retrogamer.it&lt;/a&gt;...)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-3531750928172573099?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/3531750928172573099/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=3531750928172573099' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/3531750928172573099'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/3531750928172573099'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2008/03/corri-salta-duella.html' title='Corri, Salta, Duella'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-6149376390814113493</id><published>2008-03-18T15:42:00.002+01:00</published><updated>2008-03-18T15:45:01.476+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Music'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Fàlsalo</title><content type='html'>&lt;object height="355" width="425"&gt;Ma QUANTO è geniale questo video?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innanzitutto è perfettamente realto alla canzone, ma poi, quant'è vero che esistono decine di videoclip che utilizzano i tre "template" presentati qui?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In effetti è giunta l'ora che i registi di r'n'b e metal si diano un po' una svegliata.&lt;br /&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/tBqL0RKkyKU&amp;amp;hl=en"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/tBqL0RKkyKU&amp;amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="355" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-6149376390814113493?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/6149376390814113493/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=6149376390814113493' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/6149376390814113493'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/6149376390814113493'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2008/03/flsalo.html' title='Fàlsalo'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-4809821682262873147</id><published>2008-03-01T20:26:00.006+01:00</published><updated>2008-03-05T01:18:01.049+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Music'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Television'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='metartistica'/><title type='text'>Come Elio smerdò D'Alessio</title><content type='html'>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;Gli spunti più divertenti sono indubbiamente:&lt;br /&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param value="http://youtube.com/v/4lBPfW3ZLHA" name="movie"&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://youtube.com/v/4lBPfW3ZLHA" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt; i divertenti imbarazzi di chi cerca di non dire (è sempre in televisione) che il detto testo fa cagare;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;il giornalista palermitano che tenta invano di dare un senso al testo di &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Skeletor"&gt;Skeletor &lt;/a&gt;(=D'Alessio)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Tricarico che dormiva.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;EDIT: Mamma mia, se &lt;a href="http://musica.excite.it/news/7801/Anna_Tatangelo_e_Gigi_DAlessio_contro_tutti"&gt;ce n'è di gente stronza&lt;/a&gt; a questo mondo.... molto acuto davvero il commento della fan a fine articolo... soprattutto quando ripicca a Elio "&lt;span name="intelliTxt" id="intelliTXT"&gt;&lt;em&gt;&lt;span class="T"&gt;ki sei tu per giudicare tu ke l'unica canzone ke hai fatto si kiama la terra dei cachi...quindi non puoi proprio parlare&lt;/span&gt;...".&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-4809821682262873147?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/4809821682262873147/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=4809821682262873147' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/4809821682262873147'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/4809821682262873147'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2008/03/al-dopofestival-si-ironizza-sulla.html' title='Come Elio smerdò D&apos;Alessio'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-9142971178763224003</id><published>2008-02-13T14:59:00.006+01:00</published><updated>2008-02-27T15:40:48.843+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Music'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='metartistica'/><title type='text'>Il Mondo Mangiato dai Jimmy Eat World</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img222.imageshack.us/img222/7688/jimmyeatworldvz7.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 546px; height: 408px;" src="http://img222.imageshack.us/img222/7688/jimmyeatworldvz7.png" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I &lt;a href="http://www.jimmyeatworld.com/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Jimmy Eat World&lt;/span&gt; &lt;/a&gt;sono una delle più influenti band rock del decennio, e questa è una santa verità, bellamente ignorata dai più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 12 Febbraio 2008 ho assistito, assieme al mio compare d'avventure Cruz, al loro primo concerto in Italia, dopo ben sette anni da quando ho ascoltato il loro primo album.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è troppo da dire, e penso che il mio silenzio, evento più unico che raro, possa esemplificare le vette musicali di questa band.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché la musica dei Jimmy Eat World è&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt; la colonna sonora della vita stessa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-9142971178763224003?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/9142971178763224003/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=9142971178763224003' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/9142971178763224003'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/9142971178763224003'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2008/02/il-mondo-mangiato-dai-jimmy-eat-world.html' title='Il Mondo Mangiato dai Jimmy Eat World'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-6234011897176889435</id><published>2008-01-26T01:42:00.001+01:00</published><updated>2008-01-26T22:43:57.454+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='videogaming'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Literature'/><title type='text'>I Dieci Più Grandi Eroi dei Videogames</title><content type='html'>Naturalmente secondo me. Sì, lo so, mancano &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mario &lt;/span&gt;(è un idraulico, e sai quanto possono essere temibili un gruppo di tartarughe e funghetti come avversari), &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Solid Snake&lt;/span&gt; (è un soldato, fa sempre e solo quello che gli viene ordinato dalle faccette verdi), &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Alucard&lt;/span&gt; (troppo maledetto e antieroico per essere un vero eroe), &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cloud &lt;/span&gt;(questo a malincuore) e tanti altri, ma questa lista, che non è una classifica, è ordinata in modo da inglobare una certa totalità di generi, epoche, e tipologie di eroe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_BheI65QHBEs/R5unGEp7QLI/AAAAAAAAACE/t1_sMntfsaA/s1600-h/arthurmakaimura.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 244px; height: 348px;" src="http://bp0.blogger.com/_BheI65QHBEs/R5unGEp7QLI/AAAAAAAAACE/t1_sMntfsaA/s320/arthurmakaimura.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5159901520853680306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;-&lt;b&gt;Sir Arthur&lt;/b&gt; (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ghosts 'n' Goblins&lt;/span&gt;) - 1985&lt;br /&gt;Il più tradizionale degli Eroi, nell'incarnazione più tradizionalmente dissacrante. Erede spirituale di figure come Astolfo d'Inghilterra del Boiardo, del Keu il Gallese di Chretien de Troyes, o dello storico Farnabazo di Frigia, l'Eroe che pur serissimo, non riesce a farsi prendere sul serio dagli altri (sarà a causa dei gusti in fatto di biancheria?), riesce a sgominare un intero castello e i suoi mille pericoli fino al diavolo che sembra sempre che possa avere la meglio, ma Arthur alla fine riesce a sconfiggere e a sopravvivere a tutto e tutti, e riabbracciare così l'adorata principessa. Il tutto con un'armatura pronta a rompersi in ogni momento.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Note di Merito&lt;/i&gt;: Precisione, Riflessi e Boxer.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://vladalucard.files.wordpress.com/2007/09/sir-dan.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 262px; height: 365px;" src="http://vladalucard.files.wordpress.com/2007/09/sir-dan.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;-&lt;b&gt;Sir Daniel Fortesque&lt;/b&gt; (&lt;i&gt;MediEvil&lt;/i&gt;) - 1998&lt;br /&gt;Dai menestrelli decantato per cento anni come il salvatore di Gallowmere dalla minaccia dell'esercito del malvagio stregone Zarok, in realtà il Nostro cadde in battaglia subito alla prima scarica di frecce, e fu il suo timido arciere Tim l'Astuto a ferire Zarok. Sir Dan non fece nemmeno in tempo a sguainare la spada. Lo stregone torna a fare capolino sulla terra di Gallowmere con un esercito ancora più grande, e stavolta fa pure risorgere le anime dannate. Fra queste, però, c'è anche Daniel: ansioso di riscatto, di vestire di autentico onore il proprio nome, e di far smettere agli spiriti degli altri Eroi (quelli veri) di sfotterlo, sir Dan esce dalla tomba deciso a sconfiggere Zarok. E, dal momento che non ha ancora una spada, ed egli stesso si è decomposto in uno scheletro, si stacca il braccio e comincia a brandirlo minacciosamente...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Note di Merito&lt;/i&gt;: Ardore, Agilità, Empatia, Supporto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_BheI65QHBEs/R5uo_Up7QMI/AAAAAAAAACM/NVhijigFXLQ/s1600-h/roto.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_BheI65QHBEs/R5uo_Up7QMI/AAAAAAAAACM/NVhijigFXLQ/s320/roto.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5159903603912818882" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;-&lt;b&gt;Roto&lt;/b&gt; (&lt;i&gt;Dragon Quest III&lt;/i&gt;) - 1988&lt;br /&gt;Roto e i suoi fedeli compagni (3, per l'esattezza) sono di certo gli Eroi più perseveranti in assoluto. Di loro sappiamo poco,  eppure le loro gesta ci testimoniano come hanno inseguito lo stregone Baramos e i suoi scagnozzi per paesi, nazioni, continenti, e dimensioni (partendo dalla mitica Mu, giungendo nel Mondo di Dragon Quest). E, alla fine, quando Roto riesce a ucciderlo, non fa altro che forgiare una leggenda che durerà per millenni, e a governare quella terra la cui esistenza stessa è a lui dovuta (e la governò anche piuttosto bene), diventando il paradigma a cui ispirarsi per una miriade di personaggi eroici.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Note di Merito&lt;/i&gt;: Spada, Magia, Governo, Etica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.digitalbattle.com/wp-content/uploads/2007/08/halo__master_chief.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 284px; height: 333px;" src="http://www.digitalbattle.com/wp-content/uploads/2007/08/halo__master_chief.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;-&lt;b&gt;Master Chief&lt;/b&gt; (&lt;i&gt;Halo&lt;/i&gt;) - 2002&lt;br /&gt;Pochi sono arroganti come Master Chief; è arrogante in tutto, ha l'armatura arrogante in un verde militare arrogante, la lucetta arrogante, guida veicoli arroganti, usa due armi arroganti alla volta, ha uno scudo arrogante, un senso arrogante dell'umorismo e persino i suoi nemici sono arroganti. I suoi compagni non sono arroganti, ma lui li comanda in maniera "che arroga". Non c'è essere nello spazio con la sua stessa arroganza nel padroneggiare le armi più diverse, nessuno ha distrutto un Halo nel modo arrogante in cui lo ha fatto lui. Nessuno ha un'arrogantissima IA come Cortana al proprio consiglio. La sua arroganza è talmente tanta che non può non essere simpatico.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Note di Merito&lt;/i&gt;: Armi da Fuoco, Resistenza, Comando, Arroganza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;b&gt;Gordon Freeman&lt;/b&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/ca/thumb/a/a2/270px-Gordon_Freeman_-_Valve_Concept_Art_-_Walking_with_a_crowbar_-_cropped.jpeg/180px-270px-Gordon_Freeman_-_Valve_Concept_Art_-_Walking_with_a_crowbar_-_cropped.jpeg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 178px; height: 349px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/ca/thumb/a/a2/270px-Gordon_Freeman_-_Valve_Concept_Art_-_Walking_with_a_crowbar_-_cropped.jpeg/180px-270px-Gordon_Freeman_-_Valve_Concept_Art_-_Walking_with_a_crowbar_-_cropped.jpeg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; (&lt;i&gt;Half-Life&lt;/i&gt;) - 1998&lt;br /&gt;L'"uomo libero" che è venuto per liberarci tutti. Un Eroe per caso che riveste un ruolo che non è totalmente chiaro neppure a lui. E' stato scelto, o forse si è fatto scegliere? Non importa; conta ciò che le sue azioni hanno strettamente conseguito: l'uomo giusto al posto sbagliato può essere la minuscola fiamma che innesca l'esplosione, la goccia che fa traboccare il vaso. Gordon Freeman non è neppure troppo cosciente della portata delle sue gesta. Fa quello che fa quasi come se "ci fosse costretto", come se non fosse per sua scelta. Vabbuò... comunque una cosa è certa: la Gravity Gun se la meritano pochi.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Note di Merito&lt;/i&gt;: Tattica, Resistenza, Gravity Gun, "Fortuna".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://kotaku.com/assets/resources/2007/03/Samus_Aran_by_transfuse.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://kotaku.com/assets/resources/2007/03/Samus_Aran_by_transfuse.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;-&lt;b&gt;Samus Aran&lt;/b&gt; (&lt;i&gt;Metroid&lt;/i&gt;) - 1986&lt;br /&gt;La Cacciatrice di Taglie fa quello che vuole. Cerca Mother Brain perché lei ha voluto così. Nessuno l'ha costretta. Il suo è un lavoro, anche se ha qualcosa di personale.&lt;br /&gt;Inoltre non ha la strada spianata: o se la deve spianare lei, oppure deve cercare meglio. Ha un esoscheletro forse non resistentissimo o con una grossa potenza di fuoco,ma di certo è l'unica con una manciata di visori e a potersi trasformare in palla. Samus ha le palle. La palla è sua, e quindi decide lei.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Note di Merito&lt;/i&gt;: Orientamento, Agilità, Visione, le Palle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_frS8K8i1NK4/RmR_sSZreHI/AAAAAAAAABs/VhZ1xwvIXLE/s1600/Guybrush.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 219px; height: 255px;" src="http://bp2.blogger.com/_frS8K8i1NK4/RmR_sSZreHI/AAAAAAAAABs/VhZ1xwvIXLE/s1600/Guybrush.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;-&lt;b&gt;Guybrush Threepwood&lt;/b&gt; (&lt;i&gt;Monkey Island&lt;/i&gt;) - 1990&lt;br /&gt;Guybrush voleva essere un pirata. E alla fine lo è diventato. Ha realizzato il Sogno Caraibico nel modo più?meno? tradizionale. Ha sgobbato il ragazzo. Scontrandosi con pirati fantasmi, insultatrici armate, segreti, bevitori incalliti, scimmie, alitosi, embargatori col parrucchino, tesori, magliette, cartografi ciechi, scimmie più stupide, naufraghi, venditori, etc... la sua arma migliore è la sua testa, la lingua e il cervello. Senza sgozzare nessuno (e concedendosi modestissime quantità di Grog), è riuscito a compiere le sue gesta con la sua spiccata intelligenza e la sua innegabile capacità oratoria. Trattiene il fiato per dieci minuti, inoltre.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Note di Merito&lt;/i&gt;: Empatia, Arguzia, Volontà, Apnea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_BheI65QHBEs/R5uQdkp7QKI/AAAAAAAAAB8/a0yJlWQYf4Y/s1600-h/linkzelda.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 232px; height: 374px;" src="http://bp2.blogger.com/_BheI65QHBEs/R5uQdkp7QKI/AAAAAAAAAB8/a0yJlWQYf4Y/s320/linkzelda.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5159876635813167266" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;-&lt;b&gt;Link&lt;/b&gt; (&lt;i&gt;Legend of Zelda&lt;/i&gt;) - 1986&lt;br /&gt;Un Eroe classico, classicissimo, quasi Golden Age. Le sue origini non sono sempre chiarissime, certo è che, quando appare, tutti tirano un sospiro di sollievo. Spada, scudo e tunica, è l'Eroe più puro di tutti, persino più dell'Avatar, per la sua bonaria ingenuità di chi è rimasto a casa, di chi non ha mai visto il mondo. Ma proprio questa leggerissima forma di Gumpismo (oltre alla spada) gli fornisce i mezzi per far trionfare il Bene sul Male. Troppo classico, forse? E chìssene, il classico fa sempre moda, nessuno si stuferà mai di Superman o dei film Western.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Note di merito&lt;/i&gt;: Spada, Scudo, Purezza e Triforza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;b&gt;Ryu Hazuki&lt;/b&gt; (&lt;i&gt;Shenmue&lt;/i&gt;) - 2000&lt;br /&gt;La storia di Ryo Hazuki comincia come quella di tanti altri eroucoli: gli&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.hazukidojo.com/Images/Page%20Images/Artwork/Shenmue/Ryo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 249px; height: 360px;" src="http://www.hazukidojo.com/Images/Page%20Images/Artwork/Shenmue/Ryo.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; ammazzano il padre. &lt;i&gt;Un Cinese&lt;/i&gt; gli ammazza il padre. Ryo giura vendetta. Fosse l'ultima cosa che fa, si vendicherà, prendendo la vita del padre a quel cinese con la gonna. Ma prima di fare ciò, Ryo si prende cura di un gattino. E fa collezione di omini di Virtua Fighter. E si beve una bibita fresca.&lt;br /&gt;Ma, ironia a parte, Quello che distingue Ryo da un qualsiasi artista marziale di B-Movie giapponesi, è il &lt;i&gt;viaggio&lt;/i&gt;. Durante il suo viaggio materiale, si compie un viaggio spirituale. Incontra decine di persone, scopre molti amici. E ognuno lo arricchisce dentro. Ryo si interroga se è veramente la vendetta che cerca, o forse solo delle risposte...&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Note di merito&lt;/i&gt;: Etica, Giubbotto in Pelle, Amicizia e Domande&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;b&gt;Avatar&lt;/b&gt; (&lt;i&gt;Ultima IV&lt;/i&gt;) - 1985&lt;br /&gt;L'Avatar è il più perfetto fra ogni eroe non solo che i videogiochi abbiano partorito, ma anche che &lt;span style="font-style: italic;"&gt;possano&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt; partorire. Egli ha una sola missione: raggiungere la perfezione morale. Per raggiungerla, deve mettere in pratica le otto virtù dettate dall'Amore, dalla Verità e dal Coraggio: Compassione (puro Amore), Onestà (pura Verità), Valore (puro Coraggio), Giustizia (Verità e Amore), Onore (Verità e Coraggio), Sacrificio (Coraggio e Amore), Spiritualità (Coraggio, Amore e Verità) e per ultima l'Umiltà (Coraggio, Amore e Verità indipendenti), la più difficile da conseguire, opposta alla Superbia. Il cammino dell'Avatar è esteriore ed interiore, e porta al più perfetto eroe ontologicamente immaginabile. E ciò avvenne quando non esistevano nemmeno Mario, Zelda, Arthur o Roto e tutti gli altri.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Note di Merito&lt;/i&gt;: Amore, Verità e Coraggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come al solito, sono aperto ai vostri commenti, ai vostri spunti di discussione, e alle vostre personali liste.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-6234011897176889435?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/6234011897176889435/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=6234011897176889435' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/6234011897176889435'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/6234011897176889435'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2008/01/i-dieci-pi-grandi-eroi-dei-videogames.html' title='I Dieci Più Grandi Eroi dei Videogames'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_BheI65QHBEs/R5unGEp7QLI/AAAAAAAAACE/t1_sMntfsaA/s72-c/arthurmakaimura.png' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-4873386094616113746</id><published>2008-01-23T10:10:00.001+01:00</published><updated>2008-01-24T14:44:00.122+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='metartistica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Heath Ledger ci lascia. 1979-2008</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.abc.net.au/reslib/200601/r69483_192947.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px;" src="http://www.abc.net.au/reslib/200601/r69483_192947.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Heath Ledger è stato ritrovato morto ieri nel suo appartamento a NYC. Le circostanze non sono ancora state accertate, ma alcune fonti affidabili paiono escludere il suicidio (anche se in Italia &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Studio Aperto &lt;/span&gt;e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;TG5 &lt;/span&gt;hanno dato il loro verdetto). Sono state ritrovate sì delle pillole, ma dotate di regolare prescrizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci lascia uno degli attori più promettenti della sua generazione, un attore che aveva &lt;a href="http://thedarkknight.warnerbros.com/"&gt;appena cominciato&lt;/a&gt; a mostrare i muscoli di uno smisurato talento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo momento è in atto la post-produzione di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Dark Knight&lt;/span&gt;, e non posso immaginare&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img2.timeinc.net/ew/dynamic/imgs/080122/heath-ledger-joker_l.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 242px; height: 322px;" src="http://img2.timeinc.net/ew/dynamic/imgs/080122/heath-ledger-joker_l.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; quanto sia devastante questa notizia per Christopher Nolan e il suo team. E inoltre si dovrà cominciare a parlare di un sostituto per il suo personaggio (Paul Bettany? Johnny Depp? Adrian Brody? Sean Penn, a cui per primo era stata offerta la parte, ma aveva chiesto troppi soldi?). Quest'estate, penso che tutti interpreteranno le battute del Joker in un modo un po' diverso, linee che erano macabra ironia, diverranno inquietanti presagi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest'estate il mondo comprenderà l'immensità del talento che ha perso; sarà una performance straordinaria, l'occasione che capita una volta nella vita ad un attore emergente.&lt;br /&gt;E purtroppo anche l'ultima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le mie condoglianze alla famiglia (ha una figlia nata nel 2005 dalla sua ex-compagna Michelle Williams), e agli amici.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-4873386094616113746?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/4873386094616113746/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=4873386094616113746' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/4873386094616113746'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/4873386094616113746'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2008/01/heath-ledger-ci-lascia-1979-2008.html' title='Heath Ledger ci lascia. 1979-2008'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-4741301796192907618</id><published>2008-01-21T21:57:00.000+01:00</published><updated>2008-01-24T10:51:53.217+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Television'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='metartistica'/><title type='text'>"Oh, Misericordia!"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://hanoiswans.files.wordpress.com/2007/08/good-grief-charlie-brown.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px;" src="http://hanoiswans.files.wordpress.com/2007/08/good-grief-charlie-brown.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ma si può che un programma serio come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mi Manda Raitre&lt;/span&gt; debba cadere nella moda del complottismo dell'Undici Settembre?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Capisco che debba acchiappare gli ascolti di chi non segue la prima puntata del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Grande Fratello&lt;/span&gt;, ma, cribbio, non si può scendere così in basso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Matrix di Mentana aveva almeno avuto il gusto e la decenza di affiancare ai filmati complottisti, anche una risposta video di &lt;a href="http://www.attivissimo.net/"&gt;Paolo Attivissimo&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;MMR3, invece, no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quindi dirotto chiunque abbia un po' di curiosità, innegabile parto di quell'accozzaglia di idee paraculo (in fondo, non ci si sente più importanti &lt;span style="font-style: italic;"&gt;a essere gli unici &lt;/span&gt;a sapere la verità? esiste un'apposita ndustria che si basa su questo bisogno dell'uomo), &lt;a href="http://undicisettembre.blogspot.com/2006_07_01_archive.html"&gt;a questo blog curato proprio da Paolo Attivissimo&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona lettura.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-4741301796192907618?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/4741301796192907618/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=4741301796192907618' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/4741301796192907618'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/4741301796192907618'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2008/01/oh-misericordia.html' title='&quot;Oh, Misericordia!&quot;'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-2859110699171858469</id><published>2008-01-18T17:11:00.000+01:00</published><updated>2008-01-18T17:40:28.971+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Literature'/><title type='text'>Angelica Figura Nuovamente</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://farm1.static.flickr.com/158/432285786_a7d2eba2b3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 503px; height: 332px;" src="http://farm1.static.flickr.com/158/432285786_a7d2eba2b3.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Angelica figura nuovamente&lt;br /&gt;di ciel venuta a spander tua salute,&lt;br /&gt;tutta la sua vertute&lt;br /&gt;ha in te locata l'alto dio d'Amore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D'entr' al tuo cor si mosse un spiritello,&lt;br /&gt;escì per li occhi e vennem' a ferire,&lt;br /&gt;quando guardai lo tuo viso amoroso;&lt;br /&gt;e fe' il camin pe' miei si fero e snello,&lt;br /&gt;che 'l core e l'alma fece via fuggire,&lt;br /&gt;dormendo l'uno e l'altro, pauroso;&lt;br /&gt;e quando 'l sentir giunger sì argoglioso,&lt;br /&gt;e la presta percossa così forte,&lt;br /&gt;temetter che la morte&lt;br /&gt;in quel punt'overasse 'l su' valore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, quando l'alma fu rinvigorita,&lt;br /&gt;chiamava il cor gridando: "Or se' tu morto,&lt;br /&gt;ch'io non ti sento nel tu' loco stare?"&lt;br /&gt;Rispose il cor, ch'avea poco di vita&lt;br /&gt;(sol peregrino e senz'alcun conforto,&lt;br /&gt;quasi tremando non potea parlare),&lt;br /&gt;e disse: "Oi alma aiutami a levare&lt;br /&gt;e rimenare al casser de la mente!"&lt;br /&gt;E così insiememente&lt;br /&gt;n'andaro al loco ond'e' fu pinto fòre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[..]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lapo_Gianni"&gt;Lapo Gianni scrisse questa canzone circa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;settecentovent'anni fa&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;. Quindi circa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ventinove generazioni&lt;/span&gt; di persone hanno letto questi versi.&lt;br /&gt;E dopo così tanto tempo, ancor nessuno ha scritto una migliore &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;anatomia dell'innamoramento&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-2859110699171858469?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/2859110699171858469/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=2859110699171858469' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/2859110699171858469'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/2859110699171858469'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2008/01/angelica-figura-nuovamente-di-ciel.html' title='Angelica Figura Nuovamente'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm1.static.flickr.com/158/432285786_a7d2eba2b3_t.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-3669368349199303479</id><published>2008-01-15T12:06:00.000+01:00</published><updated>2008-01-18T17:13:00.503+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Literature'/><title type='text'>La Coscienza di uno Zero</title><content type='html'>Nella scuola italiana si studia la letteratura italiana.&lt;br /&gt;Giustissimo. Non per nulla siamo stati la più importante letteratura mondiale per quasi quattro secoli, in un arco che si può posizionare dalla prepotente ascesa dei poeti stilnovisti (fine XIII sec.), alla pubblicazione dell'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Adone &lt;/span&gt;di Gianbattista Marino (XVIII sec). Dopodiché siamo lentamente diventati una letteratura minore, soccombendo sotto la potenza delle opere nordeuropee.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure, nelle scuole italiane si fa bellamente finta di niente. E s'insegna quant'è bello &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Coscienza di Zeno, &lt;/span&gt;di Italo Svevo.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/pms/2/24/Svevo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 222px; height: 277px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/pms/2/24/Svevo.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Palle. Tutte stronzate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Coscienza di Zeno &lt;/span&gt;è mediocre quanto il personaggio che ne è protagonista. Scritto in un italiano stentatissimo ("Non ero capace &lt;span style="font-style: italic;"&gt;di &lt;/span&gt;raccontarvi &lt;span style="font-style: italic;"&gt;di &lt;/span&gt;un'altra storia"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;), narrativamente a blocchi (cinque capitoli sulle cinque sconfitte qotidiane di un uomo, e se scambiate l'ordine dei capitoli, non cambia nulla), ritmicamente elefantìaco (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Guerra e Pace&lt;/span&gt; al confronto è una rumba).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di sicuro vi racconteranno dell'importanza della psicanalisi nel romanzo, e di come sia la prima volta che si parli di psicanalisi nella letterature italiana.&lt;br /&gt;Al di là della dubbia importanza di tale record ("E' la prima volta che parlo di psicanalisi in questo forum! Festeggiamo!"), e di come la cosa sembra dimenticare che all'epoca i romanzi stranieri venivano tradotti in italiano (eh sì, le letterature non erano più a comparti stagni da... quattrocento anni?), e di come Svevo andasse a lezioni di inglese nientemeno che da Joyce (il quale gli aveva mostrato una bozza dell'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ulysses&lt;/span&gt;, ma a scuola nessuno ve lo dirà mai per non&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.lair2000.net/night4/zero/zerogr.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://www.lair2000.net/night4/zero/zerogr.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; rompere l'incanto), vorrei far notare come la psicanalisi sia solo una scusa per parlare del più e del meno.&lt;br /&gt;"Lo psicanalista m'ha detto di scrivere, e mo scrivo". Nessun complesso, nessuna mania, niente: solo un pretesto narrativo.&lt;br /&gt;Direi che Svevo aveva carpito in pieno l'essenza stessa della psicanalisi, oh sì. (ironia inside)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre, che merito c'è nel raccontare la vita di uno sfigato? Nemmeno servisse ad esemplificare una morale della vita, no, dietro alle pagine di Svevo c'è il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;nulla&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mmmh... proprio Grande Lettaratura senza dubbio... pagine immortali...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al vostro professore, rispondete: perché non leggiamo Joyce, invece?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-3669368349199303479?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/3669368349199303479/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=3669368349199303479' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/3669368349199303479'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/3669368349199303479'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2007/11/la-coscienza-di-uno-zero.html' title='La Coscienza di uno Zero'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-3261196298468718923</id><published>2008-01-10T18:50:00.000+01:00</published><updated>2008-01-12T14:35:44.089+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='videogaming'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='metartistica'/><title type='text'>Il Paese del Calcio, di Dragon Ball e dei Pokemon</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images3.wikia.nocookie.net/nonciclopedia/images/5/50/Casi_umani2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 556px; height: 504px;" src="http://images3.wikia.nocookie.net/nonciclopedia/images/5/50/Casi_umani2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;GFK Italia ha diffuso i dati di vendita del nostro paese per tutto il 2007:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;b&gt;TOP 10 2007&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;01 PES 2008 (PS2) [439.800]&lt;br /&gt;02 More Brain Training (DS) [279.300]&lt;br /&gt;03 Pokemon Diamante (DS) [203.000]&lt;br /&gt;04 Brain Training (DS) [177.500]&lt;br /&gt;05 FIFA 08 (PS2) [181.800]&lt;br /&gt;06 DBZ Budokai Tenkaichi 3 (PS2) [170.700]&lt;br /&gt;07 Pokemon Perla (DS) [154.100]&lt;br /&gt;08 PES 6 (PS2) [134.800]&lt;br /&gt;09 DBZ Budokai Tenkaichi 2 (PS2) [133.300]&lt;br /&gt;10 PES 2008 (PS3) [121.500]&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Quattro giochi di calcio, due allena-cervello, due Pokemon e due Dragon Ball.&lt;br /&gt;Altri dati su cui riflettere:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt; Halo 3 [73.700] [754,000 copie in UK &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ndJeg&lt;/span&gt;]&lt;br /&gt;Gears Of War [19.700]&lt;br /&gt;Bioshock [19.200]&lt;br /&gt;Super Mario Galaxy [34.300]&lt;br /&gt;Legend Of Zelda Twilight Princess [22.300]&lt;/blockquote&gt;Per inciso, i cinque titoli sopra elencati, sono fra i primissimi contendenti al titolo di Game of The Year al Game Developer Chice Award (il maggiore premio internazionale dedicato ai videogames, assimilabile al premio Oscar per il cinema).&lt;br /&gt;Ci sarebbero anche altri titoli che ambiscono a tale premio (Mass Effect e God of War 2 su tutti), ma non sono riusciti a vendere più di 10,000 copie, e quindi non ce l'hanno fatta a entrare nelle classifiche di GFK Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le parole da dire sarebbero tante e tali che non posso che affidarmi allo sfogo anonimo di un utente su un noto forum videoludico italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;La classifica è lo specchio nudo e crudo e implacabile della nostra ignoranza clamorosa nel campo dei videogiochi. All'inizio era lammerda, e giocavamo solo a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fifa&lt;/span&gt;. Ora che &lt;span style="font-style: italic;"&gt;PES &lt;/span&gt;PS3 e' lammerda, lo acquistiamo in massa, senza sapere che esiste un autentico gioiello chiamato &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fifa08&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Perche'? Perche' in questo campo siamo di un'ignoranza spaventosa. Facciamo schifo. E poi mi si dice che non esiste il mass market? I numeri parlano chiarissimo. Non siamo minimamente in grado di fare scelte di qualità e di premiarle con le vendite. D'altra parte anche gli incassi dei film di Natale non e' che facciano sperare alcunchè di buono anche in quel campo, eh? Come facevano notare poco sopra, al di sotto dei 18 anni, comprano i Pokemon, sopra &lt;span style="font-style: italic;"&gt;PES&lt;/span&gt;. Basta passare pochi minuti nei negozi o nei grandi magazzini: commessi che non sanno una emerita cippa e sembrano buttati li' per caso, genitori che comprano senza pensare Vg che sono le peggiori conversioni di peggiori film mai creati, cosi' perche' la copertina è "simpatica". La massa in Italia non capisce una mazza di nulla di videogiochi, e non so quando e se ne capirà. Perche'? Perche', ancora una volta, l'informazione che abbiamo dai media sui VG è pressoche' nulla, e quando c'è è quanto meno deviata e associata magari al solito ragazzo che ha ucciso qualcuno imitando il peggiore dei VG. E' chiaro che poi la gente non si fionda a cercare su internet le recensioni dei VG per scegliere quali acquistare. Certo, per fortuna esiste una frangia di appassionati da forum che si informa, che ragiona, che apprezza, che col passaparola ad esempio ha consentito lo sdoganamento di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;PES &lt;/span&gt;ai danni di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Fifa &lt;/span&gt;alla fine defli anni '90. Ma la massa è leeenta a reagire e ad imparare. Qui dentro in tantissimi abbiamo già spolpato &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mario Galaxy&lt;/span&gt;, tanti importano &lt;span style="font-style: italic;"&gt;GT Prologue&lt;/span&gt; e ne apprezzano a bocca aperta gli scenari fotorealistici, altri conoscono i pregi della complessità di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mass Effect&lt;/span&gt;, altri ancora ancora oggi decantano le lodi di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ico &lt;/span&gt;o di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Shadow of the Colossus&lt;/span&gt;. Queste, e tante altre, sono tutte esperienze fantastiche, che esalterebbero chiunque potesse accedervi, e sono convinto che moltissimi della "massa" che hanno acquistato invece &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cars Motori Ruggenti&lt;/span&gt; (con tutto il rispetto, è per fare un esempio) per giocare con i figli e si è fracassato i maroni, sarebbe entusiasta nel giocare a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mario Galaxy&lt;/span&gt;. Il problema è che la massa non ha la minima idea che questi gioielli esistono OGGI, ORA, e li possono comprare e divertirsi con roba di qualità, anzichè pescare praticamente a caso dallo scaffale! Ma chissà quanto ci vorrà perche' capisca che esiste un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mario Galaxy&lt;/span&gt;, o un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bioshock&lt;/span&gt;, che compra un LCD consapevole che quel fantomatico televisore è un gioiello se collegato a una 360 o una PS3, e non vi hanno rifilato una ciofeca dal momento che si vede dimmerda con il segnale analogico dell'antenna.&lt;br /&gt;Senza speranze.&lt;/blockquote&gt;C'è poco da aggiungere. Citando &lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=1WTo5Xs1lVA"&gt;metatestualmente il personaggio di Christian De Sica in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Borotalco&lt;/span&gt; di Carlo Verdone&lt;/a&gt;, "La gente è 'gnurante!".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riderei, se la cosa non fosse davvero tragica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esistono persone, fra i migliori cervelli giovani di questa Italietta gerontocratica, che si prodigano da anni non a inculcare nella gente un minimo di cultura critica dei videogiochi, ma a persino a far loro sapere &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;che esiste tale cultura&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E vedendo la vanità dei nostri sforzi, non posso che dire che forse ci meritiamo dei settantenni al governo che decidono quali giochi possono essere venduti e quali no.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-3261196298468718923?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/3261196298468718923/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=3261196298468718923' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/3261196298468718923'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/3261196298468718923'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2008/01/il-paese-del-calcio-di-dragon-ball-e.html' title='Il Paese del Calcio, di Dragon Ball e dei Pokemon'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-4397037526665959434</id><published>2008-01-09T00:35:00.000+01:00</published><updated>2008-01-09T14:59:32.533+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Television'/><title type='text'>Il Duro Destino Di Non Chiamarsi CSI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.pro-networks.org/main/images/blurb/SmallvilleSeason6fullcast.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 551px; height: 285px;" src="http://www.pro-networks.org/main/images/blurb/SmallvilleSeason6fullcast.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Negli ultimi sette-otto mesi, Italia 1 ha interrotto o spostato drasticamente la programmazione di ben cinque serie in prima visione TV.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima è capitato alla quarta stagione di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;O.C.&lt;/span&gt;: vabbé, la serie faceva cagare, però il suo fandom lo aveva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Prison Break&lt;/span&gt;. Serie figherrima, che però sembra essere poco compatibile con la prima serata. Tuttavia ha avuto ascolti molto stabili nella sua fascia notturna. Fintanto che il 23 Novembre Italia 1 ha cancellato la serie esattamente al penultimo episodio. Esatto, mancavano solo 45' per dare un significato ad altri 1035.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;Heroes&lt;/span&gt;. Serie che ha stritolato ogni record di ascolti in USA, in Italia stenta. Fa registrare ascolti inferiori al Tenente Colombo. Dicono che sia la programmazione estiva, la cultura supereroistica assente nella penisola, la narrazione continuity-based. Gli ultimi episodi vengono prima dirottati il sabato sera, e dopo tremende proteste degli ascoltatori, Italia 1 ci grazia con una timida terza infra-settimanale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non parliamo delle &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gilmore Girls&lt;/span&gt;: la serie è addirittura interrotta per riprendere solo dopo una Manciata di mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera, finito &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Batti le Bionde&lt;/span&gt; con Enrico Papi, mi vedo davanti il bel faccione di Tom Welling. Dopo sei stagioni e mezza, per la prima volta &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Smallville &lt;/span&gt;finisce in seconda serata.&lt;br /&gt;La serie attuale è sicuramente la migliore della storia del telefilm (per la sola semplice presenza di Green Arrow in un arco narrativo), e gli ascolti mostravano una media del 10% di share, mica ciufoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Italia 1, la "rete dei giovani", attualmente nel proprio palinsesto ha solo una prima serata con telefilm. Si tratta di due episodi di due serie distinte: due &lt;span style="font-style: italic;"&gt;CSI&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non che in casa Rai le cose vadano meglio: vogliamo parlare di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Jericho&lt;/span&gt;? O di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Supernatural&lt;/span&gt;? E non vi dico quanto denaro pubblico è stato speso per ottenere i diritti di queste serie...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dio benedica Sky.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-4397037526665959434?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/4397037526665959434/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=4397037526665959434' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/4397037526665959434'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/4397037526665959434'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2008/01/il-duro-destino-di-non-chiamarsi-csi.html' title='Il Duro Destino Di Non Chiamarsi CSI'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-5829180014780454576</id><published>2008-01-08T15:44:00.002+01:00</published><updated>2008-03-05T01:23:49.247+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Robin Hood e Alan van per la foresta/ Urca urca tirolero oggi splende il sol!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://ec1.images-amazon.com/images/I/512XDW83RSL.__.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 364px; height: 485px;" src="http://ec1.images-amazon.com/images/I/512XDW83RSL.__.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho comprato oggi in edicola il DVD di A&lt;span style="font-style: italic;"&gt;dventures of Robin Hood&lt;/span&gt; di Curtiz. Nel prossimo post disquisirò sulla sostanza del film, ora vorrei concentrarmi sull'aspetto più impattante del DVD delle Edizioni Master ora in edicola a 9,90€. Il nuovo doppiaggio italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al di là del fatto che i menù del disco fanno riferimento ai contenuti speciali contenuti nel Disco 2, assente nella confezione che ho comprato (puzzonerìa o dotta citazione monchiailandiana?), il vero cancro è il nuovo doppiaggio italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innanzitutto è costantemente presente il non poco sgradevole vizio di far dire ai personaggi cose che nell'originale non dicono, e vice versa (mentre nell'originale Guy di Guisborne, il Principe Giovanni e il Vescovo, fantasticano sul metodo per assassinare il Re Riccardo, nel doppiaggio italiano discutono su un fantomatico riscatto pagato da Robin Hood. E' notevole notare come il Re non sia mai stato rapito nel film, e quindi davvero non capiamo a che cosa possa mirare un qualsiasi riscatto), è altresì osceno l'adattamento di alcuni nomi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Robin of Locksley &lt;/span&gt;= "Robin" (e vabbé)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Prince John / King Richard Lionheart &lt;/span&gt;= Principe Giovanni / Re Riccardo Cuor di Leone (ordinario, in linea con la tradizione cinematografica e storiografica)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Friar Tuck&lt;/span&gt; = Frate Tock (e vabbé, suona di merda ("Tock tock! Chi è? E' frate Tock!") ma è relativamente poco rilevante)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Will Scarlet&lt;/span&gt; = Will il Rosso (oltre a suonare abbastanza ridicolo, il nome originale era già stato sdoganato già con il film di Kevin Reynolds del 1991)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nottingham&lt;/span&gt; = "Appington" (?!) (ma... Appington? APPINGTON?? Ma perché diavolo cambiare questo? A che pro cambiare il nome alla foresta più celebre del mondo? Ma poi è anche parte integrante del mito! E' come se in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Troy &lt;/span&gt;avessero tradotto "Troia" con "Mondovì")&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Little John&lt;/span&gt; = "Alan" (!!) (questo è talmente oscuro, immotivato e illogico da rasentare il puro genio.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non possiamo che ammirare stupefatti la deficienza degli adattatori italiani, allegri di sputtanare felicemente secoli di tradizioni orali, e ottant'anni di pura storia del cinema, pur di riuscire a far sì che Robin e Alan vivessero nella foresta di Appington.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per fortuna che c'è l'audio inglese e i sottotitoli italiani sono tradotti correttamente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-5829180014780454576?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/5829180014780454576/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=5829180014780454576' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/5829180014780454576'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/5829180014780454576'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2008/01/robin-hood-e-alan-van-per-la-foresta.html' title='Robin Hood e Alan van per la foresta/ Urca urca tirolero oggi splende il sol!'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-8022132363127565017</id><published>2007-12-14T00:45:00.002+01:00</published><updated>2011-02-15T18:44:49.421+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Disney'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Perché gli orchi verdi devono andare a nascondersi?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.disneydreamer.com/Enchanted.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 491px; height: 364px;" src="http://www.disneydreamer.com/Enchanted.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Perché si ride, e non si ride per orchi che &lt;a href="http://www.paramountpictures.co.uk/shrek2/fungames/battlebelch/burpgame.swf"&gt;ruttano &lt;/a&gt;e &lt;a href="http://tw.youtube.com/watch?v=qqS9mn6nNYo"&gt;scoreggiano&lt;/a&gt;;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;perché &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;finalmente&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;non si ride più per orchi che ruttano e scoreggiano (ma quanto tempo è passato da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Monsters Inc&lt;/span&gt;?);&lt;/li&gt;&lt;li&gt;perché la Disney è tornata a fare la Disney e ha capito che non deve &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Atlantis:_The_Lost_Empire"&gt;scusarsi &lt;/a&gt;per essere ciò che è;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;perché c'è la tipica scena delle pulizie Disney: e come ogni altro elemento classico del film, anche questo è eseguito sotto una luce inedita;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;perché ogni singolo elemento che appartiene alla classicità Disney non è deriso, bensì omaggiato;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;perché è il film più originale che sia uscito &lt;a href="http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=43700"&gt;da qualche anno a questa parte&lt;/a&gt;;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;perché Amy Adams è bella da far spavento;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;perché è presente la &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Maleficent"&gt;Vera &lt;/a&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/The_Evil_Queen"&gt;Strega &lt;/a&gt;Disney che ha popolato i miei incubi infantili (la sentivo arrivare ridacchiando in camera mia dal corridoio...)&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;perché c'è la &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=xRYU4cqUAUs"&gt;più trascinante canzone Disney&lt;/a&gt; dai tempi di "&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=mTb1VJOZyLU"&gt;In Fondo al Mar&lt;/a&gt;" de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Sirenetta&lt;/span&gt;;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;semplicemente perché questo ha le carte in regola per essere un nuovo inizio per la Disney, e per chi si è mai commosso nella scena del ballo de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Bella e La Bestia&lt;/span&gt;, questo è il più importante film degli ultimi anni.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-8022132363127565017?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/8022132363127565017/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=8022132363127565017' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/8022132363127565017'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/8022132363127565017'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2007/12/perch-andare-vedere-enchanted.html' title='Perché gli orchi verdi devono andare a nascondersi?'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-8904329342961431960</id><published>2007-12-10T01:30:00.000+01:00</published><updated>2007-12-10T14:06:29.022+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Eccitato come una scolaretta</title><content type='html'>La mia politica con questo blog di modesta critica artistica è quella di evitare post mordi-e-fuggi o usa-e-getta o qualsiasi-altra-nome-con-i-trattini. Vorrei essere chiaro ed esauriente. Qui non si replica: o l'articolo è buono, altrimenti non vale la pena perderci tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non posso tirarmi indietro di fronte a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;questo&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos.imageevent.com/batmanonfilm/thedarkknightimages/TDK_first-one-sheet_sm_12-04-07.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px;" src="http://photos.imageevent.com/batmanonfilm/thedarkknightimages/TDK_first-one-sheet_sm_12-04-07.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In futuro devo ricordarmi di scrivere un paio di articoli su qualche film super-eroico...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-8904329342961431960?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/8904329342961431960/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=8904329342961431960' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/8904329342961431960'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/8904329342961431960'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2007/12/eccitato-come-una-scolaretta.html' title='Eccitato come una scolaretta'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-5260530160399860588</id><published>2007-11-28T01:07:00.000+01:00</published><updated>2007-12-14T11:22:38.351+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Literature'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>I am Beowulf. No, it's a lie.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://graphics8.nytimes.com/images/blogs/bits/posts/beowulf.533.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 523px; height: 194px;" src="http://graphics8.nytimes.com/images/blogs/bits/posts/beowulf.533.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;D&lt;/span&gt;eluso &lt;/span&gt;a tre quarti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A tre quarti perché il Beowulf di Zemeckis parte come un razzo. Centra subito un paio di topoi caratteristici del poema. Grandioso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema è che, al momento della risoluzione finale, tutte le questioni &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;aperte, rimangono&lt;/span&gt; tali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per prima cosa, il film riesce ad esprimere bene la complessità di un personaggio come l'eore eponimo, il problema è solo che lo rende complesso nella direzione opposta al poema: laddove il testo ci offre un Beowulf come un "eroe" che, al contrario di molti eroi greci "nati" tali, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;si è fatto da solo&lt;/span&gt;, un bambino timido e schernito dai coetanei che s'è conquistato il proprio titolo, il film ci dà un uomo debole e vanesio che diventa molto meno interessante non appena comincia a mentire.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.beowulftranslations.net/beorefs/beowulf-skelton-8-725.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 263px; height: 354px;" src="http://www.beowulftranslations.net/beorefs/beowulf-skelton-8-725.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma se il poema ci svela la&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; chiave di interpretazione&lt;/span&gt; dell'intreccio proprio nel finale, qui la pellicola si rivela &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;frettolosa &lt;/span&gt;e quasi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;irriverente &lt;/span&gt;con se stessa. Ma come, lo scontro con il drago dura solo sei minuti? E il tema della colpa, che fine fa? E a cosa cavolo vuole alludere quel finale? Quale diavolo è, la morale della storia?&lt;br /&gt;La grande vampata che chiude la vita di Beowulf avrebbe abbisognato di una decina di minuti in più per rispondere a molti interrogativi aperti nel primo atto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, hai voluto sacrificare un personaggio come Beowulf, hai voluto dare un padre a Grendel (era &lt;a href="http://www.wsu.edu/%7Edelahoyd/beowulf.monsters.html"&gt;importante &lt;/a&gt;che non lo avesse, nell'epica), e posso accettarlo in virtù delle ipotesi interessanti che si solleva sui motivi dei personaggi, e dei temi che tiri in ballo. Ma almeno, porca puttana, sviluppameli questi cazzo di temi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che minchia serve mostrare un Grendel &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;innocente, sofferente, punito&lt;/span&gt; da una natura mostruosa, mettergli in bocca una linea di dialogo eccezionale (sulla base di una &lt;a href="http://www.wsu.edu/%7Edelahoyd/beowulf.monsters.html"&gt;nota linea interpretativa del poema&lt;/a&gt;), e poi farmelo morire, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;senza spiegarmi mai perché sia così&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.john-howe.com/portfolio/gallery/data/media/23/BeowulfGrendel-port.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 438px; height: 241px;" src="http://www.john-howe.com/portfolio/gallery/data/media/23/BeowulfGrendel-port.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Cosa serve introdurre così magnificamente il personaggio del Drago (sì, qui è un personaggio vero e proprio), se poi viene approfondito ancor meno dell'archetipo immortale che era nell'epos?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa serve insinuare il tema dell'Evangelizzazione e la fine dell'era pagana, se poi la cosa rischia di rivelarsi quasi solo un pretesto per cambiare qualche texture?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E che cosa rappresenta quella sirena nel flashback, di cui Beowulf non rivela nulla a nessuno? Sarebbe la madre di Grendel? E se sì, che cavolo ci faceva lì?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perlomeno il danese&lt;a href="http://www.beowulfandgrendel.com/"&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Beowulf &amp;amp; Grendel&lt;/span&gt; &lt;/a&gt;chiudeva il proprio cerchio interpretativo. Per quanto registicamente minore, l'interpretazione della storia aveva una sua dignità nella completezza, e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;un suo senso&lt;/span&gt;. Persino&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;a href="http://www.geocities.com/Hollywood/Guild/1651/"&gt;Il 13° Guerriero&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; si è dimostrato &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;abile &lt;/span&gt;nel catturare l'essenza dell'opera, nonostante fosse stato tagliuzzato e rimontato in ogni sua parte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.jondemos.com/files/Beowulf.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 281px; height: 356px;" src="http://www.jondemos.com/files/Beowulf.JPG" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;A fine film mi sono sentito come dopo un'ora e mezza di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Black Dahlia&lt;/span&gt;, quando i personaggi cominciano &lt;a href="http://www.msnbc.msn.com/id/14788196/"&gt;a parlare di cose che lo spettatore non ha nemmeno visto&lt;/a&gt;. Colpa di un montaggio e di un adattamento da cani.&lt;br /&gt;Solo che qui si fa finta che molte cose viste non siano state dette o mostrate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, più che lo Zemeckis &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;perfettino&lt;/span&gt; di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Forrest Gump&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Back to the Future&lt;/span&gt;, qui abbiamo di fronte quello &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;criptico&lt;/span&gt; di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cast Away&lt;/span&gt;. Solo ancor un po' più criptico. Forse troppo. Mai stato così poco chiaro, il mio buon Bob.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La paura più grande, è che Zemeckis abbia cercato solo un pretesto per mostrarci di che cosa sono capaci le sue workstation.&lt;br /&gt;Perché, la cosa più interessante, è che Zemeckis in persona ha &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;costretto &lt;/span&gt;gli sceneggiatori Avary e Gaiman (sì, &lt;a href="http://www.avary.com/"&gt;quell'&lt;/a&gt;Avary e &lt;a href="http://www.neilgaiman.com/"&gt;quel &lt;/a&gt;Gaiman) a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;riscrivere il finale&lt;/span&gt; col drago, "da un verboso confronto a uno scontro su scogli e mare". Maestro mio, a volte ai film servono i dialoghi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oh, comunque è un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;buon &lt;/span&gt;film. Pollice su. Sicuramente migliore di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Troy&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;L'atmosfera del poema c'è tutta, ad esempio. E i dialoghi in Old Eglish sono incredibili.&lt;br /&gt;Sono arrabbiato perché &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;c'erano le basi per il Capolavoro&lt;/span&gt;, e invece è solo un buon film.&lt;br /&gt;Troppa carne al fuoco non viene cotta, e io preferisco un piccolo brandello saporito, piuttosto che tre chili di filetto crudo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-5260530160399860588?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/5260530160399860588/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=5260530160399860588' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/5260530160399860588'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/5260530160399860588'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2007/11/i-am-beowulf-no-its-lie.html' title='I am Beowulf. No, it&apos;s a lie.'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-7936915137284124449</id><published>2007-11-14T19:33:00.000+01:00</published><updated>2007-12-14T11:30:19.093+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='videogaming'/><title type='text'>And into the Legend...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_BheI65QHBEs/RztJJw5nKLI/AAAAAAAAABw/3jnCi-7Aatk/s1600-h/dw3gbp.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 490px; height: 348px;" src="http://bp3.blogger.com/_BheI65QHBEs/RztJJw5nKLI/AAAAAAAAABw/3jnCi-7Aatk/s400/dw3gbp.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132776632413006002" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In questo titolo è palesata la magia che Enix sapeva infondere nei giochi. Gli storici &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;limiti &lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.dqshrine.com/dq/dq3gb/dq3gbart01.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 276px; height: 251px;" src="http://www.dqshrine.com/dq/dq3gb/dq3gbart01.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;strutturali e interattivi&lt;/span&gt; da sempre rinfacciati ai giochi di ruolo, qui assumono il ruolo di pregi. I combattimenti a turni? Qui funzionano alla grande. I dungeon? Qui divertono e sono disegnati con intelligenza. Il&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;level-upping? Quello è dal primo capitolo che è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;spontaneo &lt;/span&gt;quanto il salvataggio della partita. In ogni frangente, un’infinità di piccole cose fanno sì che riscopriamo il piacere del classico gioco di ruolo. Quello che, partendo da presupposti ambientali e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;narrativi basilari&lt;/span&gt;, quasi banali, riesce a intelaiare una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;struttura composita e ordinata&lt;/span&gt;, che sarebbe divenuta il know-how basilare dei jRPG per oltre un decennio. Ancora adesso i game-designer d’oriente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;faticano &lt;/span&gt;a trovare un’alternativa duratura e ampliabile alla concezione ruolistica di &lt;i style=""&gt;Dragon Quest III&lt;/i&gt; (sebbene i tentativi non siano affatto mancati) che è la maturazione immortalante della struttura dei primi due giochi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:12;"  &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La grafica è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;monumentale&lt;/span&gt;. Infischiandosene dei limiti hardware di una macchina c&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:12;"  &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;he, bene o&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:12;"  &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; male,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_BheI65QHBEs/RztErA5nKKI/AAAAAAAAABo/dNEGgrdPRxA/s1600-h/dw3.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 297px; height: 239px;" src="http://bp0.blogger.com/_BheI65QHBEs/RztErA5nKKI/AAAAAAAAABo/dNEGgrdPRxA/s320/dw3.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132771706085517474" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:12;"  &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; era sempre stata inferiore a qualsiasi concorrente sul mercato, Enix porta sul piccolo schermo del GameBoy Color costruzioni visive di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;assoluto &lt;/span&gt;valore, supportate da una palette &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;quasi infinita&lt;/span&gt;. Si susseguono strutture estetiche imperfettibili, se non in sterili interpolazioni ideali. I limiti macchina &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non &lt;/span&gt;esistono. Ed ecco effetti di deformazione dell’immagine, castelli e città e&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:12;"  &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; dungeon&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:12;"  &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; disegnati con una perizia per i dettagli quasi maniacale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;continua prossimamente su &lt;a href="http://www.retrogamer.it/"&gt;www.retrogamer.it&lt;/a&gt; ...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-7936915137284124449?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/7936915137284124449/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=7936915137284124449' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/7936915137284124449'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/7936915137284124449'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2007/11/and-into-legend.html' title='And into the Legend...'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_BheI65QHBEs/RztJJw5nKLI/AAAAAAAAABw/3jnCi-7Aatk/s72-c/dw3gbp.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-5912287666533341671</id><published>2007-11-05T16:53:00.000+01:00</published><updated>2007-11-18T15:16:34.740+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Literature'/><title type='text'>Getting to the Dark Tower</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;Il 22 Ottobre 2005, alla veneranda età di sedici anni, provai a scrivere un'epitome poetica della saga della Torre Nera di Stephen King. Non chiedetemi perché ci provai, ma fu così. Penso che ogni buon alunno di un Liceo Classico abbia provato almeno una volta a buttar giù qualche verso.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;Comunque, inventai un metro adatto: stanze di sette versi con la seguente organizza&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;zione: 11a- 9a- 11b- 9c- 9b- 11c-7a' (l'ultimo verso rima con il primo verso della stanza seguente). Scelsi un vocabolario tipicamente epico (qualcosa a metà tra il Tasso e il&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt; Boi&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;ardo) e in un paio&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_BheI65QHBEs/Ry9FX3i0E4I/AAAAAAAAABY/LfBO7EvD_F8/s1600-h/Dark+Tower.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 188px; height: 453px;" src="http://bp0.blogger.com/_BheI65QHBEs/Ry9FX3i0E4I/AAAAAAAAABY/LfBO7EvD_F8/s400/Dark+Tower.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5129394776947561346" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;di settimane riuscii solo a riassumere due terzi del primo romanzo, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;L'Ultimo Cavaliere&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt; ("&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;The Gunslinger&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;"); ma non è detto che un giorno non provi a terminare l'epitome.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;L’uomo in nero nel deserto fuggì&lt;br /&gt;e il pistolero lo seguì.&lt;br /&gt;Nell’apoteosi d’ogni deserto,&lt;br /&gt;Roland il cavaliere, raccontò&lt;br /&gt;quanto a Tull avesse sofferto,&lt;br /&gt;e come tal cittadina fiammeggiò&lt;br /&gt;sotto le sue pistole.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;                &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;        &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;Ma le sue paure non eran le sole:&lt;br /&gt;un fanciullo, le cui parole&lt;br /&gt;provenivan da diverso universo,&lt;br /&gt;volle essergli paggio e scudiero.&lt;br /&gt;Non era il ragazzo disperso,&lt;br /&gt;lì fu evocato dal mago nero,&lt;br /&gt;per far Roland soffrire.&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;Lo stregone nero, Walter si suol dire,&lt;br /&gt;ma Marten lo si potea udire,&lt;br /&gt;fece rovina e distruzione della&lt;br /&gt;di Roland famiglia e patria,&lt;br /&gt;che una volta era sì bella,&lt;br /&gt;raggiante, regale e piena di grazia.&lt;br /&gt;Di ciò il fece massacro.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;            &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;I due giunsero in un luogo sacro,&lt;br /&gt;d’una fata era simulacro.&lt;br /&gt;Pria Jake, il ragazzino, fu tentato,&lt;br /&gt;ma Roland lo trasse e fu in vece.&lt;br /&gt;Il futuro fu rivelato;&lt;br /&gt;--------------------------- fece:&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;[da qui salto all'epilogo del primo romanzo]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;              &lt;p class="MsoNormal"&gt;Il cavaliere ultimo e il suo avversario&lt;br /&gt;raggiunsero assolato ossario,&lt;br /&gt;ove discorrer de’ massimi e minimi&lt;br /&gt;per notte che ne vale cento:&lt;br /&gt;si spiegaron lì gli animi,&lt;br /&gt;vani verbi volaron come vento.&lt;br /&gt;Primo il libro finì.&lt;/p&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;Io mi sono divertito tanto a scriverlo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-5912287666533341671?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/5912287666533341671/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=5912287666533341671' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/5912287666533341671'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/5912287666533341671'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2007/11/getting-to-dark-tower.html' title='Getting to the Dark Tower'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_BheI65QHBEs/Ry9FX3i0E4I/AAAAAAAAABY/LfBO7EvD_F8/s72-c/Dark+Tower.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-2573310922330557473</id><published>2007-11-02T01:46:00.000+01:00</published><updated>2007-11-06T00:13:46.409+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='videogaming'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Literature'/><title type='text'>Eternauti e psiconauti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://static.blogo.it/gamesblog/psychonauts.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 212px; height: 157px;" src="http://static.blogo.it/gamesblog/psychonauts.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Nessuno s’era mai chiesto&lt;/span&gt; a cosa servissero a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mario &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.ipzs.it/"&gt;tutte quelle monete&lt;/a&gt;. Nessuno s’era mai chiesto che volessero fare quelle tartarughe che andavano avanti e indietro. Alla fine era bello che ci fossero, punto.     &lt;p class="MsoNormal"&gt; E’ un fatto che la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;narrazione &lt;/span&gt;non sia di per sé &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;propedeutica &lt;/span&gt;per un videogioco. A nessuno è mai fregato di &lt;a href="http://www.geocities.com/CapeCanaveral/Runway/8821/Astronauti/astro.JPG"&gt;chi stesse dentro&lt;/a&gt; il Vic Viper, chi fosse l’omino di &lt;i style=""&gt;Turrican&lt;/i&gt;, che cosa &lt;a href="http://www.gamefaqs.com/console/gamecube/file/535840/34828"&gt;blaterano &lt;/a&gt;i personaggi di &lt;i style=""&gt;Resident Evil&lt;/i&gt; 4 nelle cut-scene.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.psychonauts.com/images/MilkmanConspiracy.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 178px; height: 298px;" src="http://www.psychonauts.com/images/MilkmanConspiracy.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt; E’ un fatto che dal 1996 i platform game s’erano abbastanza fossilizzati nella struttura e nel contenuto, più o meno in linea con altri generi videoludico (picchiaduro in primis). &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Salta &lt;/span&gt;quello, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;raccogli &lt;/span&gt;questo, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;colleziona &lt;/span&gt;quello, vai da A a B. Qualche lampo brillante di Rare e Oddworld Inhabitants, ma niente che riscrivesse le regole del platform, nessun &lt;i style=""&gt;Maniac Mansion&lt;/i&gt;, per intenderci.&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;Psychonauts procede alla&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; totale giustificazione narrativa del proprio gameplay,&lt;/span&gt; un’operazione tanto geniale quanto fantasmagoricamente complessa per calarci appieno dentro la sospensione dell’incredulità, tanto che sarà difficile uscirne.&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;Parafrasando &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Umberto &lt;a href="http://www.pinkfloyd.co.uk/echoes/index.html"&gt;Eco &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;(che si riferiva a Charles M. Schulz), se “poesia” vuole dire capacità di portare tenerezza, pietà, cattiveria a momenti di estrema trasparenza, come se vi passasse attraverso una luce e non si sapesse più di che pasta sian fatte le cose, allora &lt;i style=""&gt;Psychonauts&lt;/i&gt; è poesia.&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;continua prossimamente su &lt;a href="http://www.retrogamer.it/"&gt;www.retrogamer.it&lt;/a&gt; ...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-2573310922330557473?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/2573310922330557473/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=2573310922330557473' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/2573310922330557473'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/2573310922330557473'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2007/11/eternauti-e-psiconauti.html' title='Eternauti e psiconauti'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-7515312394522923715</id><published>2007-04-09T14:29:00.000+02:00</published><updated>2007-04-10T16:45:27.362+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Eravam trecento, eravam nobili e forti.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://cv.uoc.es/%7E982_04_005_01_web/fitxer/David/Leonida.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 365px; height: 270px;" src="http://cv.uoc.es/%7E982_04_005_01_web/fitxer/David/Leonida.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Allora, è un film &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;estremo&lt;/span&gt;. Come ho detto in precedenza, dato che la ricostruzione storica fedele ha sempre &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;alienato &lt;/span&gt;gli spettatori più che coinvolgerli (&lt;i&gt;Il Mestiere delle Armi&lt;/i&gt; docet), recentemente si tende a trasmettere non immagini storiche, ma le &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;emozioni &lt;/span&gt;di quei tempi. Vedere un elefeante oggi, non può essere come lo vide un soldato romano la prima volta contro le&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.fantascienza.com/magazine/imgbank/ARTICOLI/king_leonidas.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 290px; height: 351px;" src="http://www.fantascienza.com/magazine/imgbank/ARTICOLI/king_leonidas.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; armate di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pirro&lt;/span&gt;. Oggi ci sembra un peluche che si muove, allora era una montagna che respirava. E quindi qui si cerca di rendere laverità emotiva, non la verità fattuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;300 è questo, una ricostruzione storica &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;apertamente &lt;/span&gt;infedele che però ci trasmette quegli ideali, quelle emozioni e quei sentimenti che quegli uomini provavano. Di fronte al piccolo mondo ellenico, l'Impero Persiano parve essere grosso come l'Eurasia intera, il mondo intero. Ed è quindi legittimo fornire &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;bombe&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;mostri&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;re-de&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;i&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sciamani &lt;/span&gt;africani e altre esagerazioni del genere, che però oggi ricreano nello spettatore odierno &lt;i&gt;le stesse emozioni&lt;/i&gt; che provarono i Greci allora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto alla &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;trasposizione&lt;/span&gt;, a differenza di &lt;i&gt;Sin City&lt;/i&gt; , qui Snyder carpisce solo il meglio da Miller, tralasciando moltissima &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;merda&lt;/span&gt;: approfondisce le piscologie dei soldati e della moglie di Leonida, rende credibili gli effettacci troppo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;segaioli &lt;/span&gt;di Miller (le ottocoentomilaquarantatrè frecce che uccidono Leonida), concede meno e miglior spazio al gobbo traditore, e gli offre una psicologia mooolto più plausibile. La semplice battuta di Leonida che consiglia al gobbo di fare da "scudiero" nelle retrovie (totalmente mancante in Miller) indica l'impegno per colmare quei vuoti paurosi di sceneggiatura. Inoltre aggiunge molto di suo, e tutto ciò che aggiunge è assolutamente magistrale (il rinoceronte, gli elefanti, le storyline della moglie e del capitano).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.mlahanas.de/Greeks/Bios/LeonidasISparta.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 272px; height: 425px;" src="http://www.mlahanas.de/Greeks/Bios/LeonidasISparta.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Questo film è la prova di come fare un buon film storico senza perdersi nelle &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;lezioni&lt;/span&gt;, nel &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nozionismo &lt;/span&gt;da documentario e nelle &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;note a pie' di pagina&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oliver &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Stone&lt;/span&gt;, prenditi un blocchetto per gli appunti e una matita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;300&lt;/span&gt; ci riporta in un'epoca in cui l'idea di Europa si stava delineando, in una penisola montuosa dove insieme ai concetti ateniesi di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;uguaglianza&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;democrazia&lt;/span&gt;, libertà di pensiero, conviveva una filosofia di pretto pragmatismo guerriero, quasi darwiniano. Ma che comunque, si rifiuta di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;inginocchiarsi &lt;/span&gt;di fronte ad un altro uomo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D'altronde Atene fece&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; solo metà&lt;/span&gt; del lavoro per creare la nostra civilità occidentale, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gesù Cristo&lt;/span&gt; era di quattro secoli di là a venire.&lt;br /&gt;E quindi è inutile paragonare l'idea di guerra in un'opera come questa, a quella di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Lettere da Iwo Jima&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Flags of our Fathers&lt;/span&gt; in cui, come Farinotti predica, si mostra che c'erano degli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;uomini dietro le maschere&lt;/span&gt; da Immortale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;300&lt;/span&gt;, quelle maschere &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;celano volti di mostri&lt;/span&gt;, perché è così che gli Spartani li vedevano. Che sia giusto o sbagliato, è così che è andata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il finale è semplicemente perfetto. Unisce esigenza di pathos, ottima regia, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ritmo &lt;/span&gt;e chiarezza sugli eventi. Non fa vedere Anthony Hopkins che per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dieci minuti&lt;/span&gt; ci spiega come gli Ateniesi fecero questo, come i Tebani fecero quell'altro, etc...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, finalmente la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;forma &lt;/span&gt;e la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sostanza &lt;/span&gt;si equivalgono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non posso attendere con più ansia il prossimo &lt;i&gt;Watchmen&lt;/i&gt; .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. c'è da dire che però la colonna sonora del trailer, arrogante e techno-metallare (una canzone dei Nine Inch Nails, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Just Like You Imagine&lt;/span&gt;), è quasi assente nel film,dove si fa largo l'ennesima soundtrack Gladiator-clone, con tanto di scena nel campo di grano...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.P.S. dettaglio importante che sia la graphic novel che il film hanno tralasciato: assieme ai 300, resistettero fine alla fine anche 700 Tespiani (una città della Beozia) e i 1000 eloti (schiavi personali) degli Spartani che si rifiutarono di abbandonare i loro padroni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-7515312394522923715?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/7515312394522923715/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=7515312394522923715' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/7515312394522923715'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/7515312394522923715'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2007/04/eravam-trecento-eravam-nobili-e-forti.html' title='Eravam trecento, eravam nobili e forti.'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-3818088097344326758</id><published>2007-04-04T00:27:00.000+02:00</published><updated>2007-04-04T23:02:26.659+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'>Since I haven't seen anything about a city</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.boogui.com/zb/data/famous_cut/sin_city_logo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.boogui.com/zb/data/famous_cut/sin_city_logo.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Originally written in italian; for now i don't translate it in english, because I hate translating my stuff&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[L'ho visto ieri su Sky. Che dire?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premesso che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;detesto &lt;/span&gt;leggermente Frank Miller (e con i suoi ultimi lavori su Batman, posso dire di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;odiarlo&lt;/span&gt;), ho trovato gradevole questo film.&lt;br /&gt;Ma lo considero al pari di una tech demo; ho passato tutto il tempo a godermi lenti di occhiali bianche che contrastino con la figura in controluce, cravatte che passano da bianche a nere, è davvero un'esperienza prossima all'orgasmo vedere un fumetto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;prendere &lt;/span&gt;vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Difatti l film è il trionfo della &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;forma &lt;/span&gt;sulla &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sostanza&lt;/span&gt;. Storie quasi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;banali&lt;/span&gt;, nichiliste, prevedibili nella loro continua ricerca del "più sporco, più cattivo, e più irreale".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella valanga di attori, mi hanno davvero colpito positivamente Nick Stahl e Benicio Del Toro, un po' bolso m'è sembrato invece Bruce Willis (ma sono &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dieci ann&lt;/span&gt;i che è bolso, dall'ultimo Die Hard).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo, lo ritengo su un altro pianeta (in avanti) rispetto a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Pulp Fiction&lt;/span&gt;, o (indietro), rispetto a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Slevin: Patto Criminale&lt;/span&gt;. Finalmente un noir dove perlomeno le storie e i messaggi CI SONO. Non sono il massimo, ma è innegabile che ci siano e che siano belli prepotenti. E non c'è bisogno di mostrare un citazionismo inutile. Non è una telecamera in mezzo al niente. E' in mezzo al "non tantissimo", ma quello che c'è, è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;onesto&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Certo, non ci fosse quella tipo di fotografia, questo film sarebbe solo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;uno &lt;/span&gt;dei tanti, ma non ha senso ragionare su quello che non è.]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-3818088097344326758?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/3818088097344326758/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=3818088097344326758' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/3818088097344326758'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/3818088097344326758'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2007/04/since-i-havent-seen-anything-about-city.html' title='Since I haven&apos;t seen anything about a city'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-4729232376069738463</id><published>2007-03-23T15:41:00.000+01:00</published><updated>2007-12-14T11:31:50.690+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Television'/><title type='text'>Why the world do/doesn't need Smallville.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/7/73/SmallvilleNewOpeningCredits.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 418px; height: 230px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/7/73/SmallvilleNewOpeningCredits.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;Why the world needs &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Smallville&lt;/span&gt;:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;ul  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;because the Man of Steel is still the Man of Steel;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;because there's Allison Mack. I adore Allison Mack;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;because Michael Rosenbaum as Lex Luthor gives several enjoyable performances.  It's not easy being compared with Gene Hackman and Kevin Spacey and not coming off with all broken bones. We can forget John Shea with a smile, in the end;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;because Tom Welling is not so bad;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;because the red kryptonite is really, really, really cool;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;Why the world doesn't need &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Smallville&lt;/span&gt;:&lt;/span&gt;&lt;ul&gt;&lt;li  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; because the directing is absolutely kind of amatorial; every dialogue is introduced by a character close to the camera and another character that, besides tha fact he's entered in someone else's house without being saw or heard (nobody lock doors in Smallville), &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:100%;" &gt;appears&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; behind him, like in an Argentinian telenovela;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;because Lana Lang (Kristin Kreuk) is as stunning beatiful, as horrendously useless. She's probably been for 70-90 times the "damsel in peril": Lana, are you dumb?? Everything is a possible minion to you! Stay at home, damnit! (Let's not talk about the dozen of episodes when she's got temporary super-powers...)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;because the French-witch storyline in the 4th season was &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:100%;" &gt;Charmed&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; with different characters;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;beacuse Tom Welling is not so bad, but now it's more thirty years old than sixteen...&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style=";font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;because we won't ever see Bruce Wayne or Wonderwoman. The closer we get to it it's the Justice-not-so-League-without-Batman-and-Wonderwoman -aka-Superman-and-his-SuperFriends.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-4729232376069738463?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/4729232376069738463/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=4729232376069738463' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/4729232376069738463'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/4729232376069738463'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2007/03/why-world-dodoesnt-need-smallville.html' title='Why the world do/doesn&apos;t need Smallville.'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-7640275146942445569</id><published>2007-03-18T16:21:00.000+01:00</published><updated>2007-03-23T16:22:18.968+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Literature'/><title type='text'>Argonautica: Fall of Every Dream</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/8/81/Lorenzo_Costa_001.jpg/715px-Lorenzo_Costa_001.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/8/81/Lorenzo_Costa_001.jpg/715px-Lorenzo_Costa_001.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Longtime have passed since the heroic time of Homer, almost eight hundred years. The Hellenistic world saw tha rise and fall of the freedom of the Greek cities-states, the rise and fall of Alexander the Great and, with him, the rise and fall of the dream of a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;single man&lt;/span&gt; that c&lt;a href="http://library.thinkquest.org/10805/alexmap.html"&gt;an change the world&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;In this age (III century b.C.), a librarian called &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Apollonius Rhodius&lt;/span&gt; wrote the &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Argonautica&lt;/span&gt;.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images.astronet.ru/pubd/2003/05/08/0001190093/constell/argo_600.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 233px; height: 267px;" src="http://images.astronet.ru/pubd/2003/05/08/0001190093/constell/argo_600.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;What is this stuff about?&lt;br /&gt;First, you must know that the &lt;a href="http://www.maicar.com/GML/"&gt;greek mithology&lt;/a&gt; cover an arc of &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;three-four generations&lt;/span&gt;.  Yes, like the  DC Comics. And, like the DC Comics, every generation has its crossover. The "War of Troy"&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;is the big third gen's crossover. The Voyage of the Argonauts is the big &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;second gen's crossover&lt;/span&gt;. In it, we can find some of the fathers of the heroes of &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Iliadyssea&lt;/span&gt;, with some big guns like Heracles, Peleos, Telamon, Castor and Pollux. And, of course Medea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/4/4b/Hercules_and_the_Hydra_-_Antonio_del_Pollaiolo.jpg/300px-Hercules_and_the_Hydra_-_Antonio_del_Pollaiolo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 267px; height: 343px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/4/4b/Hercules_and_the_Hydra_-_Antonio_del_Pollaiolo.jpg/300px-Hercules_and_the_Hydra_-_Antonio_del_Pollaiolo.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;But the most important innovation of the poem is the &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;a href="http://www.eurodecommissioning.co.uk/images/shear1.jpg"&gt;deconstruction &lt;/a&gt;of the hero&lt;/span&gt;: thousands of years before &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Frank_Miller_%28comics%29"&gt;Miller &lt;/a&gt;and &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Alan_Moore"&gt;Moore&lt;/a&gt;, Apollonius Rhodius ask himself if these super-strong, super-fast, super-smart men were actually &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;super-men&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;And, if they aren't, why?&lt;br /&gt;He depicts Herakles as an &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;egoistic&lt;/span&gt;, arrogant e over-growth guy, who can barely control his own power, quite not as &lt;a href="http://www.kevinsorbo.net/"&gt;Kevin Sorbo&lt;/a&gt;'s &lt;a href="http://www.tv.com/show/1878/summary.html"&gt;character&lt;/a&gt;. He also give way to the grief and leave his companions not long after the begin of the journey.&lt;br /&gt;Jason, the protagonist, is &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;not &lt;/span&gt;a hero, at all: he cries, he doesn't have a clear plan for the mission, he is later reduced &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;to deceive a girl&lt;/span&gt; to accomplish his goal.&lt;br /&gt;Because neither the super-strenght (Herakles), nor the super-speed (Peleos), nor the super-boxing-ability (Pollux), nor the super-tongue (Jason) &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;make &lt;/span&gt;you a hero; only your mind, your heart and your ideals, can make you a true hero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Apollonius was a modern man: he didn't believe in fables, but he wished to.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-7640275146942445569?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/7640275146942445569/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=7640275146942445569' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/7640275146942445569'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/7640275146942445569'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2007/03/argonautica-fall-of-every-dream.html' title='Argonautica: Fall of Every Dream'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2001460407807337252.post-4926056824812553203</id><published>2007-03-09T11:55:00.000+01:00</published><updated>2007-03-13T17:03:18.280+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prologoem'/><title type='text'>First Fists of the Fitful Firths</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://images.google.it/url?q=http://www.emercedesbenz.com/Images/Apr06/04MercedesToShowcaseNewMuseumAtTechnoClassica/100503113367.jpg&amp;usg=__G5sivMzQam9iu2PjO7Lpn5XzjQU="&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://images.google.it/url?q=http://www.emercedesbenz.com/Images/Apr06/04MercedesToShowcaseNewMuseumAtTechnoClassica/100503113367.jpg&amp;usg=__G5sivMzQam9iu2PjO7Lpn5XzjQU=" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I've always &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;a href="http://encarta.msn.com/dictionary_/hate.html"&gt;hated&lt;/a&gt; blogs&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;There's no logical reasons, it's kinda a factual prejudice: bloggers are people who aren't able to set up a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;website&lt;/span&gt;; bloggers are people who believe to be bigger, or smarter, or more interesting than they actually are&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;; the most read italian blog is made by a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;chronic conspiracy-theorist&lt;/span&gt;; to not talk about the thousands of thousands of boring teens with their trifles.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I don't want to be like them. Or, in better words, I don't want to &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;feel&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;like them.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Why am I writing a blog, then?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;First of all, keep clear in your mind that I'm writing for &lt;span style="font-style: italic;"&gt;me&lt;/span&gt;. You are not an high priorioty, at all.&lt;br /&gt;I believe that within a fist of years, it shall be interesting &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;to me&lt;/span&gt; reading what I was artistically thinking. For example, I would like to have written a blog in the &lt;a href="http://www.fausernet.novara.it/%7Elccalber/"&gt;lycaeum's years&lt;/a&gt;; in three years we (me and my friends) crossed the entire story of european literature, theathre and philosophy.&lt;br /&gt;But, this doesn't mean that I won't be &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;polite &lt;/span&gt;to whom will read the blog. Politeness doesn't mean fan-service (may I use this word despite I haven't "fans" yet?).&lt;br /&gt;Like the &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Stephen_king"&gt;kingian definition&lt;/a&gt; of a non-commercial writer, It's just that I won't write what I may think you want, I'll write what I (think I) want.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In second place, I must get &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;some practice&lt;/span&gt; with my english, so if I make grammatical or synthaxical mistakes, correct me without any minimal mercy. Because a good english is necessary; in my opinion, a person must know &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;three &lt;/span&gt;languages: his &lt;span style="font-style: italic;"&gt;own mother tongue&lt;/span&gt;, for easily arguible reasons; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;english&lt;/span&gt;, beacuse is the only global language (French and Chinese &lt;a href="http://www.businessweek.com/the_thread/blogspotting/archives/2006/07/who_doesnt_want.html"&gt;have to learn it, too&lt;/a&gt;); &lt;span style="font-style: italic;"&gt;latin&lt;/span&gt;, beacuse it has been the global language for fifteen centuries (it can be applied also on the ancient greek, but it's more difficult to learn, and it dosn't use our alphabet).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.poster.net/ross-alex/ross-alex-shazam-9907195.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 218px; height: 335px;" src="http://www.poster.net/ross-alex/ross-alex-shazam-9907195.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;But, &lt;a href="http://whatamifightingfor.ytmnd.com/"&gt;like Zero &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;infamously&lt;/span&gt; said in Megaman X4&lt;/a&gt;, what am I "fighting for" (better: "fooOOooOOrrrh...")? What shall you read in this blog?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;I will talk about my interests, my thoughts about &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;art&lt;/span&gt;: literature (of the last &lt;a href="http://www.wsu.edu/%7Edee/MESO/GILG.HTM"&gt;thirty-one centuries&lt;/a&gt;), &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt; cinematography (of the last &lt;a href="http://sfstory.free.fr/films/voyagedanslalune.html"&gt;hundred and a fist of years&lt;/a&gt;)&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt; videoludic (of the last... ok, I'll stop), music (I will write less about that, because i'm &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;not very well up&lt;/span&gt; in that subject), philosophy and some other things more.  But I don't aim to be encycopledicly &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;complete&lt;/span&gt;; the &lt;a href="http://www.retrogaming.it/"&gt;other site&lt;/a&gt; that I write on (in italian, this time) already aims to be the most exhaustive critic (not cryptic) source about one matter (videoludica, in this example). One try at one time is enough.&lt;br /&gt;By the way, you can infer the next two topics by the two images I've posted in this message.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Why?&lt;br /&gt;Because, as Seneca said "&lt;/span&gt;&lt;i&gt;O quam &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;contempta &lt;/span&gt;res est homo, nisi supra humana &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;surrexerit&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;And, I think you wanna raise. I do.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Let's just &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;try&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oh, I am such an abstent-minded, I was forgetting the most important thing in an opening: savoury biscuits.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.psico-terapia.it/images/snack_salati.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 287px; height: 185px;" src="http://www.psico-terapia.it/images/snack_salati.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2001460407807337252-4926056824812553203?l=jeglivagar.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://jeglivagar.blogspot.com/feeds/4926056824812553203/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2001460407807337252&amp;postID=4926056824812553203' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/4926056824812553203'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2001460407807337252/posts/default/4926056824812553203'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://jeglivagar.blogspot.com/2007/03/first-fists-of-fitful-firths.html' title='First Fists of the Fitful Firths'/><author><name>Gabriele Riva</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16937438146837985196</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry></feed>
